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melendugno lecce torre dell orso via leopardi appartamento 4 vani 95mq

15 risultati
Trovati  

·  23 dicembre 2011 20:06
·  240 m²
·  Camere da letto: 5

iCase.it : Classe Energetica: ESENTE DA CERTIFICAZIONEVendo Appartamento Indipendente Primo Piano mq. 240, a Melendugno - Lecce, a 4 chilometri dalla marina di Torre dell'Orso, a 4 chilometri da San Foca, da Roca e a 10 chilometri dalla Città di Otranto. Si trova in una Zona Residenziale, abitazione di ampia metratura, con ambienti tutti ...

·  25 dicembre 2011 07:54
·  95 m²
·  Camere: 4

Appartamento al quarto ed ultimo piano in palazzo di pregio e valore storico culturale nella via piu bella e storica di Siena, 4 vani con bagno e cucina per un totale di 95 mq. Vista sul duomo e torre del mangia.Esiste già un progetto approvato per l'istallazione di un ascensore.Completamente da ristrutturare --- annuncio pubblicato con GESTIONALEIMMOBILIARE.it

·  24 dicembre 2011 00:59
·  95 m²
·  Camere: 3

Appartamento al quarto ed ultimo piano in palazzo di pregio e valore storico culturale nella via piu bella e storica di Siena, 4 vani con bagno e cucina per un totale di 95 mq. Vista sul duomo e torre del mangia.Esiste già un progetto approvato per l istallazione di un ascensore.Completamente da ristrutturare A1050692

·  23 dicembre 2011 05:02
·  88 m²
·  Camere da letto: 3

VIA CILEA - WATER FRONT SAN GIROLAMO IN STABILE DI PROSSIMA EDIFICAZIONE, NELLE IMMEDIATE VICINANZE DEL WATER FRONT DI SAN GIROLAMO, DI PROSSIMA REALIZZAZIONE (VEDERE SITO www.archiportale.com), PROPONIAMO APPARTAMENTI IN CLASSE ENERGETICA A e B, OTTIMAMENTE RIFINITI, CON POSTO AUTO IN DOTAZIONE. L'UNITA' IMMOBILIARE POTRA' INOLTRE ESSERE DOTATA DI BOX AUTO IN AUTORIMESSA E/O CANTINA, CON UN SUPPLEMENTO AL PREZZO DI VENDITA. CONSEGNA PREVISTA DICEMBRE 2011. APPARTAMENTO AL PIANO PRIMO, SU DUPLICE AFFACCIO, COMPOSTO DA INGRESSO/SOGGIORNO, ANGOLO COTTURA, DISIMPEGNO, BAGNO, DUE CAMERE DA LETTO, OLTRE BALCONE ED AMPIO TERRAZZO A LIVELLO. si riporta descrizione del WATER FRONT SAN GIROLAMO: Descrizione Progetto: Il progetto: interventi per il fronte-mare In coerenza con le finalit? del Bando e le opere previste dal progetto si articolano in funzione degli obiettivi individuati: Il bacino nautico Nasce in relazione alla esigenza di ormeggiare le barche dei pescatori e di altri utenti che utilizzano i piccoli natanti a motore attualmente rimessati precariamente nell?area della ex Motorizzazione; in tal modo si promuovono piccole attivit? economiche legate alla assistenza dei natanti e ai servizi di ristoro. Le attivit? di servizio sono allocate ad una quota di + 1 mt dal livello del mare e di circa tre metri inferiore alla quota del lungomare pedonale; pertanto non intralciano la visuale del bacino nautico, visibile senza ostacoli dalla piazzetta sopraelevata con affaccio diretto sull?acqua. L?area ? attrezzata con un bar-tavola calda panoramico e spazi pedonali con panchine e aiuole. La quota di sistemazione delle piazzette di accesso al bacino nautico ? di +400. In tal modo si realizza una totale integrazione fra il nuovo intervento e l?edilizia retrostante il cui piano d?imposta ? 4 mt conseguendo una piena contiguit? fra gli spazi pubblici esistenti e quelli di nuova realizzazione. La differenza di quota consente la realizzazione del percorso veicolare interrato a diretto servizio delle aree destinate a parcheggio e degli spazi a servizio del bacino nautico preservando totalmente le caratteristiche ambientali e paesaggistiche del porto. Ampie bucature e coni visivi totalmente liberi fino al mare garantiscono le qualit? e la sicurezza degli spazi ubicati a quota +1. Ascensori e ampie scalinate collegano i due livelli che risultano totalmente integrati. Il bacino nautico potenzier? l?offerta di attrezzature legate alla balneazione rispondendo, nel contempo, alla domanda locale di attrezzature per il tempo libero. La pavimentazione della copertura dei volumi interrati ricavati sul lato interno fra la viabilit? ed il mare, sar? prevalentemente lastricata in pietra locale e arredata con panchine, fioriere ed un sistema di illuminazione pubblica che interesser? anche i bracci pedonali del bacino nautico per evitare di lasciare al buio l?intera struttura. L?Acquario La localizzazione dell?acquario di circa 6.000 mq coperti, non compreso nel piano economico dell?opera in quanto inserito come elemento di possibile realizzazione, anche successiva al completamento dell?intervento del lungomare al fine di attrarre su questa area i flussi turistici provenienti dal Terminal Crociere e dal vicino aeroporto, oltre che al turismo scolastico e festivo dei baresi e dell?hinterland. L?opera comunque potr? essere realizzata anche con il concorso dei privati interessati ai ritorni economici nella gestione della struttura. La presenza dell?acquario contribuisce a superare le attuali condizioni di marginalit? di un quartiere dormitorio privo di interesse per la citt?, poich? privo di servizi, attivit? commerciali, attrezzature di servizio o di tempo libero. Una funzione di rilevanza urbana ed extraurbana diventa una condizione necessaria alla riconnessione funzionale con la citt?. Infatti, gli acquari sono spesso stati al centro di grandi progetti urbanistici per rilanciare le aree water-front portuali. L?interesse per la realizzazione di grandi Acquari, ormai riconosciuti quali centri culturali di ricerca, di tutela e conservazione della Natura, di sensibilizzazione, informazione e diffusione si ? sviluppato notevolmente nell?ultimo ventennio, si pensi che la quasi totalit? dei grandi acquari, ? nata negli anni novanta (Genova 1992 ? Barcellona 1995 ? Lisbona 1998). La loro affermazione non ? dovuta unicamente alla passione del pubblico per gli acquari ed al fascino esercitato dalla visione dei pesci nel loro ambiente, occasione unica per molte persone di vedere gli animali acquatici dal vivo, ma anche al fatto che costituisce una occasione di sviluppo turistico ed economico della citt?. Il flusso di visitatori, l?indotto economico, la ricaduta culturale e, non ultima, il limitato impatto ambientale (molto minore di quelle di uno zoo o di un parco a tema), hanno trasformato i grandi acquari pubblici in strutture focali per l?economia turistica di molte zone. L?acquario si connota come una forte emergenza nel contesto socio-economico e territoriale, risolto architettonicamente come una struttura che collega la terra ed il mare, proiettandosi sospesa sull?acqua ad integrare i volumi interrati del bacino nautico con le scogliere protese verso nord-est. L?intervento, rappresentando una rilevante funzione a livello territoriale, al fine di non confliggere con la vita del quartiere, ? stata opportunamente ubicato sul confine ovest a diretto contatto con la viabilit? extraurbana. In tal modo la struttura oltre ad essere immediatamente accessibile dalla statale 16 bis, dal nuovo svincolo che collega la camionabile nord-sud ? servito da una ampia area a parcheggio ubicata in adiacenza allo svincolo stradale e dal parcheggio a quota + 1 direttamente contiguo all?acquario. La superficie coperta ? di circa 6.000 mq, articolati in un piano rialzato di mq 4.100, I piano 1.800 mq, piano seminterrato 2.700 mq. Rivestito interamente in pietra, si protende verso l?acqua di cui raccoglie le testimonianze di vita e di storie. Parallelamente, nella parte ad est si sviluppa un corpo pi? basso e pi? piccolo, prevalentemente vetrato con i servizi di accoglienza, la libreria, il centro documentazione, il bar e il ristorante. La testata dell?acquario, sospesa sul bacino nautico, ? caratterizzata da un fronte realizzato con una vasca d?acqua, opportunamente schermata ai raggi solari, che interessa sia il fronte nord, verso il mare, che il fronte est verso la citt?. La copertura inclinata, accessibile da terra ? pensata in funzione bioclimatica oltre che scenografica, risolta in parte con un giardino pensile e in parte utilizzata per la captazione solare con manti fotovoltaici. I moli sono in pietra e legno protetti dalla scogliera sia dal maestrale che dallo sbocco a mare di Lama Balice. Il lungomare Alla fascia compresa fra gli edifici e la spiaggia, oggi occupata quasi integralmente dalla viabilit? carrabile ? stata ridefinita in senso pedonale, conservando una unica corsia di servizio ed emergenza lungo i fabbricati, e attrezzando lo spazio pubblico con pista ciclabile. Gli elementi caratterizzanti la sezione del lungomare, partendo dal fronte edificato sono: - Lo spazio pedonale e il verde privato da integrare con la piantumazione di un filare di alberi al fine di realizzare un fronte continuo omogeneo che svolga funzione di quinta naturalistica rispetto ad una successione tipologica disorganica e non caratterizzante; gli alberi svolgeranno anche un ruolo bioclimatico, ombreggiando d?estate gli spazi pedonali e gli edifici; - La pista ciclabile delimitata da aiuole cespugliate; - Un filare di palme che caratterizza le piazze e gli spazi verdi pi? qualificati della citt? di Bari; - Un percorso pedonale continuo, esteso all?intero fronte mare del quartiere, attrezzato con panchine ed elementi di arredo urbano, pavimentato in pietra con ricorsi in ciottolato, interrotto da aiuole a raso per consentire il drenaggio dell?acqua e attrezzato con percorsi Loges per ipovedenti; - Muretto basso in pietra calcarea di affaccio alla spiaggia; -Discesa a mare gradonata con riempimento di ciottoli. Le sistemazioni a verde Gli obiettivi da conseguire con la realizzazione delle aree a verde proposta in questo contesto progettuale sono duplici: la valorizzazione costiera unita al basso onere di manutenzione delle specie scelte. Questi si realizzano con l?idonea scelta delle specie, dotate sia di caratteristiche estetiche pregevoli che di resistenza ai fattori avversi ambientali, in particolare salinit? e prolungata aridit? primaverile-estiva. Il filo conduttore tra le diverse aree ? la proposizione delle specie autoctone della macchia mediterranea con inserimento di vicarianti (naturalizzate). Per la fascia di verde ?fronte mare? si propone un impianto naturalistico di vegetazione bassa, sempreverde, selerofilla ed alofita, in modo da non precludere la vista del mare, realizzato con piante tappezzanti (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp, Carpobrotus sp, ed arbustive con portamento a pulvino di altezza compresa tra 0,50 ed 1,50 m: Pittosporum tobira nano, Elichrysum italicum, Pistacia lentinese, Anthyllis barba jovis, ginepro fenicio, ecc). Con questa scelta si privilegiano le diverse tonalit? del colore verde del fogliame La passeggiata a mare prevede l?impianto di filari di palme. Per il filare di alberi vicino agli edifici, si potr? adottare la soluzione di piantare gli alberi insieme ad arbustialberelli che diano nell?immediato l?effetto di quinta verde continua davanti ai fabbricati (lecci, filliree, lentisco, Piracantha, Photinia, ecc). Per la copertura dell?acquario, al fine di migliorarne l?isolamento termico e naturalizzare la soluzione di chiusura superiore della struttura, si propone la messa a dimora di vegetazione bassa, tappezzante, sempreverde, sclerofilla ed alofita (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp. Carpobrotus sp). La spiaggia Si ricostruir? la linea di costa ampliando la profondit? della spiaggia e caratterizzandola, come in passato, da ciottoli e sabbia. Saranno conservate le attivit? balneari, ma le attrezzature (cabine, bar, ristorante, depositi) saranno comprese nel salto di quota fra il belvedere pedonale e la spiaggia, evitando di costituire ostacolo alla percezione dell?acqua. 7 Gli interventi previsti per il quartiere Collegamento urbano marittimo ? previsto un collegamento urbano che serva Torre a Mare, il porto vecchio, il Terminal Crociere, S. Girolamo e S. Spirito. Mobilit? pedonale e ciclabile Il lungomare in particolare sar? prevalentemente pedonalizzato, riservando all?accesso carrabile di servizio e di emergenza una sola corsia di transito ed emergenza in prossimit? degli edifici. L?accesso carrabile al lungomare sar? comunque limitato con l?uso di dissuasori automatici (tipo Pilomat). Separata dalla corsia da una aiuola cespugliata sar? realizzata la pista ciclabile a doppio senso di marcia. Separata dalla pista ciclabile da una fascia continua di verde si svilupper? tutta la zona pedonale fino al mare. Accessibilit? e percorsi per ipovedenti In modo particolare la realizzazione dei percorsi per ipovedenti prevede l?utilizzo del sistema LOGES che risponde a tutti i requisiti della normativa vigente in materia di eliminazione delle barriere architettoniche. Il sistema, infatti, consente di individuare con facilit?, linee di arresto, pericoli, scavi, ostacoli in genere. I servizi a rete e la pianificazione del sottosuolo L?attuale sistema delle reti ? caratterizzato dalla presenza, su quel lungomare, di: rete del gas, idrica, fognante, pluviale, elettrica area e sotterranea in bassa e media tensione, telefonici. Una presenza cos? rilevante di sottoservizi richiede una adeguata e costante manutenzione al fine di mantenere standard determinati di qualit? ed efficienza. E? a tal fine che si prevede l?utilizzo di strutture sotterranee polifunzionali, quali cunicoli tecnologici che diverranno sede unificata per l?alloggiamento della maggioranza dei servizi. La raccolta e il trattamento delle acque La raccolta ed il trattamento delle acque meteoriche di prima pioggia, sar? realizzata mediante vasche che saranno ubicate sul lungomare rispettivamente alle estremit? del fronte mare e al centro. Le acque di seconda pioggia saranno disperse in mare utilizzando l?attuale condotta sottomarina. Le acque nere trattate e depurate, saranno sversate in mare utilizzando una condotta sottomarina da realizzarsi ex-novo. La localizzazione nel quartiere di nuovi servizi urbani La disponibilit? di aree per servizi nel quartiere ? sostanzialmente limitata a due aree in prossimit? dell?asse centrale del quartiere, ubicate agli estremi est ed ovest dell?area urbanizzata. Il progetto ipotizza nell?area ad est, oltre che l?Acquario ad ovest, la realizzazione di una attrezzatura con caratteristiche tali da attrarre l?interesse delle altre aree urbane e della citt?. La localizzazione di un cinema I-MAX, con relativi parcheggi, potrebbe in questo senso costituire una attivit? che paralizzi gli interessi delle altre aree urbane verso un quartiere isolato e periferico che oggi non ha altre occasioni di relaziona mento con la citt?. Nell?area pi? interna ad ovest si mantengono in parte le attrezzature sportive e si realizza un parcheggio con copertura dotata di pannelli fotovoltaici. Il riassetto della mobilit? urbana Mobilit? carrabile L?obiettivo che ci si ? posti ? stato quello di fluidificare il traffico automobilistico nel quartiere garantendo a tutti una accessibilit? diffusa e sostenibile: questo significa che alcune aree pubbliche diverranno accessibili solo con determinati mezzi, compatibili con le caratteristiche dei luoghi e con le complessive esigenze di tutela della salute e della qualit? dell?aria. Si dovr? intervenire per ottenere una generale moderazione del traffico nel quartiere istituendo percorsi a velocit? limitata (30 km/ora) e limitando l?accesso al lungomare con dissuasori automatici (tipo Pilomat), favorendo la mobilit? pedonale e ciclabile. In generale l?obiettivo che si conseguir? sar? quello di una mobilit? efficiente e sostenibile poich? limiter? l?inquinamento atmosferico e acustico e le emissioni di gas serra, ridurr? la congestione e l?incidentalit?. Il complessivo adeguamento delle rete viaria, in coerenza con le previsioni del Piano Particolareggiato, prevede la realizzazione di una strada centrale al quartiere, (strada S. Girolamo) sostitutiva, nella funzione, della attuale strada litoranea, permettendo quindi da una parte la ristrutturazione urbanistica della fascia costiera antistante il Quartiere, dall?altra una pi? comodo e razionale distribuzione del traffico veicolare all?interno dell?area del P.P.. In linea con il Piano Particolareggiato, il sistema relazionale viario interno viene organizzato utilizzando gerarchie funzionali e dimensionali fino ad oggi inesistenti nel Quartiere. Il tracciato sar? sorretto in direzione nord-sud dalla Strada San Girolamo (opportunamente riqualificata), ed anche, quale proposta aggiuntiva, dal prolungamento della Via Respighi che, mediante le necessarie opere, giunger? sino alla Via Nicola Costa. Particolare attenzione viene posta in ordine alla previsione della collocazione di adeguate aree di parcheggio in prossimit? delle zone di attrazione e dei principali flussi di traffico. Pertanto oltre che nelle aree a servizi del P.P. il progetto prevede la realizzazione di tre parcheggi interrati fra il fronte edificato e la passeggiata pedonale del lungomare, a quota compresa fra il livello del mare e il livello terra degli edifici. Al fine di pedonalizzare il lungomare, senza peraltro impedire la percorrenza carrabile di servizio della attivit? commerciali a mezzi di soccorso e ai disabili, il progetto propone un sistema a senso unico o, in alcuni casi, doppio, ove gli unici accessi carrabili ortogonali al lungomare sono attraverso le vie: Van Westerhout, Tomasicchio, Cimarosa. Team di progettazione: Servizi Tecnologie e Sistemi (Sts), Dario Morelli, Paolo Pastore, Paolo Grassi, Paolo Viola, Roberto Tomasicchio, Emanuele Colombo e Pasquale Marasciulo.

·  23 dicembre 2011 05:02
·  91 m²
·  Camere da letto: 3

VIA CILEA - WATER FRONT SAN GIROLAMO IN STABILE DI PROSSIMA EDIFICAZIONE, NELLE IMMEDIATE VICINANZE DEL WATER FRONT DI SAN GIROLAMO, DI PROSSIMA REALIZZAZIONE (VEDERE SITO www.archiportale.com), PROPONIAMO APPARTAMENTI IN CLASSE ENERGETICA A e B, OTTIMAMENTE RIFINITI, CON POSTO AUTO IN DOTAZIONE. L'UNITA' IMMOBILIARE POTRA' INOLTRE ESSERE DOTATA DI BOX AUTO IN AUTORIMESSA E/O CANTINA, CON UN SUPPLEMENTO AL PREZZO DI VENDITA. CONSEGNA PREVISTA DICEMBRE 2011. APPARTAMENTO AL PIANO QUARTO, SU TRIPLICE AFFACCIO, COMPOSTO DA INGRESSO/SOGGIORNO, ANGOLO COTTURA, DISIMPEGNO, BAGNO, DUE CAMERE DA LETTO, OLTRE BALCONE ED AMPIO TERRAZZO A LIVELLO. si riporta descrizione del WATER FRONT SAN GIROLAMO: Descrizione Progetto: Il progetto: interventi per il fronte-mare In coerenza con le finalit? del Bando e le opere previste dal progetto si articolano in funzione degli obiettivi individuati: Il bacino nautico Nasce in relazione alla esigenza di ormeggiare le barche dei pescatori e di altri utenti che utilizzano i piccoli natanti a motore attualmente rimessati precariamente nell?area della ex Motorizzazione; in tal modo si promuovono piccole attivit? economiche legate alla assistenza dei natanti e ai servizi di ristoro. Le attivit? di servizio sono allocate ad una quota di + 1 mt dal livello del mare e di circa tre metri inferiore alla quota del lungomare pedonale; pertanto non intralciano la visuale del bacino nautico, visibile senza ostacoli dalla piazzetta sopraelevata con affaccio diretto sull?acqua. L?area ? attrezzata con un bar-tavola calda panoramico e spazi pedonali con panchine e aiuole. La quota di sistemazione delle piazzette di accesso al bacino nautico ? di +400. In tal modo si realizza una totale integrazione fra il nuovo intervento e l?edilizia retrostante il cui piano d?imposta ? 4 mt conseguendo una piena contiguit? fra gli spazi pubblici esistenti e quelli di nuova realizzazione. La differenza di quota consente la realizzazione del percorso veicolare interrato a diretto servizio delle aree destinate a parcheggio e degli spazi a servizio del bacino nautico preservando totalmente le caratteristiche ambientali e paesaggistiche del porto. Ampie bucature e coni visivi totalmente liberi fino al mare garantiscono le qualit? e la sicurezza degli spazi ubicati a quota +1. Ascensori e ampie scalinate collegano i due livelli che risultano totalmente integrati. Il bacino nautico potenzier? l?offerta di attrezzature legate alla balneazione rispondendo, nel contempo, alla domanda locale di attrezzature per il tempo libero. La pavimentazione della copertura dei volumi interrati ricavati sul lato interno fra la viabilit? ed il mare, sar? prevalentemente lastricata in pietra locale e arredata con panchine, fioriere ed un sistema di illuminazione pubblica che interesser? anche i bracci pedonali del bacino nautico per evitare di lasciare al buio l?intera struttura. L?Acquario La localizzazione dell?acquario di circa 6.000 mq coperti, non compreso nel piano economico dell?opera in quanto inserito come elemento di possibile realizzazione, anche successiva al completamento dell?intervento del lungomare al fine di attrarre su questa area i flussi turistici provenienti dal Terminal Crociere e dal vicino aeroporto, oltre che al turismo scolastico e festivo dei baresi e dell?hinterland. L?opera comunque potr? essere realizzata anche con il concorso dei privati interessati ai ritorni economici nella gestione della struttura. La presenza dell?acquario contribuisce a superare le attuali condizioni di marginalit? di un quartiere dormitorio privo di interesse per la citt?, poich? privo di servizi, attivit? commerciali, attrezzature di servizio o di tempo libero. Una funzione di rilevanza urbana ed extraurbana diventa una condizione necessaria alla riconnessione funzionale con la citt?. Infatti, gli acquari sono spesso stati al centro di grandi progetti urbanistici per rilanciare le aree water-front portuali. L?interesse per la realizzazione di grandi Acquari, ormai riconosciuti quali centri culturali di ricerca, di tutela e conservazione della Natura, di sensibilizzazione, informazione e diffusione si ? sviluppato notevolmente nell?ultimo ventennio, si pensi che la quasi totalit? dei grandi acquari, ? nata negli anni novanta (Genova 1992 ? Barcellona 1995 ? Lisbona 1998). La loro affermazione non ? dovuta unicamente alla passione del pubblico per gli acquari ed al fascino esercitato dalla visione dei pesci nel loro ambiente, occasione unica per molte persone di vedere gli animali acquatici dal vivo, ma anche al fatto che costituisce una occasione di sviluppo turistico ed economico della citt?. Il flusso di visitatori, l?indotto economico, la ricaduta culturale e, non ultima, il limitato impatto ambientale (molto minore di quelle di uno zoo o di un parco a tema), hanno trasformato i grandi acquari pubblici in strutture focali per l?economia turistica di molte zone. L?acquario si connota come una forte emergenza nel contesto socio-economico e territoriale, risolto architettonicamente come una struttura che collega la terra ed il mare, proiettandosi sospesa sull?acqua ad integrare i volumi interrati del bacino nautico con le scogliere protese verso nord-est. L?intervento, rappresentando una rilevante funzione a livello territoriale, al fine di non confliggere con la vita del quartiere, ? stata opportunamente ubicato sul confine ovest a diretto contatto con la viabilit? extraurbana. In tal modo la struttura oltre ad essere immediatamente accessibile dalla statale 16 bis, dal nuovo svincolo che collega la camionabile nord-sud ? servito da una ampia area a parcheggio ubicata in adiacenza allo svincolo stradale e dal parcheggio a quota + 1 direttamente contiguo all?acquario. La superficie coperta ? di circa 6.000 mq, articolati in un piano rialzato di mq 4.100, I piano 1.800 mq, piano seminterrato 2.700 mq. Rivestito interamente in pietra, si protende verso l?acqua di cui raccoglie le testimonianze di vita e di storie. Parallelamente, nella parte ad est si sviluppa un corpo pi? basso e pi? piccolo, prevalentemente vetrato con i servizi di accoglienza, la libreria, il centro documentazione, il bar e il ristorante. La testata dell?acquario, sospesa sul bacino nautico, ? caratterizzata da un fronte realizzato con una vasca d?acqua, opportunamente schermata ai raggi solari, che interessa sia il fronte nord, verso il mare, che il fronte est verso la citt?. La copertura inclinata, accessibile da terra ? pensata in funzione bioclimatica oltre che scenografica, risolta in parte con un giardino pensile e in parte utilizzata per la captazione solare con manti fotovoltaici. I moli sono in pietra e legno protetti dalla scogliera sia dal maestrale che dallo sbocco a mare di Lama Balice. Il lungomare Alla fascia compresa fra gli edifici e la spiaggia, oggi occupata quasi integralmente dalla viabilit? carrabile ? stata ridefinita in senso pedonale, conservando una unica corsia di servizio ed emergenza lungo i fabbricati, e attrezzando lo spazio pubblico con pista ciclabile. Gli elementi caratterizzanti la sezione del lungomare, partendo dal fronte edificato sono: - Lo spazio pedonale e il verde privato da integrare con la piantumazione di un filare di alberi al fine di realizzare un fronte continuo omogeneo che svolga funzione di quinta naturalistica rispetto ad una successione tipologica disorganica e non caratterizzante; gli alberi svolgeranno anche un ruolo bioclimatico, ombreggiando d?estate gli spazi pedonali e gli edifici; - La pista ciclabile delimitata da aiuole cespugliate; - Un filare di palme che caratterizza le piazze e gli spazi verdi pi? qualificati della citt? di Bari; - Un percorso pedonale continuo, esteso all?intero fronte mare del quartiere, attrezzato con panchine ed elementi di arredo urbano, pavimentato in pietra con ricorsi in ciottolato, interrotto da aiuole a raso per consentire il drenaggio dell?acqua e attrezzato con percorsi Loges per ipovedenti; - Muretto basso in pietra calcarea di affaccio alla spiaggia; -Discesa a mare gradonata con riempimento di ciottoli. Le sistemazioni a verde Gli obiettivi da conseguire con la realizzazione delle aree a verde proposta in questo contesto progettuale sono duplici: la valorizzazione costiera unita al basso onere di manutenzione delle specie scelte. Questi si realizzano con l?idonea scelta delle specie, dotate sia di caratteristiche estetiche pregevoli che di resistenza ai fattori avversi ambientali, in particolare salinit? e prolungata aridit? primaverile-estiva. Il filo conduttore tra le diverse aree ? la proposizione delle specie autoctone della macchia mediterranea con inserimento di vicarianti (naturalizzate). Per la fascia di verde ?fronte mare? si propone un impianto naturalistico di vegetazione bassa, sempreverde, selerofilla ed alofita, in modo da non precludere la vista del mare, realizzato con piante tappezzanti (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp, Carpobrotus sp, ed arbustive con portamento a pulvino di altezza compresa tra 0,50 ed 1,50 m: Pittosporum tobira nano, Elichrysum italicum, Pistacia lentinese, Anthyllis barba jovis, ginepro fenicio, ecc). Con questa scelta si privilegiano le diverse tonalit? del colore verde del fogliame La passeggiata a mare prevede l?impianto di filari di palme. Per il filare di alberi vicino agli edifici, si potr? adottare la soluzione di piantare gli alberi insieme ad arbustialberelli che diano nell?immediato l?effetto di quinta verde continua davanti ai fabbricati (lecci, filliree, lentisco, Piracantha, Photinia, ecc). Per la copertura dell?acquario, al fine di migliorarne l?isolamento termico e naturalizzare la soluzione di chiusura superiore della struttura, si propone la messa a dimora di vegetazione bassa, tappezzante, sempreverde, sclerofilla ed alofita (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp. Carpobrotus sp). La spiaggia Si ricostruir? la linea di costa ampliando la profondit? della spiaggia e caratterizzandola, come in passato, da ciottoli e sabbia. Saranno conservate le attivit? balneari, ma le attrezzature (cabine, bar, ristorante, depositi) saranno comprese nel salto di quota fra il belvedere pedonale e la spiaggia, evitando di costituire ostacolo alla percezione dell?acqua. 7 Gli interventi previsti per il quartiere Collegamento urbano marittimo ? previsto un collegamento urbano che serva Torre a Mare, il porto vecchio, il Terminal Crociere, S. Girolamo e S. Spirito. Mobilit? pedonale e ciclabile Il lungomare in particolare sar? prevalentemente pedonalizzato, riservando all?accesso carrabile di servizio e di emergenza una sola corsia di transito ed emergenza in prossimit? degli edifici. L?accesso carrabile al lungomare sar? comunque limitato con l?uso di dissuasori automatici (tipo Pilomat). Separata dalla corsia da una aiuola cespugliata sar? realizzata la pista ciclabile a doppio senso di marcia. Separata dalla pista ciclabile da una fascia continua di verde si svilupper? tutta la zona pedonale fino al mare. Accessibilit? e percorsi per ipovedenti In modo particolare la realizzazione dei percorsi per ipovedenti prevede l?utilizzo del sistema LOGES che risponde a tutti i requisiti della normativa vigente in materia di eliminazione delle barriere architettoniche. Il sistema, infatti, consente di individuare con facilit?, linee di arresto, pericoli, scavi, ostacoli in genere. I servizi a rete e la pianificazione del sottosuolo L?attuale sistema delle reti ? caratterizzato dalla presenza, su quel lungomare, di: rete del gas, idrica, fognante, pluviale, elettrica area e sotterranea in bassa e media tensione, telefonici. Una presenza cos? rilevante di sottoservizi richiede una adeguata e costante manutenzione al fine di mantenere standard determinati di qualit? ed efficienza. E? a tal fine che si prevede l?utilizzo di strutture sotterranee polifunzionali, quali cunicoli tecnologici che diverranno sede unificata per l?alloggiamento della maggioranza dei servizi. La raccolta e il trattamento delle acque La raccolta ed il trattamento delle acque meteoriche di prima pioggia, sar? realizzata mediante vasche che saranno ubicate sul lungomare rispettivamente alle estremit? del fronte mare e al centro. Le acque di seconda pioggia saranno disperse in mare utilizzando l?attuale condotta sottomarina. Le acque nere trattate e depurate, saranno sversate in mare utilizzando una condotta sottomarina da realizzarsi ex-novo. La localizzazione nel quartiere di nuovi servizi urbani La disponibilit? di aree per servizi nel quartiere ? sostanzialmente limitata a due aree in prossimit? dell?asse centrale del quartiere, ubicate agli estremi est ed ovest dell?area urbanizzata. Il progetto ipotizza nell?area ad est, oltre che l?Acquario ad ovest, la realizzazione di una attrezzatura con caratteristiche tali da attrarre l?interesse delle altre aree urbane e della citt?. La localizzazione di un cinema I-MAX, con relativi parcheggi, potrebbe in questo senso costituire una attivit? che paralizzi gli interessi delle altre aree urbane verso un quartiere isolato e periferico che oggi non ha altre occasioni di relaziona mento con la citt?. Nell?area pi? interna ad ovest si mantengono in parte le attrezzature sportive e si realizza un parcheggio con copertura dotata di pannelli fotovoltaici. Il riassetto della mobilit? urbana Mobilit? carrabile L?obiettivo che ci si ? posti ? stato quello di fluidificare il traffico automobilistico nel quartiere garantendo a tutti una accessibilit? diffusa e sostenibile: questo significa che alcune aree pubbliche diverranno accessibili solo con determinati mezzi, compatibili con le caratteristiche dei luoghi e con le complessive esigenze di tutela della salute e della qualit? dell?aria. Si dovr? intervenire per ottenere una generale moderazione del traffico nel quartiere istituendo percorsi a velocit? limitata (30 km/ora) e limitando l?accesso al lungomare con dissuasori automatici (tipo Pilomat), favorendo la mobilit? pedonale e ciclabile. In generale l?obiettivo che si conseguir? sar? quello di una mobilit? efficiente e sostenibile poich? limiter? l?inquinamento atmosferico e acustico e le emissioni di gas serra, ridurr? la congestione e l?incidentalit?. Il complessivo adeguamento delle rete viaria, in coerenza con le previsioni del Piano Particolareggiato, prevede la realizzazione di una strada centrale al quartiere, (strada S. Girolamo) sostitutiva, nella funzione, della attuale strada litoranea, permettendo quindi da una parte la ristrutturazione urbanistica della fascia costiera antistante il Quartiere, dall?altra una pi? comodo e razionale distribuzione del traffico veicolare all?interno dell?area del P.P.. In linea con il Piano Particolareggiato, il sistema relazionale viario interno viene organizzato utilizzando gerarchie funzionali e dimensionali fino ad oggi inesistenti nel Quartiere. Il tracciato sar? sorretto in direzione nord-sud dalla Strada San Girolamo (opportunamente riqualificata), ed anche, quale proposta aggiuntiva, dal prolungamento della Via Respighi che, mediante le necessarie opere, giunger? sino alla Via Nicola Costa. Particolare attenzione viene posta in ordine alla previsione della collocazione di adeguate aree di parcheggio in prossimit? delle zone di attrazione e dei principali flussi di traffico. Pertanto oltre che nelle aree a servizi del P.P. il progetto prevede la realizzazione di tre parcheggi interrati fra il fronte edificato e la passeggiata pedonale del lungomare, a quota compresa fra il livello del mare e il livello terra degli edifici. Al fine di pedonalizzare il lungomare, senza peraltro impedire la percorrenza carrabile di servizio della attivit? commerciali a mezzi di soccorso e ai disabili, il progetto propone un sistema a senso unico o, in alcuni casi, doppio, ove gli unici accessi carrabili ortogonali al lungomare sono attraverso le vie: Van Westerhout, Tomasicchio, Cimarosa. Team di progettazione: Servizi Tecnologie e Sistemi (Sts), Dario Morelli, Paolo Pastore, Paolo Grassi, Paolo Viola, Roberto Tomasicchio, Emanuele Colombo e Pasquale Marasciulo.

·  23 dicembre 2011 05:02
·  77 m²
·  Camere da letto: 3

VIA CILEA - WATER FRONT SAN GIROLAMO IN STABILE DI PROSSIMA EDIFICAZIONE, NELLE IMMEDIATE VICINANZE DEL WATER FRONT DI SAN GIROLAMO, DI PROSSIMA REALIZZAZIONE (VEDERE SITO www.archiportale.com), PROPONIAMO APPARTAMENTI IN CLASSE ENERGETICA A e B, OTTIMAMENTE RIFINITI, CON POSTO AUTO IN DOTAZIONE. L'UNITA' IMMOBILIARE POTRA' INOLTRE ESSERE DOTATA DI BOX AUTO IN AUTORIMESSA E/O CANTINA, CON UN SUPPLEMENTO AL PREZZO DI VENDITA. CONSEGNA PREVISTA DICEMBRE 2011. APPARTAMENTO AL PIANO PRIMO, SU DUPLICE AFFACCIO, COMPOSTO DA INGRESSO/SOGGIORNO, CUCINA, DISIMPEGNO, BAGNO, DUE CAMERE DA LETTO, OLTRE DUE BALCONI. si riporta descrizione del WATER FRONT SAN GIROLAMO: Descrizione Progetto: Il progetto: interventi per il fronte-mare In coerenza con le finalit? del Bando e le opere previste dal progetto si articolano in funzione degli obiettivi individuati: Il bacino nautico Nasce in relazione alla esigenza di ormeggiare le barche dei pescatori e di altri utenti che utilizzano i piccoli natanti a motore attualmente rimessati precariamente nell?area della ex Motorizzazione; in tal modo si promuovono piccole attivit? economiche legate alla assistenza dei natanti e ai servizi di ristoro. Le attivit? di servizio sono allocate ad una quota di + 1 mt dal livello del mare e di circa tre metri inferiore alla quota del lungomare pedonale; pertanto non intralciano la visuale del bacino nautico, visibile senza ostacoli dalla piazzetta sopraelevata con affaccio diretto sull?acqua. L?area ? attrezzata con un bar-tavola calda panoramico e spazi pedonali con panchine e aiuole. La quota di sistemazione delle piazzette di accesso al bacino nautico ? di +400. In tal modo si realizza una totale integrazione fra il nuovo intervento e l?edilizia retrostante il cui piano d?imposta ? 4 mt conseguendo una piena contiguit? fra gli spazi pubblici esistenti e quelli di nuova realizzazione. La differenza di quota consente la realizzazione del percorso veicolare interrato a diretto servizio delle aree destinate a parcheggio e degli spazi a servizio del bacino nautico preservando totalmente le caratteristiche ambientali e paesaggistiche del porto. Ampie bucature e coni visivi totalmente liberi fino al mare garantiscono le qualit? e la sicurezza degli spazi ubicati a quota +1. Ascensori e ampie scalinate collegano i due livelli che risultano totalmente integrati. Il bacino nautico potenzier? l?offerta di attrezzature legate alla balneazione rispondendo, nel contempo, alla domanda locale di attrezzature per il tempo libero. La pavimentazione della copertura dei volumi interrati ricavati sul lato interno fra la viabilit? ed il mare, sar? prevalentemente lastricata in pietra locale e arredata con panchine, fioriere ed un sistema di illuminazione pubblica che interesser? anche i bracci pedonali del bacino nautico per evitare di lasciare al buio l?intera struttura. L?Acquario La localizzazione dell?acquario di circa 6.000 mq coperti, non compreso nel piano economico dell?opera in quanto inserito come elemento di possibile realizzazione, anche successiva al completamento dell?intervento del lungomare al fine di attrarre su questa area i flussi turistici provenienti dal Terminal Crociere e dal vicino aeroporto, oltre che al turismo scolastico e festivo dei baresi e dell?hinterland. L?opera comunque potr? essere realizzata anche con il concorso dei privati interessati ai ritorni economici nella gestione della struttura. La presenza dell?acquario contribuisce a superare le attuali condizioni di marginalit? di un quartiere dormitorio privo di interesse per la citt?, poich? privo di servizi, attivit? commerciali, attrezzature di servizio o di tempo libero. Una funzione di rilevanza urbana ed extraurbana diventa una condizione necessaria alla riconnessione funzionale con la citt?. Infatti, gli acquari sono spesso stati al centro di grandi progetti urbanistici per rilanciare le aree water-front portuali. L?interesse per la realizzazione di grandi Acquari, ormai riconosciuti quali centri culturali di ricerca, di tutela e conservazione della Natura, di sensibilizzazione, informazione e diffusione si ? sviluppato notevolmente nell?ultimo ventennio, si pensi che la quasi totalit? dei grandi acquari, ? nata negli anni novanta (Genova 1992 ? Barcellona 1995 ? Lisbona 1998). La loro affermazione non ? dovuta unicamente alla passione del pubblico per gli acquari ed al fascino esercitato dalla visione dei pesci nel loro ambiente, occasione unica per molte persone di vedere gli animali acquatici dal vivo, ma anche al fatto che costituisce una occasione di sviluppo turistico ed economico della citt?. Il flusso di visitatori, l?indotto economico, la ricaduta culturale e, non ultima, il limitato impatto ambientale (molto minore di quelle di uno zoo o di un parco a tema), hanno trasformato i grandi acquari pubblici in strutture focali per l?economia turistica di molte zone. L?acquario si connota come una forte emergenza nel contesto socio-economico e territoriale, risolto architettonicamente come una struttura che collega la terra ed il mare, proiettandosi sospesa sull?acqua ad integrare i volumi interrati del bacino nautico con le scogliere protese verso nord-est. L?intervento, rappresentando una rilevante funzione a livello territoriale, al fine di non confliggere con la vita del quartiere, ? stata opportunamente ubicato sul confine ovest a diretto contatto con la viabilit? extraurbana. In tal modo la struttura oltre ad essere immediatamente accessibile dalla statale 16 bis, dal nuovo svincolo che collega la camionabile nord-sud ? servito da una ampia area a parcheggio ubicata in adiacenza allo svincolo stradale e dal parcheggio a quota + 1 direttamente contiguo all?acquario. La superficie coperta ? di circa 6.000 mq, articolati in un piano rialzato di mq 4.100, I piano 1.800 mq, piano seminterrato 2.700 mq. Rivestito interamente in pietra, si protende verso l?acqua di cui raccoglie le testimonianze di vita e di storie. Parallelamente, nella parte ad est si sviluppa un corpo pi? basso e pi? piccolo, prevalentemente vetrato con i servizi di accoglienza, la libreria, il centro documentazione, il bar e il ristorante. La testata dell?acquario, sospesa sul bacino nautico, ? caratterizzata da un fronte realizzato con una vasca d?acqua, opportunamente schermata ai raggi solari, che interessa sia il fronte nord, verso il mare, che il fronte est verso la citt?. La copertura inclinata, accessibile da terra ? pensata in funzione bioclimatica oltre che scenografica, risolta in parte con un giardino pensile e in parte utilizzata per la captazione solare con manti fotovoltaici. I moli sono in pietra e legno protetti dalla scogliera sia dal maestrale che dallo sbocco a mare di Lama Balice. Il lungomare Alla fascia compresa fra gli edifici e la spiaggia, oggi occupata quasi integralmente dalla viabilit? carrabile ? stata ridefinita in senso pedonale, conservando una unica corsia di servizio ed emergenza lungo i fabbricati, e attrezzando lo spazio pubblico con pista ciclabile. Gli elementi caratterizzanti la sezione del lungomare, partendo dal fronte edificato sono: - Lo spazio pedonale e il verde privato da integrare con la piantumazione di un filare di alberi al fine di realizzare un fronte continuo omogeneo che svolga funzione di quinta naturalistica rispetto ad una successione tipologica disorganica e non caratterizzante; gli alberi svolgeranno anche un ruolo bioclimatico, ombreggiando d?estate gli spazi pedonali e gli edifici; - La pista ciclabile delimitata da aiuole cespugliate; - Un filare di palme che caratterizza le piazze e gli spazi verdi pi? qualificati della citt? di Bari; - Un percorso pedonale continuo, esteso all?intero fronte mare del quartiere, attrezzato con panchine ed elementi di arredo urbano, pavimentato in pietra con ricorsi in ciottolato, interrotto da aiuole a raso per consentire il drenaggio dell?acqua e attrezzato con percorsi Loges per ipovedenti; - Muretto basso in pietra calcarea di affaccio alla spiaggia; -Discesa a mare gradonata con riempimento di ciottoli. Le sistemazioni a verde Gli obiettivi da conseguire con la realizzazione delle aree a verde proposta in questo contesto progettuale sono duplici: la valorizzazione costiera unita al basso onere di manutenzione delle specie scelte. Questi si realizzano con l?idonea scelta delle specie, dotate sia di caratteristiche estetiche pregevoli che di resistenza ai fattori avversi ambientali, in particolare salinit? e prolungata aridit? primaverile-estiva. Il filo conduttore tra le diverse aree ? la proposizione delle specie autoctone della macchia mediterranea con inserimento di vicarianti (naturalizzate). Per la fascia di verde ?fronte mare? si propone un impianto naturalistico di vegetazione bassa, sempreverde, selerofilla ed alofita, in modo da non precludere la vista del mare, realizzato con piante tappezzanti (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp, Carpobrotus sp, ed arbustive con portamento a pulvino di altezza compresa tra 0,50 ed 1,50 m: Pittosporum tobira nano, Elichrysum italicum, Pistacia lentinese, Anthyllis barba jovis, ginepro fenicio, ecc). Con questa scelta si privilegiano le diverse tonalit? del colore verde del fogliame La passeggiata a mare prevede l?impianto di filari di palme. Per il filare di alberi vicino agli edifici, si potr? adottare la soluzione di piantare gli alberi insieme ad arbustialberelli che diano nell?immediato l?effetto di quinta verde continua davanti ai fabbricati (lecci, filliree, lentisco, Piracantha, Photinia, ecc). Per la copertura dell?acquario, al fine di migliorarne l?isolamento termico e naturalizzare la soluzione di chiusura superiore della struttura, si propone la messa a dimora di vegetazione bassa, tappezzante, sempreverde, sclerofilla ed alofita (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp. Carpobrotus sp). La spiaggia Si ricostruir? la linea di costa ampliando la profondit? della spiaggia e caratterizzandola, come in passato, da ciottoli e sabbia. Saranno conservate le attivit? balneari, ma le attrezzature (cabine, bar, ristorante, depositi) saranno comprese nel salto di quota fra il belvedere pedonale e la spiaggia, evitando di costituire ostacolo alla percezione dell?acqua. 7 Gli interventi previsti per il quartiere Collegamento urbano marittimo ? previsto un collegamento urbano che serva Torre a Mare, il porto vecchio, il Terminal Crociere, S. Girolamo e S. Spirito. Mobilit? pedonale e ciclabile Il lungomare in particolare sar? prevalentemente pedonalizzato, riservando all?accesso carrabile di servizio e di emergenza una sola corsia di transito ed emergenza in prossimit? degli edifici. L?accesso carrabile al lungomare sar? comunque limitato con l?uso di dissuasori automatici (tipo Pilomat). Separata dalla corsia da una aiuola cespugliata sar? realizzata la pista ciclabile a doppio senso di marcia. Separata dalla pista ciclabile da una fascia continua di verde si svilupper? tutta la zona pedonale fino al mare. Accessibilit? e percorsi per ipovedenti In modo particolare la realizzazione dei percorsi per ipovedenti prevede l?utilizzo del sistema LOGES che risponde a tutti i requisiti della normativa vigente in materia di eliminazione delle barriere architettoniche. Il sistema, infatti, consente di individuare con facilit?, linee di arresto, pericoli, scavi, ostacoli in genere. I servizi a rete e la pianificazione del sottosuolo L?attuale sistema delle reti ? caratterizzato dalla presenza, su quel lungomare, di: rete del gas, idrica, fognante, pluviale, elettrica area e sotterranea in bassa e media tensione, telefonici. Una presenza cos? rilevante di sottoservizi richiede una adeguata e costante manutenzione al fine di mantenere standard determinati di qualit? ed efficienza. E? a tal fine che si prevede l?utilizzo di strutture sotterranee polifunzionali, quali cunicoli tecnologici che diverranno sede unificata per l?alloggiamento della maggioranza dei servizi. La raccolta e il trattamento delle acque La raccolta ed il trattamento delle acque meteoriche di prima pioggia, sar? realizzata mediante vasche che saranno ubicate sul lungomare rispettivamente alle estremit? del fronte mare e al centro. Le acque di seconda pioggia saranno disperse in mare utilizzando l?attuale condotta sottomarina. Le acque nere trattate e depurate, saranno sversate in mare utilizzando una condotta sottomarina da realizzarsi ex-novo. La localizzazione nel quartiere di nuovi servizi urbani La disponibilit? di aree per servizi nel quartiere ? sostanzialmente limitata a due aree in prossimit? dell?asse centrale del quartiere, ubicate agli estremi est ed ovest dell?area urbanizzata. Il progetto ipotizza nell?area ad est, oltre che l?Acquario ad ovest, la realizzazione di una attrezzatura con caratteristiche tali da attrarre l?interesse delle altre aree urbane e della citt?. La localizzazione di un cinema I-MAX, con relativi parcheggi, potrebbe in questo senso costituire una attivit? che paralizzi gli interessi delle altre aree urbane verso un quartiere isolato e periferico che oggi non ha altre occasioni di relaziona mento con la citt?. Nell?area pi? interna ad ovest si mantengono in parte le attrezzature sportive e si realizza un parcheggio con copertura dotata di pannelli fotovoltaici. Il riassetto della mobilit? urbana Mobilit? carrabile L?obiettivo che ci si ? posti ? stato quello di fluidificare il traffico automobilistico nel quartiere garantendo a tutti una accessibilit? diffusa e sostenibile: questo significa che alcune aree pubbliche diverranno accessibili solo con determinati mezzi, compatibili con le caratteristiche dei luoghi e con le complessive esigenze di tutela della salute e della qualit? dell?aria. Si dovr? intervenire per ottenere una generale moderazione del traffico nel quartiere istituendo percorsi a velocit? limitata (30 km/ora) e limitando l?accesso al lungomare con dissuasori automatici (tipo Pilomat), favorendo la mobilit? pedonale e ciclabile. In generale l?obiettivo che si conseguir? sar? quello di una mobilit? efficiente e sostenibile poich? limiter? l?inquinamento atmosferico e acustico e le emissioni di gas serra, ridurr? la congestione e l?incidentalit?. Il complessivo adeguamento delle rete viaria, in coerenza con le previsioni del Piano Particolareggiato, prevede la realizzazione di una strada centrale al quartiere, (strada S. Girolamo) sostitutiva, nella funzione, della attuale strada litoranea, permettendo quindi da una parte la ristrutturazione urbanistica della fascia costiera antistante il Quartiere, dall?altra una pi? comodo e razionale distribuzione del traffico veicolare all?interno dell?area del P.P.. In linea con il Piano Particolareggiato, il sistema relazionale viario interno viene organizzato utilizzando gerarchie funzionali e dimensionali fino ad oggi inesistenti nel Quartiere. Il tracciato sar? sorretto in direzione nord-sud dalla Strada San Girolamo (opportunamente riqualificata), ed anche, quale proposta aggiuntiva, dal prolungamento della Via Respighi che, mediante le necessarie opere, giunger? sino alla Via Nicola Costa. Particolare attenzione viene posta in ordine alla previsione della collocazione di adeguate aree di parcheggio in prossimit? delle zone di attrazione e dei principali flussi di traffico. Pertanto oltre che nelle aree a servizi del P.P. il progetto prevede la realizzazione di tre parcheggi interrati fra il fronte edificato e la passeggiata pedonale del lungomare, a quota compresa fra il livello del mare e il livello terra degli edifici. Al fine di pedonalizzare il lungomare, senza peraltro impedire la percorrenza carrabile di servizio della attivit? commerciali a mezzi di soccorso e ai disabili, il progetto propone un sistema a senso unico o, in alcuni casi, doppio, ove gli unici accessi carrabili ortogonali al lungomare sono attraverso le vie: Van Westerhout, Tomasicchio, Cimarosa. Team di progettazione: Servizi Tecnologie e Sistemi (Sts), Dario Morelli, Paolo Pastore, Paolo Grassi, Paolo Viola, Roberto Tomasicchio, Emanuele Colombo e Pasquale Marasciulo.

·  23 dicembre 2011 05:02
·  80 m²
·  Camere da letto: 3

VIA CILEA - WATER FRONT SAN GIROLAMO IN STABILE DI PROSSIMA EDIFICAZIONE, NELLE IMMEDIATE VICINANZE DEL WATER FRONT DI SAN GIROLAMO, DI PROSSIMA REALIZZAZIONE (VEDERE SITO www.archiportale.com), PROPONIAMO APPARTAMENTI IN CLASSE ENERGETICA A e B, OTTIMAMENTE RIFINITI, CON POSTO AUTO IN DOTAZIONE. L'UNITA' IMMOBILIARE POTRA' INOLTRE ESSERE DOTATA DI BOX AUTO IN AUTORIMESSA E/O CANTINA, CON UN SUPPLEMENTO AL PREZZO DI VENDITA. CONSEGNA PREVISTA DICEMBRE 2011. APPARTAMENTO AL PIANO SECONDO, SU DUPLICE AFFACCIO, COMPOSTO DA INGRESSO/SOGGIORNO, CUCINA, DISIMPEGNO, BAGNO, DUE CAMERE DA LETTO, OLTRE DUE AMPI BALCONI. si riporta descrizione del WATER FRONT SAN GIROLAMO: Descrizione Progetto: Il progetto: interventi per il fronte-mare In coerenza con le finalit? del Bando e le opere previste dal progetto si articolano in funzione degli obiettivi individuati: Il bacino nautico Nasce in relazione alla esigenza di ormeggiare le barche dei pescatori e di altri utenti che utilizzano i piccoli natanti a motore attualmente rimessati precariamente nell?area della ex Motorizzazione; in tal modo si promuovono piccole attivit? economiche legate alla assistenza dei natanti e ai servizi di ristoro. Le attivit? di servizio sono allocate ad una quota di + 1 mt dal livello del mare e di circa tre metri inferiore alla quota del lungomare pedonale; pertanto non intralciano la visuale del bacino nautico, visibile senza ostacoli dalla piazzetta sopraelevata con affaccio diretto sull?acqua. L?area ? attrezzata con un bar-tavola calda panoramico e spazi pedonali con panchine e aiuole. La quota di sistemazione delle piazzette di accesso al bacino nautico ? di +400. In tal modo si realizza una totale integrazione fra il nuovo intervento e l?edilizia retrostante il cui piano d?imposta ? 4 mt conseguendo una piena contiguit? fra gli spazi pubblici esistenti e quelli di nuova realizzazione. La differenza di quota consente la realizzazione del percorso veicolare interrato a diretto servizio delle aree destinate a parcheggio e degli spazi a servizio del bacino nautico preservando totalmente le caratteristiche ambientali e paesaggistiche del porto. Ampie bucature e coni visivi totalmente liberi fino al mare garantiscono le qualit? e la sicurezza degli spazi ubicati a quota +1. Ascensori e ampie scalinate collegano i due livelli che risultano totalmente integrati. Il bacino nautico potenzier? l?offerta di attrezzature legate alla balneazione rispondendo, nel contempo, alla domanda locale di attrezzature per il tempo libero. La pavimentazione della copertura dei volumi interrati ricavati sul lato interno fra la viabilit? ed il mare, sar? prevalentemente lastricata in pietra locale e arredata con panchine, fioriere ed un sistema di illuminazione pubblica che interesser? anche i bracci pedonali del bacino nautico per evitare di lasciare al buio l?intera struttura. L?Acquario La localizzazione dell?acquario di circa 6.000 mq coperti, non compreso nel piano economico dell?opera in quanto inserito come elemento di possibile realizzazione, anche successiva al completamento dell?intervento del lungomare al fine di attrarre su questa area i flussi turistici provenienti dal Terminal Crociere e dal vicino aeroporto, oltre che al turismo scolastico e festivo dei baresi e dell?hinterland. L?opera comunque potr? essere realizzata anche con il concorso dei privati interessati ai ritorni economici nella gestione della struttura. La presenza dell?acquario contribuisce a superare le attuali condizioni di marginalit? di un quartiere dormitorio privo di interesse per la citt?, poich? privo di servizi, attivit? commerciali, attrezzature di servizio o di tempo libero. Una funzione di rilevanza urbana ed extraurbana diventa una condizione necessaria alla riconnessione funzionale con la citt?. Infatti, gli acquari sono spesso stati al centro di grandi progetti urbanistici per rilanciare le aree water-front portuali. L?interesse per la realizzazione di grandi Acquari, ormai riconosciuti quali centri culturali di ricerca, di tutela e conservazione della Natura, di sensibilizzazione, informazione e diffusione si ? sviluppato notevolmente nell?ultimo ventennio, si pensi che la quasi totalit? dei grandi acquari, ? nata negli anni novanta (Genova 1992 ? Barcellona 1995 ? Lisbona 1998). La loro affermazione non ? dovuta unicamente alla passione del pubblico per gli acquari ed al fascino esercitato dalla visione dei pesci nel loro ambiente, occasione unica per molte persone di vedere gli animali acquatici dal vivo, ma anche al fatto che costituisce una occasione di sviluppo turistico ed economico della citt?. Il flusso di visitatori, l?indotto economico, la ricaduta culturale e, non ultima, il limitato impatto ambientale (molto minore di quelle di uno zoo o di un parco a tema), hanno trasformato i grandi acquari pubblici in strutture focali per l?economia turistica di molte zone. L?acquario si connota come una forte emergenza nel contesto socio-economico e territoriale, risolto architettonicamente come una struttura che collega la terra ed il mare, proiettandosi sospesa sull?acqua ad integrare i volumi interrati del bacino nautico con le scogliere protese verso nord-est. L?intervento, rappresentando una rilevante funzione a livello territoriale, al fine di non confliggere con la vita del quartiere, ? stata opportunamente ubicato sul confine ovest a diretto contatto con la viabilit? extraurbana. In tal modo la struttura oltre ad essere immediatamente accessibile dalla statale 16 bis, dal nuovo svincolo che collega la camionabile nord-sud ? servito da una ampia area a parcheggio ubicata in adiacenza allo svincolo stradale e dal parcheggio a quota + 1 direttamente contiguo all?acquario. La superficie coperta ? di circa 6.000 mq, articolati in un piano rialzato di mq 4.100, I piano 1.800 mq, piano seminterrato 2.700 mq. Rivestito interamente in pietra, si protende verso l?acqua di cui raccoglie le testimonianze di vita e di storie. Parallelamente, nella parte ad est si sviluppa un corpo pi? basso e pi? piccolo, prevalentemente vetrato con i servizi di accoglienza, la libreria, il centro documentazione, il bar e il ristorante. La testata dell?acquario, sospesa sul bacino nautico, ? caratterizzata da un fronte realizzato con una vasca d?acqua, opportunamente schermata ai raggi solari, che interessa sia il fronte nord, verso il mare, che il fronte est verso la citt?. La copertura inclinata, accessibile da terra ? pensata in funzione bioclimatica oltre che scenografica, risolta in parte con un giardino pensile e in parte utilizzata per la captazione solare con manti fotovoltaici. I moli sono in pietra e legno protetti dalla scogliera sia dal maestrale che dallo sbocco a mare di Lama Balice. Il lungomare Alla fascia compresa fra gli edifici e la spiaggia, oggi occupata quasi integralmente dalla viabilit? carrabile ? stata ridefinita in senso pedonale, conservando una unica corsia di servizio ed emergenza lungo i fabbricati, e attrezzando lo spazio pubblico con pista ciclabile. Gli elementi caratterizzanti la sezione del lungomare, partendo dal fronte edificato sono: - Lo spazio pedonale e il verde privato da integrare con la piantumazione di un filare di alberi al fine di realizzare un fronte continuo omogeneo che svolga funzione di quinta naturalistica rispetto ad una successione tipologica disorganica e non caratterizzante; gli alberi svolgeranno anche un ruolo bioclimatico, ombreggiando d?estate gli spazi pedonali e gli edifici; - La pista ciclabile delimitata da aiuole cespugliate; - Un filare di palme che caratterizza le piazze e gli spazi verdi pi? qualificati della citt? di Bari; - Un percorso pedonale continuo, esteso all?intero fronte mare del quartiere, attrezzato con panchine ed elementi di arredo urbano, pavimentato in pietra con ricorsi in ciottolato, interrotto da aiuole a raso per consentire il drenaggio dell?acqua e attrezzato con percorsi Loges per ipovedenti; - Muretto basso in pietra calcarea di affaccio alla spiaggia; -Discesa a mare gradonata con riempimento di ciottoli. Le sistemazioni a verde Gli obiettivi da conseguire con la realizzazione delle aree a verde proposta in questo contesto progettuale sono duplici: la valorizzazione costiera unita al basso onere di manutenzione delle specie scelte. Questi si realizzano con l?idonea scelta delle specie, dotate sia di caratteristiche estetiche pregevoli che di resistenza ai fattori avversi ambientali, in particolare salinit? e prolungata aridit? primaverile-estiva. Il filo conduttore tra le diverse aree ? la proposizione delle specie autoctone della macchia mediterranea con inserimento di vicarianti (naturalizzate). Per la fascia di verde ?fronte mare? si propone un impianto naturalistico di vegetazione bassa, sempreverde, selerofilla ed alofita, in modo da non precludere la vista del mare, realizzato con piante tappezzanti (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp, Carpobrotus sp, ed arbustive con portamento a pulvino di altezza compresa tra 0,50 ed 1,50 m: Pittosporum tobira nano, Elichrysum italicum, Pistacia lentinese, Anthyllis barba jovis, ginepro fenicio, ecc). Con questa scelta si privilegiano le diverse tonalit? del colore verde del fogliame La passeggiata a mare prevede l?impianto di filari di palme. Per il filare di alberi vicino agli edifici, si potr? adottare la soluzione di piantare gli alberi insieme ad arbustialberelli che diano nell?immediato l?effetto di quinta verde continua davanti ai fabbricati (lecci, filliree, lentisco, Piracantha, Photinia, ecc). Per la copertura dell?acquario, al fine di migliorarne l?isolamento termico e naturalizzare la soluzione di chiusura superiore della struttura, si propone la messa a dimora di vegetazione bassa, tappezzante, sempreverde, sclerofilla ed alofita (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp. Carpobrotus sp). La spiaggia Si ricostruir? la linea di costa ampliando la profondit? della spiaggia e caratterizzandola, come in passato, da ciottoli e sabbia. Saranno conservate le attivit? balneari, ma le attrezzature (cabine, bar, ristorante, depositi) saranno comprese nel salto di quota fra il belvedere pedonale e la spiaggia, evitando di costituire ostacolo alla percezione dell?acqua. 7 Gli interventi previsti per il quartiere Collegamento urbano marittimo ? previsto un collegamento urbano che serva Torre a Mare, il porto vecchio, il Terminal Crociere, S. Girolamo e S. Spirito. Mobilit? pedonale e ciclabile Il lungomare in particolare sar? prevalentemente pedonalizzato, riservando all?accesso carrabile di servizio e di emergenza una sola corsia di transito ed emergenza in prossimit? degli edifici. L?accesso carrabile al lungomare sar? comunque limitato con l?uso di dissuasori automatici (tipo Pilomat). Separata dalla corsia da una aiuola cespugliata sar? realizzata la pista ciclabile a doppio senso di marcia. Separata dalla pista ciclabile da una fascia continua di verde si svilupper? tutta la zona pedonale fino al mare. Accessibilit? e percorsi per ipovedenti In modo particolare la realizzazione dei percorsi per ipovedenti prevede l?utilizzo del sistema LOGES che risponde a tutti i requisiti della normativa vigente in materia di eliminazione delle barriere architettoniche. Il sistema, infatti, consente di individuare con facilit?, linee di arresto, pericoli, scavi, ostacoli in genere. I servizi a rete e la pianificazione del sottosuolo L?attuale sistema delle reti ? caratterizzato dalla presenza, su quel lungomare, di: rete del gas, idrica, fognante, pluviale, elettrica area e sotterranea in bassa e media tensione, telefonici. Una presenza cos? rilevante di sottoservizi richiede una adeguata e costante manutenzione al fine di mantenere standard determinati di qualit? ed efficienza. E? a tal fine che si prevede l?utilizzo di strutture sotterranee polifunzionali, quali cunicoli tecnologici che diverranno sede unificata per l?alloggiamento della maggioranza dei servizi. La raccolta e il trattamento delle acque La raccolta ed il trattamento delle acque meteoriche di prima pioggia, sar? realizzata mediante vasche che saranno ubicate sul lungomare rispettivamente alle estremit? del fronte mare e al centro. Le acque di seconda pioggia saranno disperse in mare utilizzando l?attuale condotta sottomarina. Le acque nere trattate e depurate, saranno sversate in mare utilizzando una condotta sottomarina da realizzarsi ex-novo. La localizzazione nel quartiere di nuovi servizi urbani La disponibilit? di aree per servizi nel quartiere ? sostanzialmente limitata a due aree in prossimit? dell?asse centrale del quartiere, ubicate agli estremi est ed ovest dell?area urbanizzata. Il progetto ipotizza nell?area ad est, oltre che l?Acquario ad ovest, la realizzazione di una attrezzatura con caratteristiche tali da attrarre l?interesse delle altre aree urbane e della citt?. La localizzazione di un cinema I-MAX, con relativi parcheggi, potrebbe in questo senso costituire una attivit? che paralizzi gli interessi delle altre aree urbane verso un quartiere isolato e periferico che oggi non ha altre occasioni di relaziona mento con la citt?. Nell?area pi? interna ad ovest si mantengono in parte le attrezzature sportive e si realizza un parcheggio con copertura dotata di pannelli fotovoltaici. Il riassetto della mobilit? urbana Mobilit? carrabile L?obiettivo che ci si ? posti ? stato quello di fluidificare il traffico automobilistico nel quartiere garantendo a tutti una accessibilit? diffusa e sostenibile: questo significa che alcune aree pubbliche diverranno accessibili solo con determinati mezzi, compatibili con le caratteristiche dei luoghi e con le complessive esigenze di tutela della salute e della qualit? dell?aria. Si dovr? intervenire per ottenere una generale moderazione del traffico nel quartiere istituendo percorsi a velocit? limitata (30 km/ora) e limitando l?accesso al lungomare con dissuasori automatici (tipo Pilomat), favorendo la mobilit? pedonale e ciclabile. In generale l?obiettivo che si conseguir? sar? quello di una mobilit? efficiente e sostenibile poich? limiter? l?inquinamento atmosferico e acustico e le emissioni di gas serra, ridurr? la congestione e l?incidentalit?. Il complessivo adeguamento delle rete viaria, in coerenza con le previsioni del Piano Particolareggiato, prevede la realizzazione di una strada centrale al quartiere, (strada S. Girolamo) sostitutiva, nella funzione, della attuale strada litoranea, permettendo quindi da una parte la ristrutturazione urbanistica della fascia costiera antistante il Quartiere, dall?altra una pi? comodo e razionale distribuzione del traffico veicolare all?interno dell?area del P.P.. In linea con il Piano Particolareggiato, il sistema relazionale viario interno viene organizzato utilizzando gerarchie funzionali e dimensionali fino ad oggi inesistenti nel Quartiere. Il tracciato sar? sorretto in direzione nord-sud dalla Strada San Girolamo (opportunamente riqualificata), ed anche, quale proposta aggiuntiva, dal prolungamento della Via Respighi che, mediante le necessarie opere, giunger? sino alla Via Nicola Costa. Particolare attenzione viene posta in ordine alla previsione della collocazione di adeguate aree di parcheggio in prossimit? delle zone di attrazione e dei principali flussi di traffico. Pertanto oltre che nelle aree a servizi del P.P. il progetto prevede la realizzazione di tre parcheggi interrati fra il fronte edificato e la passeggiata pedonale del lungomare, a quota compresa fra il livello del mare e il livello terra degli edifici. Al fine di pedonalizzare il lungomare, senza peraltro impedire la percorrenza carrabile di servizio della attivit? commerciali a mezzi di soccorso e ai disabili, il progetto propone un sistema a senso unico o, in alcuni casi, doppio, ove gli unici accessi carrabili ortogonali al lungomare sono attraverso le vie: Van Westerhout, Tomasicchio, Cimarosa. Team di progettazione: Servizi Tecnologie e Sistemi (Sts), Dario Morelli, Paolo Pastore, Paolo Grassi, Paolo Viola, Roberto Tomasicchio, Emanuele Colombo e Pasquale Marasciulo.

·  23 dicembre 2011 05:03
·  69 m²
·  Camere da letto: 2

VIA CILEA - WATER FRONT SAN GIROLAMO IN STABILE DI PROSSIMA EDIFICAZIONE, NELLE IMMEDIATE VICINANZE DEL WATER FRONT DI SAN GIROLAMO, DI PROSSIMA REALIZZAZIONE (VEDERE SITO www.archiportale.com), PROPONIAMO APPARTAMENTI IN CLASSE ENERGETICA A e B, OTTIMAMENTE RIFINITI, CON POSTO AUTO IN DOTAZIONE. L'UNITA' IMMOBILIARE POTRA' INOLTRE ESSERE DOTATA DI BOX AUTO IN AUTORIMESSA E/O CANTINA, CON UN SUPPLEMENTO AL PREZZO DI VENDITA. CONSEGNA PREVISTA DICEMBRE 2011. APPARTAMENTO AL PIANO SECONDO, SU DUPLICE AFFACCIO, COMPOSTO DA INGRESSO/SOGGIORNO, ANGOLO COTTURA, DISIMPEGNO, BAGNO, CAMERA DA LETTO, OLTRE BALCONE ED AMPIO TERRAZZO A LIVELLO. si riporta descrizione del WATER FRONT SAN GIROLAMO: Descrizione Progetto: Il progetto: interventi per il fronte-mare In coerenza con le finalit? del Bando e le opere previste dal progetto si articolano in funzione degli obiettivi individuati: Il bacino nautico Nasce in relazione alla esigenza di ormeggiare le barche dei pescatori e di altri utenti che utilizzano i piccoli natanti a motore attualmente rimessati precariamente nell?area della ex Motorizzazione; in tal modo si promuovono piccole attivit? economiche legate alla assistenza dei natanti e ai servizi di ristoro. Le attivit? di servizio sono allocate ad una quota di + 1 mt dal livello del mare e di circa tre metri inferiore alla quota del lungomare pedonale; pertanto non intralciano la visuale del bacino nautico, visibile senza ostacoli dalla piazzetta sopraelevata con affaccio diretto sull?acqua. L?area ? attrezzata con un bar-tavola calda panoramico e spazi pedonali con panchine e aiuole. La quota di sistemazione delle piazzette di accesso al bacino nautico ? di +400. In tal modo si realizza una totale integrazione fra il nuovo intervento e l?edilizia retrostante il cui piano d?imposta ? 4 mt conseguendo una piena contiguit? fra gli spazi pubblici esistenti e quelli di nuova realizzazione. La differenza di quota consente la realizzazione del percorso veicolare interrato a diretto servizio delle aree destinate a parcheggio e degli spazi a servizio del bacino nautico preservando totalmente le caratteristiche ambientali e paesaggistiche del porto. Ampie bucature e coni visivi totalmente liberi fino al mare garantiscono le qualit? e la sicurezza degli spazi ubicati a quota +1. Ascensori e ampie scalinate collegano i due livelli che risultano totalmente integrati. Il bacino nautico potenzier? l?offerta di attrezzature legate alla balneazione rispondendo, nel contempo, alla domanda locale di attrezzature per il tempo libero. La pavimentazione della copertura dei volumi interrati ricavati sul lato interno fra la viabilit? ed il mare, sar? prevalentemente lastricata in pietra locale e arredata con panchine, fioriere ed un sistema di illuminazione pubblica che interesser? anche i bracci pedonali del bacino nautico per evitare di lasciare al buio l?intera struttura. L?Acquario La localizzazione dell?acquario di circa 6.000 mq coperti, non compreso nel piano economico dell?opera in quanto inserito come elemento di possibile realizzazione, anche successiva al completamento dell?intervento del lungomare al fine di attrarre su questa area i flussi turistici provenienti dal Terminal Crociere e dal vicino aeroporto, oltre che al turismo scolastico e festivo dei baresi e dell?hinterland. L?opera comunque potr? essere realizzata anche con il concorso dei privati interessati ai ritorni economici nella gestione della struttura. La presenza dell?acquario contribuisce a superare le attuali condizioni di marginalit? di un quartiere dormitorio privo di interesse per la citt?, poich? privo di servizi, attivit? commerciali, attrezzature di servizio o di tempo libero. Una funzione di rilevanza urbana ed extraurbana diventa una condizione necessaria alla riconnessione funzionale con la citt?. Infatti, gli acquari sono spesso stati al centro di grandi progetti urbanistici per rilanciare le aree water-front portuali. L?interesse per la realizzazione di grandi Acquari, ormai riconosciuti quali centri culturali di ricerca, di tutela e conservazione della Natura, di sensibilizzazione, informazione e diffusione si ? sviluppato notevolmente nell?ultimo ventennio, si pensi che la quasi totalit? dei grandi acquari, ? nata negli anni novanta (Genova 1992 ? Barcellona 1995 ? Lisbona 1998). La loro affermazione non ? dovuta unicamente alla passione del pubblico per gli acquari ed al fascino esercitato dalla visione dei pesci nel loro ambiente, occasione unica per molte persone di vedere gli animali acquatici dal vivo, ma anche al fatto che costituisce una occasione di sviluppo turistico ed economico della citt?. Il flusso di visitatori, l?indotto economico, la ricaduta culturale e, non ultima, il limitato impatto ambientale (molto minore di quelle di uno zoo o di un parco a tema), hanno trasformato i grandi acquari pubblici in strutture focali per l?economia turistica di molte zone. L?acquario si connota come una forte emergenza nel contesto socio-economico e territoriale, risolto architettonicamente come una struttura che collega la terra ed il mare, proiettandosi sospesa sull?acqua ad integrare i volumi interrati del bacino nautico con le scogliere protese verso nord-est. L?intervento, rappresentando una rilevante funzione a livello territoriale, al fine di non confliggere con la vita del quartiere, ? stata opportunamente ubicato sul confine ovest a diretto contatto con la viabilit? extraurbana. In tal modo la struttura oltre ad essere immediatamente accessibile dalla statale 16 bis, dal nuovo svincolo che collega la camionabile nord-sud ? servito da una ampia area a parcheggio ubicata in adiacenza allo svincolo stradale e dal parcheggio a quota + 1 direttamente contiguo all?acquario. La superficie coperta ? di circa 6.000 mq, articolati in un piano rialzato di mq 4.100, I piano 1.800 mq, piano seminterrato 2.700 mq. Rivestito interamente in pietra, si protende verso l?acqua di cui raccoglie le testimonianze di vita e di storie. Parallelamente, nella parte ad est si sviluppa un corpo pi? basso e pi? piccolo, prevalentemente vetrato con i servizi di accoglienza, la libreria, il centro documentazione, il bar e il ristorante. La testata dell?acquario, sospesa sul bacino nautico, ? caratterizzata da un fronte realizzato con una vasca d?acqua, opportunamente schermata ai raggi solari, che interessa sia il fronte nord, verso il mare, che il fronte est verso la citt?. La copertura inclinata, accessibile da terra ? pensata in funzione bioclimatica oltre che scenografica, risolta in parte con un giardino pensile e in parte utilizzata per la captazione solare con manti fotovoltaici. I moli sono in pietra e legno protetti dalla scogliera sia dal maestrale che dallo sbocco a mare di Lama Balice. Il lungomare Alla fascia compresa fra gli edifici e la spiaggia, oggi occupata quasi integralmente dalla viabilit? carrabile ? stata ridefinita in senso pedonale, conservando una unica corsia di servizio ed emergenza lungo i fabbricati, e attrezzando lo spazio pubblico con pista ciclabile. Gli elementi caratterizzanti la sezione del lungomare, partendo dal fronte edificato sono: - Lo spazio pedonale e il verde privato da integrare con la piantumazione di un filare di alberi al fine di realizzare un fronte continuo omogeneo che svolga funzione di quinta naturalistica rispetto ad una successione tipologica disorganica e non caratterizzante; gli alberi svolgeranno anche un ruolo bioclimatico, ombreggiando d?estate gli spazi pedonali e gli edifici; - La pista ciclabile delimitata da aiuole cespugliate; - Un filare di palme che caratterizza le piazze e gli spazi verdi pi? qualificati della citt? di Bari; - Un percorso pedonale continuo, esteso all?intero fronte mare del quartiere, attrezzato con panchine ed elementi di arredo urbano, pavimentato in pietra con ricorsi in ciottolato, interrotto da aiuole a raso per consentire il drenaggio dell?acqua e attrezzato con percorsi Loges per ipovedenti; - Muretto basso in pietra calcarea di affaccio alla spiaggia; -Discesa a mare gradonata con riempimento di ciottoli. Le sistemazioni a verde Gli obiettivi da conseguire con la realizzazione delle aree a verde proposta in questo contesto progettuale sono duplici: la valorizzazione costiera unita al basso onere di manutenzione delle specie scelte. Questi si realizzano con l?idonea scelta delle specie, dotate sia di caratteristiche estetiche pregevoli che di resistenza ai fattori avversi ambientali, in particolare salinit? e prolungata aridit? primaverile-estiva. Il filo conduttore tra le diverse aree ? la proposizione delle specie autoctone della macchia mediterranea con inserimento di vicarianti (naturalizzate). Per la fascia di verde ?fronte mare? si propone un impianto naturalistico di vegetazione bassa, sempreverde, selerofilla ed alofita, in modo da non precludere la vista del mare, realizzato con piante tappezzanti (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp, Carpobrotus sp, ed arbustive con portamento a pulvino di altezza compresa tra 0,50 ed 1,50 m: Pittosporum tobira nano, Elichrysum italicum, Pistacia lentinese, Anthyllis barba jovis, ginepro fenicio, ecc). Con questa scelta si privilegiano le diverse tonalit? del colore verde del fogliame La passeggiata a mare prevede l?impianto di filari di palme. Per il filare di alberi vicino agli edifici, si potr? adottare la soluzione di piantare gli alberi insieme ad arbustialberelli che diano nell?immediato l?effetto di quinta verde continua davanti ai fabbricati (lecci, filliree, lentisco, Piracantha, Photinia, ecc). Per la copertura dell?acquario, al fine di migliorarne l?isolamento termico e naturalizzare la soluzione di chiusura superiore della struttura, si propone la messa a dimora di vegetazione bassa, tappezzante, sempreverde, sclerofilla ed alofita (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp. Carpobrotus sp). La spiaggia Si ricostruir? la linea di costa ampliando la profondit? della spiaggia e caratterizzandola, come in passato, da ciottoli e sabbia. Saranno conservate le attivit? balneari, ma le attrezzature (cabine, bar, ristorante, depositi) saranno comprese nel salto di quota fra il belvedere pedonale e la spiaggia, evitando di costituire ostacolo alla percezione dell?acqua. 7 Gli interventi previsti per il quartiere Collegamento urbano marittimo ? previsto un collegamento urbano che serva Torre a Mare, il porto vecchio, il Terminal Crociere, S. Girolamo e S. Spirito. Mobilit? pedonale e ciclabile Il lungomare in particolare sar? prevalentemente pedonalizzato, riservando all?accesso carrabile di servizio e di emergenza una sola corsia di transito ed emergenza in prossimit? degli edifici. L?accesso carrabile al lungomare sar? comunque limitato con l?uso di dissuasori automatici (tipo Pilomat). Separata dalla corsia da una aiuola cespugliata sar? realizzata la pista ciclabile a doppio senso di marcia. Separata dalla pista ciclabile da una fascia continua di verde si svilupper? tutta la zona pedonale fino al mare. Accessibilit? e percorsi per ipovedenti In modo particolare la realizzazione dei percorsi per ipovedenti prevede l?utilizzo del sistema LOGES che risponde a tutti i requisiti della normativa vigente in materia di eliminazione delle barriere architettoniche. Il sistema, infatti, consente di individuare con facilit?, linee di arresto, pericoli, scavi, ostacoli in genere. I servizi a rete e la pianificazione del sottosuolo L?attuale sistema delle reti ? caratterizzato dalla presenza, su quel lungomare, di: rete del gas, idrica, fognante, pluviale, elettrica area e sotterranea in bassa e media tensione, telefonici. Una presenza cos? rilevante di sottoservizi richiede una adeguata e costante manutenzione al fine di mantenere standard determinati di qualit? ed efficienza. E? a tal fine che si prevede l?utilizzo di strutture sotterranee polifunzionali, quali cunicoli tecnologici che diverranno sede unificata per l?alloggiamento della maggioranza dei servizi. La raccolta e il trattamento delle acque La raccolta ed il trattamento delle acque meteoriche di prima pioggia, sar? realizzata mediante vasche che saranno ubicate sul lungomare rispettivamente alle estremit? del fronte mare e al centro. Le acque di seconda pioggia saranno disperse in mare utilizzando l?attuale condotta sottomarina. Le acque nere trattate e depurate, saranno sversate in mare utilizzando una condotta sottomarina da realizzarsi ex-novo. La localizzazione nel quartiere di nuovi servizi urbani La disponibilit? di aree per servizi nel quartiere ? sostanzialmente limitata a due aree in prossimit? dell?asse centrale del quartiere, ubicate agli estremi est ed ovest dell?area urbanizzata. Il progetto ipotizza nell?area ad est, oltre che l?Acquario ad ovest, la realizzazione di una attrezzatura con caratteristiche tali da attrarre l?interesse delle altre aree urbane e della citt?. La localizzazione di un cinema I-MAX, con relativi parcheggi, potrebbe in questo senso costituire una attivit? che paralizzi gli interessi delle altre aree urbane verso un quartiere isolato e periferico che oggi non ha altre occasioni di relaziona mento con la citt?. Nell?area pi? interna ad ovest si mantengono in parte le attrezzature sportive e si realizza un parcheggio con copertura dotata di pannelli fotovoltaici. Il riassetto della mobilit? urbana Mobilit? carrabile L?obiettivo che ci si ? posti ? stato quello di fluidificare il traffico automobilistico nel quartiere garantendo a tutti una accessibilit? diffusa e sostenibile: questo significa che alcune aree pubbliche diverranno accessibili solo con determinati mezzi, compatibili con le caratteristiche dei luoghi e con le complessive esigenze di tutela della salute e della qualit? dell?aria. Si dovr? intervenire per ottenere una generale moderazione del traffico nel quartiere istituendo percorsi a velocit? limitata (30 km/ora) e limitando l?accesso al lungomare con dissuasori automatici (tipo Pilomat), favorendo la mobilit? pedonale e ciclabile. In generale l?obiettivo che si conseguir? sar? quello di una mobilit? efficiente e sostenibile poich? limiter? l?inquinamento atmosferico e acustico e le emissioni di gas serra, ridurr? la congestione e l?incidentalit?. Il complessivo adeguamento delle rete viaria, in coerenza con le previsioni del Piano Particolareggiato, prevede la realizzazione di una strada centrale al quartiere, (strada S. Girolamo) sostitutiva, nella funzione, della attuale strada litoranea, permettendo quindi da una parte la ristrutturazione urbanistica della fascia costiera antistante il Quartiere, dall?altra una pi? comodo e razionale distribuzione del traffico veicolare all?interno dell?area del P.P.. In linea con il Piano Particolareggiato, il sistema relazionale viario interno viene organizzato utilizzando gerarchie funzionali e dimensionali fino ad oggi inesistenti nel Quartiere. Il tracciato sar? sorretto in direzione nord-sud dalla Strada San Girolamo (opportunamente riqualificata), ed anche, quale proposta aggiuntiva, dal prolungamento della Via Respighi che, mediante le necessarie opere, giunger? sino alla Via Nicola Costa. Particolare attenzione viene posta in ordine alla previsione della collocazione di adeguate aree di parcheggio in prossimit? delle zone di attrazione e dei principali flussi di traffico. Pertanto oltre che nelle aree a servizi del P.P. il progetto prevede la realizzazione di tre parcheggi interrati fra il fronte edificato e la passeggiata pedonale del lungomare, a quota compresa fra il livello del mare e il livello terra degli edifici. Al fine di pedonalizzare il lungomare, senza peraltro impedire la percorrenza carrabile di servizio della attivit? commerciali a mezzi di soccorso e ai disabili, il progetto propone un sistema a senso unico o, in alcuni casi, doppio, ove gli unici accessi carrabili ortogonali al lungomare sono attraverso le vie: Van Westerhout, Tomasicchio, Cimarosa. Team di progettazione: Servizi Tecnologie e Sistemi (Sts), Dario Morelli, Paolo Pastore, Paolo Grassi, Paolo Viola, Roberto Tomasicchio, Emanuele Colombo e Pasquale Marasciulo.

·  23 dicembre 2011 05:14
·  69 m²
·  Camere da letto: 2

VIA CILEA - WATER FRONT SAN GIROLAMO IN STABILE DI PROSSIMA EDIFICAZIONE, NELLE IMMEDIATE VICINANZE DEL WATER FRONT DI SAN GIROLAMO, DI PROSSIMA REALIZZAZIONE (VEDERE SITO www.archiportale.com), PROPONIAMO APPARTAMENTI IN CLASSE ENERGETICA A e B, OTTIMAMENTE RIFINITI, CON POSTO AUTO IN DOTAZIONE. L'UNITA' IMMOBILIARE POTRA' INOLTRE ESSERE DOTATA DI BOX AUTO IN AUTORIMESSA E/O CANTINA, CON UN SUPPLEMENTO AL PREZZO DI VENDITA. CONSEGNA PREVISTA DICEMBRE 2011. APPARTAMENTO AL PIANO SECONDO, SU DUPLICE AFFACCIO, COMPOSTO DA INGRESSO/SOGGIORNO, ANGOLO COTTURA, DISIMPEGNO, BAGNO, CAMERA DA LETTO, OLTRE BALCONE ED AMPIO TERRAZZO A LIVELLO. si riporta descrizione del WATER FRONT SAN GIROLAMO: Descrizione Progetto: Il progetto: interventi per il fronte-mare In coerenza con le finalit? del Bando e le opere previste dal progetto si articolano in funzione degli obiettivi individuati: Il bacino nautico Nasce in relazione alla esigenza di ormeggiare le barche dei pescatori e di altri utenti che utilizzano i piccoli natanti a motore attualmente rimessati precariamente nell?area della ex Motorizzazione; in tal modo si promuovono piccole attivit? economiche legate alla assistenza dei natanti e ai servizi di ristoro. Le attivit? di servizio sono allocate ad una quota di + 1 mt dal livello del mare e di circa tre metri inferiore alla quota del lungomare pedonale; pertanto non intralciano la visuale del bacino nautico, visibile senza ostacoli dalla piazzetta sopraelevata con affaccio diretto sull?acqua. L?area ? attrezzata con un bar-tavola calda panoramico e spazi pedonali con panchine e aiuole. La quota di sistemazione delle piazzette di accesso al bacino nautico ? di +400. In tal modo si realizza una totale integrazione fra il nuovo intervento e l?edilizia retrostante il cui piano d?imposta ? 4 mt conseguendo una piena contiguit? fra gli spazi pubblici esistenti e quelli di nuova realizzazione. La differenza di quota consente la realizzazione del percorso veicolare interrato a diretto servizio delle aree destinate a parcheggio e degli spazi a servizio del bacino nautico preservando totalmente le caratteristiche ambientali e paesaggistiche del porto. Ampie bucature e coni visivi totalmente liberi fino al mare garantiscono le qualit? e la sicurezza degli spazi ubicati a quota +1. Ascensori e ampie scalinate collegano i due livelli che risultano totalmente integrati. Il bacino nautico potenzier? l?offerta di attrezzature legate alla balneazione rispondendo, nel contempo, alla domanda locale di attrezzature per il tempo libero. La pavimentazione della copertura dei volumi interrati ricavati sul lato interno fra la viabilit? ed il mare, sar? prevalentemente lastricata in pietra locale e arredata con panchine, fioriere ed un sistema di illuminazione pubblica che interesser? anche i bracci pedonali del bacino nautico per evitare di lasciare al buio l?intera struttura. L?Acquario La localizzazione dell?acquario di circa 6.000 mq coperti, non compreso nel piano economico dell?opera in quanto inserito come elemento di possibile realizzazione, anche successiva al completamento dell?intervento del lungomare al fine di attrarre su questa area i flussi turistici provenienti dal Terminal Crociere e dal vicino aeroporto, oltre che al turismo scolastico e festivo dei baresi e dell?hinterland. L?opera comunque potr? essere realizzata anche con il concorso dei privati interessati ai ritorni economici nella gestione della struttura. La presenza dell?acquario contribuisce a superare le attuali condizioni di marginalit? di un quartiere dormitorio privo di interesse per la citt?, poich? privo di servizi, attivit? commerciali, attrezzature di servizio o di tempo libero. Una funzione di rilevanza urbana ed extraurbana diventa una condizione necessaria alla riconnessione funzionale con la citt?. Infatti, gli acquari sono spesso stati al centro di grandi progetti urbanistici per rilanciare le aree water-front portuali. L?interesse per la realizzazione di grandi Acquari, ormai riconosciuti quali centri culturali di ricerca, di tutela e conservazione della Natura, di sensibilizzazione, informazione e diffusione si ? sviluppato notevolmente nell?ultimo ventennio, si pensi che la quasi totalit? dei grandi acquari, ? nata negli anni novanta (Genova 1992 ? Barcellona 1995 ? Lisbona 1998). La loro affermazione non ? dovuta unicamente alla passione del pubblico per gli acquari ed al fascino esercitato dalla visione dei pesci nel loro ambiente, occasione unica per molte persone di vedere gli animali acquatici dal vivo, ma anche al fatto che costituisce una occasione di sviluppo turistico ed economico della citt?. Il flusso di visitatori, l?indotto economico, la ricaduta culturale e, non ultima, il limitato impatto ambientale (molto minore di quelle di uno zoo o di un parco a tema), hanno trasformato i grandi acquari pubblici in strutture focali per l?economia turistica di molte zone. L?acquario si connota come una forte emergenza nel contesto socio-economico e territoriale, risolto architettonicamente come una struttura che collega la terra ed il mare, proiettandosi sospesa sull?acqua ad integrare i volumi interrati del bacino nautico con le scogliere protese verso nord-est. L?intervento, rappresentando una rilevante funzione a livello territoriale, al fine di non confliggere con la vita del quartiere, ? stata opportunamente ubicato sul confine ovest a diretto contatto con la viabilit? extraurbana. In tal modo la struttura oltre ad essere immediatamente accessibile dalla statale 16 bis, dal nuovo svincolo che collega la camionabile nord-sud ? servito da una ampia area a parcheggio ubicata in adiacenza allo svincolo stradale e dal parcheggio a quota + 1 direttamente contiguo all?acquario. La superficie coperta ? di circa 6.000 mq, articolati in un piano rialzato di mq 4.100, I piano 1.800 mq, piano seminterrato 2.700 mq. Rivestito interamente in pietra, si protende verso l?acqua di cui raccoglie le testimonianze di vita e di storie. Parallelamente, nella parte ad est si sviluppa un corpo pi? basso e pi? piccolo, prevalentemente vetrato con i servizi di accoglienza, la libreria, il centro documentazione, il bar e il ristorante. La testata dell?acquario, sospesa sul bacino nautico, ? caratterizzata da un fronte realizzato con una vasca d?acqua, opportunamente schermata ai raggi solari, che interessa sia il fronte nord, verso il mare, che il fronte est verso la citt?. La copertura inclinata, accessibile da terra ? pensata in funzione bioclimatica oltre che scenografica, risolta in parte con un giardino pensile e in parte utilizzata per la captazione solare con manti fotovoltaici. I moli sono in pietra e legno protetti dalla scogliera sia dal maestrale che dallo sbocco a mare di Lama Balice. Il lungomare Alla fascia compresa fra gli edifici e la spiaggia, oggi occupata quasi integralmente dalla viabilit? carrabile ? stata ridefinita in senso pedonale, conservando una unica corsia di servizio ed emergenza lungo i fabbricati, e attrezzando lo spazio pubblico con pista ciclabile. Gli elementi caratterizzanti la sezione del lungomare, partendo dal fronte edificato sono: - Lo spazio pedonale e il verde privato da integrare con la piantumazione di un filare di alberi al fine di realizzare un fronte continuo omogeneo che svolga funzione di quinta naturalistica rispetto ad una successione tipologica disorganica e non caratterizzante; gli alberi svolgeranno anche un ruolo bioclimatico, ombreggiando d?estate gli spazi pedonali e gli edifici; - La pista ciclabile delimitata da aiuole cespugliate; - Un filare di palme che caratterizza le piazze e gli spazi verdi pi? qualificati della citt? di Bari; - Un percorso pedonale continuo, esteso all?intero fronte mare del quartiere, attrezzato con panchine ed elementi di arredo urbano, pavimentato in pietra con ricorsi in ciottolato, interrotto da aiuole a raso per consentire il drenaggio dell?acqua e attrezzato con percorsi Loges per ipovedenti; - Muretto basso in pietra calcarea di affaccio alla spiaggia; -Discesa a mare gradonata con riempimento di ciottoli. Le sistemazioni a verde Gli obiettivi da conseguire con la realizzazione delle aree a verde proposta in questo contesto progettuale sono duplici: la valorizzazione costiera unita al basso onere di manutenzione delle specie scelte. Questi si realizzano con l?idonea scelta delle specie, dotate sia di caratteristiche estetiche pregevoli che di resistenza ai fattori avversi ambientali, in particolare salinit? e prolungata aridit? primaverile-estiva. Il filo conduttore tra le diverse aree ? la proposizione delle specie autoctone della macchia mediterranea con inserimento di vicarianti (naturalizzate). Per la fascia di verde ?fronte mare? si propone un impianto naturalistico di vegetazione bassa, sempreverde, selerofilla ed alofita, in modo da non precludere la vista del mare, realizzato con piante tappezzanti (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp, Carpobrotus sp, ed arbustive con portamento a pulvino di altezza compresa tra 0,50 ed 1,50 m: Pittosporum tobira nano, Elichrysum italicum, Pistacia lentinese, Anthyllis barba jovis, ginepro fenicio, ecc). Con questa scelta si privilegiano le diverse tonalit? del colore verde del fogliame La passeggiata a mare prevede l?impianto di filari di palme. Per il filare di alberi vicino agli edifici, si potr? adottare la soluzione di piantare gli alberi insieme ad arbustialberelli che diano nell?immediato l?effetto di quinta verde continua davanti ai fabbricati (lecci, filliree, lentisco, Piracantha, Photinia, ecc). Per la copertura dell?acquario, al fine di migliorarne l?isolamento termico e naturalizzare la soluzione di chiusura superiore della struttura, si propone la messa a dimora di vegetazione bassa, tappezzante, sempreverde, sclerofilla ed alofita (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp. Carpobrotus sp). La spiaggia Si ricostruir? la linea di costa ampliando la profondit? della spiaggia e caratterizzandola, come in passato, da ciottoli e sabbia. Saranno conservate le attivit? balneari, ma le attrezzature (cabine, bar, ristorante, depositi) saranno comprese nel salto di quota fra il belvedere pedonale e la spiaggia, evitando di costituire ostacolo alla percezione dell?acqua. 7 Gli interventi previsti per il quartiere Collegamento urbano marittimo ? previsto un collegamento urbano che serva Torre a Mare, il porto vecchio, il Terminal Crociere, S. Girolamo e S. Spirito. Mobilit? pedonale e ciclabile Il lungomare in particolare sar? prevalentemente pedonalizzato, riservando all?accesso carrabile di servizio e di emergenza una sola corsia di transito ed emergenza in prossimit? degli edifici. L?accesso carrabile al lungomare sar? comunque limitato con l?uso di dissuasori automatici (tipo Pilomat). Separata dalla corsia da una aiuola cespugliata sar? realizzata la pista ciclabile a doppio senso di marcia. Separata dalla pista ciclabile da una fascia continua di verde si svilupper? tutta la zona pedonale fino al mare. Accessibilit? e percorsi per ipovedenti In modo particolare la realizzazione dei percorsi per ipovedenti prevede l?utilizzo del sistema LOGES che risponde a tutti i requisiti della normativa vigente in materia di eliminazione delle barriere architettoniche. Il sistema, infatti, consente di individuare con facilit?, linee di arresto, pericoli, scavi, ostacoli in genere. I servizi a rete e la pianificazione del sottosuolo L?attuale sistema delle reti ? caratterizzato dalla presenza, su quel lungomare, di: rete del gas, idrica, fognante, pluviale, elettrica area e sotterranea in bassa e media tensione, telefonici. Una presenza cos? rilevante di sottoservizi richiede una adeguata e costante manutenzione al fine di mantenere standard determinati di qualit? ed efficienza. E? a tal fine che si prevede l?utilizzo di strutture sotterranee polifunzionali, quali cunicoli tecnologici che diverranno sede unificata per l?alloggiamento della maggioranza dei servizi. La raccolta e il trattamento delle acque La raccolta ed il trattamento delle acque meteoriche di prima pioggia, sar? realizzata mediante vasche che saranno ubicate sul lungomare rispettivamente alle estremit? del fronte mare e al centro. Le acque di seconda pioggia saranno disperse in mare utilizzando l?attuale condotta sottomarina. Le acque nere trattate e depurate, saranno sversate in mare utilizzando una condotta sottomarina da realizzarsi ex-novo. La localizzazione nel quartiere di nuovi servizi urbani La disponibilit? di aree per servizi nel quartiere ? sostanzialmente limitata a due aree in prossimit? dell?asse centrale del quartiere, ubicate agli estremi est ed ovest dell?area urbanizzata. Il progetto ipotizza nell?area ad est, oltre che l?Acquario ad ovest, la realizzazione di una attrezzatura con caratteristiche tali da attrarre l?interesse delle altre aree urbane e della citt?. La localizzazione di un cinema I-MAX, con relativi parcheggi, potrebbe in questo senso costituire una attivit? che paralizzi gli interessi delle altre aree urbane verso un quartiere isolato e periferico che oggi non ha altre occasioni di relaziona mento con la citt?. Nell?area pi? interna ad ovest si mantengono in parte le attrezzature sportive e si realizza un parcheggio con copertura dotata di pannelli fotovoltaici. Il riassetto della mobilit? urbana Mobilit? carrabile L?obiettivo che ci si ? posti ? stato quello di fluidificare il traffico automobilistico nel quartiere garantendo a tutti una accessibilit? diffusa e sostenibile: questo significa che alcune aree pubbliche diverranno accessibili solo con determinati mezzi, compatibili con le caratteristiche dei luoghi e con le complessive esigenze di tutela della salute e della qualit? dell?aria. Si dovr? intervenire per ottenere una generale moderazione del traffico nel quartiere istituendo percorsi a velocit? limitata (30 km/ora) e limitando l?accesso al lungomare con dissuasori automatici (tipo Pilomat), favorendo la mobilit? pedonale e ciclabile. In generale l?obiettivo che si conseguir? sar? quello di una mobilit? efficiente e sostenibile poich? limiter? l?inquinamento atmosferico e acustico e le emissioni di gas serra, ridurr? la congestione e l?incidentalit?. Il complessivo adeguamento delle rete viaria, in coerenza con le previsioni del Piano Particolareggiato, prevede la realizzazione di una strada centrale al quartiere, (strada S. Girolamo) sostitutiva, nella funzione, della attuale strada litoranea, permettendo quindi da una parte la ristrutturazione urbanistica della fascia costiera antistante il Quartiere, dall?altra una pi? comodo e razionale distribuzione del traffico veicolare all?interno dell?area del P.P.. In linea con il Piano Particolareggiato, il sistema relazionale viario interno viene organizzato utilizzando gerarchie funzionali e dimensionali fino ad oggi inesistenti nel Quartiere. Il tracciato sar? sorretto in direzione nord-sud dalla Strada San Girolamo (opportunamente riqualificata), ed anche, quale proposta aggiuntiva, dal prolungamento della Via Respighi che, mediante le necessarie opere, giunger? sino alla Via Nicola Costa. Particolare attenzione viene posta in ordine alla previsione della collocazione di adeguate aree di parcheggio in prossimit? delle zone di attrazione e dei principali flussi di traffico. Pertanto oltre che nelle aree a servizi del P.P. il progetto prevede la realizzazione di tre parcheggi interrati fra il fronte edificato e la passeggiata pedonale del lungomare, a quota compresa fra il livello del mare e il livello terra degli edifici. Al fine di pedonalizzare il lungomare, senza peraltro impedire la percorrenza carrabile di servizio della attivit? commerciali a mezzi di soccorso e ai disabili, il progetto propone un sistema a senso unico o, in alcuni casi, doppio, ove gli unici accessi carrabili ortogonali al lungomare sono attraverso le vie: Van Westerhout, Tomasicchio, Cimarosa. Team di progettazione: Servizi Tecnologie e Sistemi (Sts), Dario Morelli, Paolo Pastore, Paolo Grassi, Paolo Viola, Roberto Tomasicchio, Emanuele Colombo e Pasquale Marasciulo.

·  23 dicembre 2011 05:13
·  80 m²
·  Camere da letto: 3

VIA CILEA - WATER FRONT SAN GIROLAMO IN STABILE DI PROSSIMA EDIFICAZIONE, NELLE IMMEDIATE VICINANZE DEL WATER FRONT DI SAN GIROLAMO, DI PROSSIMA REALIZZAZIONE (VEDERE SITO www.archiportale.com), PROPONIAMO APPARTAMENTI IN CLASSE ENERGETICA A e B, OTTIMAMENTE RIFINITI, CON POSTO AUTO IN DOTAZIONE. L'UNITA' IMMOBILIARE POTRA' INOLTRE ESSERE DOTATA DI BOX AUTO IN AUTORIMESSA E/O CANTINA, CON UN SUPPLEMENTO AL PREZZO DI VENDITA. CONSEGNA PREVISTA DICEMBRE 2011. APPARTAMENTO AL PIANO SECONDO, SU DUPLICE AFFACCIO, COMPOSTO DA INGRESSO/SOGGIORNO, CUCINA, DISIMPEGNO, BAGNO, DUE CAMERE DA LETTO, OLTRE DUE AMPI BALCONI. si riporta descrizione del WATER FRONT SAN GIROLAMO: Descrizione Progetto: Il progetto: interventi per il fronte-mare In coerenza con le finalit? del Bando e le opere previste dal progetto si articolano in funzione degli obiettivi individuati: Il bacino nautico Nasce in relazione alla esigenza di ormeggiare le barche dei pescatori e di altri utenti che utilizzano i piccoli natanti a motore attualmente rimessati precariamente nell?area della ex Motorizzazione; in tal modo si promuovono piccole attivit? economiche legate alla assistenza dei natanti e ai servizi di ristoro. Le attivit? di servizio sono allocate ad una quota di + 1 mt dal livello del mare e di circa tre metri inferiore alla quota del lungomare pedonale; pertanto non intralciano la visuale del bacino nautico, visibile senza ostacoli dalla piazzetta sopraelevata con affaccio diretto sull?acqua. L?area ? attrezzata con un bar-tavola calda panoramico e spazi pedonali con panchine e aiuole. La quota di sistemazione delle piazzette di accesso al bacino nautico ? di +400. In tal modo si realizza una totale integrazione fra il nuovo intervento e l?edilizia retrostante il cui piano d?imposta ? 4 mt conseguendo una piena contiguit? fra gli spazi pubblici esistenti e quelli di nuova realizzazione. La differenza di quota consente la realizzazione del percorso veicolare interrato a diretto servizio delle aree destinate a parcheggio e degli spazi a servizio del bacino nautico preservando totalmente le caratteristiche ambientali e paesaggistiche del porto. Ampie bucature e coni visivi totalmente liberi fino al mare garantiscono le qualit? e la sicurezza degli spazi ubicati a quota +1. Ascensori e ampie scalinate collegano i due livelli che risultano totalmente integrati. Il bacino nautico potenzier? l?offerta di attrezzature legate alla balneazione rispondendo, nel contempo, alla domanda locale di attrezzature per il tempo libero. La pavimentazione della copertura dei volumi interrati ricavati sul lato interno fra la viabilit? ed il mare, sar? prevalentemente lastricata in pietra locale e arredata con panchine, fioriere ed un sistema di illuminazione pubblica che interesser? anche i bracci pedonali del bacino nautico per evitare di lasciare al buio l?intera struttura. L?Acquario La localizzazione dell?acquario di circa 6.000 mq coperti, non compreso nel piano economico dell?opera in quanto inserito come elemento di possibile realizzazione, anche successiva al completamento dell?intervento del lungomare al fine di attrarre su questa area i flussi turistici provenienti dal Terminal Crociere e dal vicino aeroporto, oltre che al turismo scolastico e festivo dei baresi e dell?hinterland. L?opera comunque potr? essere realizzata anche con il concorso dei privati interessati ai ritorni economici nella gestione della struttura. La presenza dell?acquario contribuisce a superare le attuali condizioni di marginalit? di un quartiere dormitorio privo di interesse per la citt?, poich? privo di servizi, attivit? commerciali, attrezzature di servizio o di tempo libero. Una funzione di rilevanza urbana ed extraurbana diventa una condizione necessaria alla riconnessione funzionale con la citt?. Infatti, gli acquari sono spesso stati al centro di grandi progetti urbanistici per rilanciare le aree water-front portuali. L?interesse per la realizzazione di grandi Acquari, ormai riconosciuti quali centri culturali di ricerca, di tutela e conservazione della Natura, di sensibilizzazione, informazione e diffusione si ? sviluppato notevolmente nell?ultimo ventennio, si pensi che la quasi totalit? dei grandi acquari, ? nata negli anni novanta (Genova 1992 ? Barcellona 1995 ? Lisbona 1998). La loro affermazione non ? dovuta unicamente alla passione del pubblico per gli acquari ed al fascino esercitato dalla visione dei pesci nel loro ambiente, occasione unica per molte persone di vedere gli animali acquatici dal vivo, ma anche al fatto che costituisce una occasione di sviluppo turistico ed economico della citt?. Il flusso di visitatori, l?indotto economico, la ricaduta culturale e, non ultima, il limitato impatto ambientale (molto minore di quelle di uno zoo o di un parco a tema), hanno trasformato i grandi acquari pubblici in strutture focali per l?economia turistica di molte zone. L?acquario si connota come una forte emergenza nel contesto socio-economico e territoriale, risolto architettonicamente come una struttura che collega la terra ed il mare, proiettandosi sospesa sull?acqua ad integrare i volumi interrati del bacino nautico con le scogliere protese verso nord-est. L?intervento, rappresentando una rilevante funzione a livello territoriale, al fine di non confliggere con la vita del quartiere, ? stata opportunamente ubicato sul confine ovest a diretto contatto con la viabilit? extraurbana. In tal modo la struttura oltre ad essere immediatamente accessibile dalla statale 16 bis, dal nuovo svincolo che collega la camionabile nord-sud ? servito da una ampia area a parcheggio ubicata in adiacenza allo svincolo stradale e dal parcheggio a quota + 1 direttamente contiguo all?acquario. La superficie coperta ? di circa 6.000 mq, articolati in un piano rialzato di mq 4.100, I piano 1.800 mq, piano seminterrato 2.700 mq. Rivestito interamente in pietra, si protende verso l?acqua di cui raccoglie le testimonianze di vita e di storie. Parallelamente, nella parte ad est si sviluppa un corpo pi? basso e pi? piccolo, prevalentemente vetrato con i servizi di accoglienza, la libreria, il centro documentazione, il bar e il ristorante. La testata dell?acquario, sospesa sul bacino nautico, ? caratterizzata da un fronte realizzato con una vasca d?acqua, opportunamente schermata ai raggi solari, che interessa sia il fronte nord, verso il mare, che il fronte est verso la citt?. La copertura inclinata, accessibile da terra ? pensata in funzione bioclimatica oltre che scenografica, risolta in parte con un giardino pensile e in parte utilizzata per la captazione solare con manti fotovoltaici. I moli sono in pietra e legno protetti dalla scogliera sia dal maestrale che dallo sbocco a mare di Lama Balice. Il lungomare Alla fascia compresa fra gli edifici e la spiaggia, oggi occupata quasi integralmente dalla viabilit? carrabile ? stata ridefinita in senso pedonale, conservando una unica corsia di servizio ed emergenza lungo i fabbricati, e attrezzando lo spazio pubblico con pista ciclabile. Gli elementi caratterizzanti la sezione del lungomare, partendo dal fronte edificato sono: - Lo spazio pedonale e il verde privato da integrare con la piantumazione di un filare di alberi al fine di realizzare un fronte continuo omogeneo che svolga funzione di quinta naturalistica rispetto ad una successione tipologica disorganica e non caratterizzante; gli alberi svolgeranno anche un ruolo bioclimatico, ombreggiando d?estate gli spazi pedonali e gli edifici; - La pista ciclabile delimitata da aiuole cespugliate; - Un filare di palme che caratterizza le piazze e gli spazi verdi pi? qualificati della citt? di Bari; - Un percorso pedonale continuo, esteso all?intero fronte mare del quartiere, attrezzato con panchine ed elementi di arredo urbano, pavimentato in pietra con ricorsi in ciottolato, interrotto da aiuole a raso per consentire il drenaggio dell?acqua e attrezzato con percorsi Loges per ipovedenti; - Muretto basso in pietra calcarea di affaccio alla spiaggia; -Discesa a mare gradonata con riempimento di ciottoli. Le sistemazioni a verde Gli obiettivi da conseguire con la realizzazione delle aree a verde proposta in questo contesto progettuale sono duplici: la valorizzazione costiera unita al basso onere di manutenzione delle specie scelte. Questi si realizzano con l?idonea scelta delle specie, dotate sia di caratteristiche estetiche pregevoli che di resistenza ai fattori avversi ambientali, in particolare salinit? e prolungata aridit? primaverile-estiva. Il filo conduttore tra le diverse aree ? la proposizione delle specie autoctone della macchia mediterranea con inserimento di vicarianti (naturalizzate). Per la fascia di verde ?fronte mare? si propone un impianto naturalistico di vegetazione bassa, sempreverde, selerofilla ed alofita, in modo da non precludere la vista del mare, realizzato con piante tappezzanti (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp, Carpobrotus sp, ed arbustive con portamento a pulvino di altezza compresa tra 0,50 ed 1,50 m: Pittosporum tobira nano, Elichrysum italicum, Pistacia lentinese, Anthyllis barba jovis, ginepro fenicio, ecc). Con questa scelta si privilegiano le diverse tonalit? del colore verde del fogliame La passeggiata a mare prevede l?impianto di filari di palme. Per il filare di alberi vicino agli edifici, si potr? adottare la soluzione di piantare gli alberi insieme ad arbustialberelli che diano nell?immediato l?effetto di quinta verde continua davanti ai fabbricati (lecci, filliree, lentisco, Piracantha, Photinia, ecc). Per la copertura dell?acquario, al fine di migliorarne l?isolamento termico e naturalizzare la soluzione di chiusura superiore della struttura, si propone la messa a dimora di vegetazione bassa, tappezzante, sempreverde, sclerofilla ed alofita (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp. Carpobrotus sp). La spiaggia Si ricostruir? la linea di costa ampliando la profondit? della spiaggia e caratterizzandola, come in passato, da ciottoli e sabbia. Saranno conservate le attivit? balneari, ma le attrezzature (cabine, bar, ristorante, depositi) saranno comprese nel salto di quota fra il belvedere pedonale e la spiaggia, evitando di costituire ostacolo alla percezione dell?acqua. 7 Gli interventi previsti per il quartiere Collegamento urbano marittimo ? previsto un collegamento urbano che serva Torre a Mare, il porto vecchio, il Terminal Crociere, S. Girolamo e S. Spirito. Mobilit? pedonale e ciclabile Il lungomare in particolare sar? prevalentemente pedonalizzato, riservando all?accesso carrabile di servizio e di emergenza una sola corsia di transito ed emergenza in prossimit? degli edifici. L?accesso carrabile al lungomare sar? comunque limitato con l?uso di dissuasori automatici (tipo Pilomat). Separata dalla corsia da una aiuola cespugliata sar? realizzata la pista ciclabile a doppio senso di marcia. Separata dalla pista ciclabile da una fascia continua di verde si svilupper? tutta la zona pedonale fino al mare. Accessibilit? e percorsi per ipovedenti In modo particolare la realizzazione dei percorsi per ipovedenti prevede l?utilizzo del sistema LOGES che risponde a tutti i requisiti della normativa vigente in materia di eliminazione delle barriere architettoniche. Il sistema, infatti, consente di individuare con facilit?, linee di arresto, pericoli, scavi, ostacoli in genere. I servizi a rete e la pianificazione del sottosuolo L?attuale sistema delle reti ? caratterizzato dalla presenza, su quel lungomare, di: rete del gas, idrica, fognante, pluviale, elettrica area e sotterranea in bassa e media tensione, telefonici. Una presenza cos? rilevante di sottoservizi richiede una adeguata e costante manutenzione al fine di mantenere standard determinati di qualit? ed efficienza. E? a tal fine che si prevede l?utilizzo di strutture sotterranee polifunzionali, quali cunicoli tecnologici che diverranno sede unificata per l?alloggiamento della maggioranza dei servizi. La raccolta e il trattamento delle acque La raccolta ed il trattamento delle acque meteoriche di prima pioggia, sar? realizzata mediante vasche che saranno ubicate sul lungomare rispettivamente alle estremit? del fronte mare e al centro. Le acque di seconda pioggia saranno disperse in mare utilizzando l?attuale condotta sottomarina. Le acque nere trattate e depurate, saranno sversate in mare utilizzando una condotta sottomarina da realizzarsi ex-novo. La localizzazione nel quartiere di nuovi servizi urbani La disponibilit? di aree per servizi nel quartiere ? sostanzialmente limitata a due aree in prossimit? dell?asse centrale del quartiere, ubicate agli estremi est ed ovest dell?area urbanizzata. Il progetto ipotizza nell?area ad est, oltre che l?Acquario ad ovest, la realizzazione di una attrezzatura con caratteristiche tali da attrarre l?interesse delle altre aree urbane e della citt?. La localizzazione di un cinema I-MAX, con relativi parcheggi, potrebbe in questo senso costituire una attivit? che paralizzi gli interessi delle altre aree urbane verso un quartiere isolato e periferico che oggi non ha altre occasioni di relaziona mento con la citt?. Nell?area pi? interna ad ovest si mantengono in parte le attrezzature sportive e si realizza un parcheggio con copertura dotata di pannelli fotovoltaici. Il riassetto della mobilit? urbana Mobilit? carrabile L?obiettivo che ci si ? posti ? stato quello di fluidificare il traffico automobilistico nel quartiere garantendo a tutti una accessibilit? diffusa e sostenibile: questo significa che alcune aree pubbliche diverranno accessibili solo con determinati mezzi, compatibili con le caratteristiche dei luoghi e con le complessive esigenze di tutela della salute e della qualit? dell?aria. Si dovr? intervenire per ottenere una generale moderazione del traffico nel quartiere istituendo percorsi a velocit? limitata (30 km/ora) e limitando l?accesso al lungomare con dissuasori automatici (tipo Pilomat), favorendo la mobilit? pedonale e ciclabile. In generale l?obiettivo che si conseguir? sar? quello di una mobilit? efficiente e sostenibile poich? limiter? l?inquinamento atmosferico e acustico e le emissioni di gas serra, ridurr? la congestione e l?incidentalit?. Il complessivo adeguamento delle rete viaria, in coerenza con le previsioni del Piano Particolareggiato, prevede la realizzazione di una strada centrale al quartiere, (strada S. Girolamo) sostitutiva, nella funzione, della attuale strada litoranea, permettendo quindi da una parte la ristrutturazione urbanistica della fascia costiera antistante il Quartiere, dall?altra una pi? comodo e razionale distribuzione del traffico veicolare all?interno dell?area del P.P.. In linea con il Piano Particolareggiato, il sistema relazionale viario interno viene organizzato utilizzando gerarchie funzionali e dimensionali fino ad oggi inesistenti nel Quartiere. Il tracciato sar? sorretto in direzione nord-sud dalla Strada San Girolamo (opportunamente riqualificata), ed anche, quale proposta aggiuntiva, dal prolungamento della Via Respighi che, mediante le necessarie opere, giunger? sino alla Via Nicola Costa. Particolare attenzione viene posta in ordine alla previsione della collocazione di adeguate aree di parcheggio in prossimit? delle zone di attrazione e dei principali flussi di traffico. Pertanto oltre che nelle aree a servizi del P.P. il progetto prevede la realizzazione di tre parcheggi interrati fra il fronte edificato e la passeggiata pedonale del lungomare, a quota compresa fra il livello del mare e il livello terra degli edifici. Al fine di pedonalizzare il lungomare, senza peraltro impedire la percorrenza carrabile di servizio della attivit? commerciali a mezzi di soccorso e ai disabili, il progetto propone un sistema a senso unico o, in alcuni casi, doppio, ove gli unici accessi carrabili ortogonali al lungomare sono attraverso le vie: Van Westerhout, Tomasicchio, Cimarosa. Team di progettazione: Servizi Tecnologie e Sistemi (Sts), Dario Morelli, Paolo Pastore, Paolo Grassi, Paolo Viola, Roberto Tomasicchio, Emanuele Colombo e Pasquale Marasciulo.

·  23 dicembre 2011 05:13
·  91 m²
·  Camere da letto: 3

VIA CILEA - WATER FRONT SAN GIROLAMO IN STABILE DI PROSSIMA EDIFICAZIONE, NELLE IMMEDIATE VICINANZE DEL WATER FRONT DI SAN GIROLAMO, DI PROSSIMA REALIZZAZIONE (VEDERE SITO www.archiportale.com), PROPONIAMO APPARTAMENTI IN CLASSE ENERGETICA A e B, OTTIMAMENTE RIFINITI, CON POSTO AUTO IN DOTAZIONE. L'UNITA' IMMOBILIARE POTRA' INOLTRE ESSERE DOTATA DI BOX AUTO IN AUTORIMESSA E/O CANTINA, CON UN SUPPLEMENTO AL PREZZO DI VENDITA. CONSEGNA PREVISTA DICEMBRE 2011. APPARTAMENTO AL PIANO QUARTO, SU TRIPLICE AFFACCIO, COMPOSTO DA INGRESSO/SOGGIORNO, ANGOLO COTTURA, DISIMPEGNO, BAGNO, DUE CAMERE DA LETTO, OLTRE BALCONE ED AMPIO TERRAZZO A LIVELLO. si riporta descrizione del WATER FRONT SAN GIROLAMO: Descrizione Progetto: Il progetto: interventi per il fronte-mare In coerenza con le finalit? del Bando e le opere previste dal progetto si articolano in funzione degli obiettivi individuati: Il bacino nautico Nasce in relazione alla esigenza di ormeggiare le barche dei pescatori e di altri utenti che utilizzano i piccoli natanti a motore attualmente rimessati precariamente nell?area della ex Motorizzazione; in tal modo si promuovono piccole attivit? economiche legate alla assistenza dei natanti e ai servizi di ristoro. Le attivit? di servizio sono allocate ad una quota di + 1 mt dal livello del mare e di circa tre metri inferiore alla quota del lungomare pedonale; pertanto non intralciano la visuale del bacino nautico, visibile senza ostacoli dalla piazzetta sopraelevata con affaccio diretto sull?acqua. L?area ? attrezzata con un bar-tavola calda panoramico e spazi pedonali con panchine e aiuole. La quota di sistemazione delle piazzette di accesso al bacino nautico ? di +400. In tal modo si realizza una totale integrazione fra il nuovo intervento e l?edilizia retrostante il cui piano d?imposta ? 4 mt conseguendo una piena contiguit? fra gli spazi pubblici esistenti e quelli di nuova realizzazione. La differenza di quota consente la realizzazione del percorso veicolare interrato a diretto servizio delle aree destinate a parcheggio e degli spazi a servizio del bacino nautico preservando totalmente le caratteristiche ambientali e paesaggistiche del porto. Ampie bucature e coni visivi totalmente liberi fino al mare garantiscono le qualit? e la sicurezza degli spazi ubicati a quota +1. Ascensori e ampie scalinate collegano i due livelli che risultano totalmente integrati. Il bacino nautico potenzier? l?offerta di attrezzature legate alla balneazione rispondendo, nel contempo, alla domanda locale di attrezzature per il tempo libero. La pavimentazione della copertura dei volumi interrati ricavati sul lato interno fra la viabilit? ed il mare, sar? prevalentemente lastricata in pietra locale e arredata con panchine, fioriere ed un sistema di illuminazione pubblica che interesser? anche i bracci pedonali del bacino nautico per evitare di lasciare al buio l?intera struttura. L?Acquario La localizzazione dell?acquario di circa 6.000 mq coperti, non compreso nel piano economico dell?opera in quanto inserito come elemento di possibile realizzazione, anche successiva al completamento dell?intervento del lungomare al fine di attrarre su questa area i flussi turistici provenienti dal Terminal Crociere e dal vicino aeroporto, oltre che al turismo scolastico e festivo dei baresi e dell?hinterland. L?opera comunque potr? essere realizzata anche con il concorso dei privati interessati ai ritorni economici nella gestione della struttura. La presenza dell?acquario contribuisce a superare le attuali condizioni di marginalit? di un quartiere dormitorio privo di interesse per la citt?, poich? privo di servizi, attivit? commerciali, attrezzature di servizio o di tempo libero. Una funzione di rilevanza urbana ed extraurbana diventa una condizione necessaria alla riconnessione funzionale con la citt?. Infatti, gli acquari sono spesso stati al centro di grandi progetti urbanistici per rilanciare le aree water-front portuali. L?interesse per la realizzazione di grandi Acquari, ormai riconosciuti quali centri culturali di ricerca, di tutela e conservazione della Natura, di sensibilizzazione, informazione e diffusione si ? sviluppato notevolmente nell?ultimo ventennio, si pensi che la quasi totalit? dei grandi acquari, ? nata negli anni novanta (Genova 1992 ? Barcellona 1995 ? Lisbona 1998). La loro affermazione non ? dovuta unicamente alla passione del pubblico per gli acquari ed al fascino esercitato dalla visione dei pesci nel loro ambiente, occasione unica per molte persone di vedere gli animali acquatici dal vivo, ma anche al fatto che costituisce una occasione di sviluppo turistico ed economico della citt?. Il flusso di visitatori, l?indotto economico, la ricaduta culturale e, non ultima, il limitato impatto ambientale (molto minore di quelle di uno zoo o di un parco a tema), hanno trasformato i grandi acquari pubblici in strutture focali per l?economia turistica di molte zone. L?acquario si connota come una forte emergenza nel contesto socio-economico e territoriale, risolto architettonicamente come una struttura che collega la terra ed il mare, proiettandosi sospesa sull?acqua ad integrare i volumi interrati del bacino nautico con le scogliere protese verso nord-est. L?intervento, rappresentando una rilevante funzione a livello territoriale, al fine di non confliggere con la vita del quartiere, ? stata opportunamente ubicato sul confine ovest a diretto contatto con la viabilit? extraurbana. In tal modo la struttura oltre ad essere immediatamente accessibile dalla statale 16 bis, dal nuovo svincolo che collega la camionabile nord-sud ? servito da una ampia area a parcheggio ubicata in adiacenza allo svincolo stradale e dal parcheggio a quota + 1 direttamente contiguo all?acquario. La superficie coperta ? di circa 6.000 mq, articolati in un piano rialzato di mq 4.100, I piano 1.800 mq, piano seminterrato 2.700 mq. Rivestito interamente in pietra, si protende verso l?acqua di cui raccoglie le testimonianze di vita e di storie. Parallelamente, nella parte ad est si sviluppa un corpo pi? basso e pi? piccolo, prevalentemente vetrato con i servizi di accoglienza, la libreria, il centro documentazione, il bar e il ristorante. La testata dell?acquario, sospesa sul bacino nautico, ? caratterizzata da un fronte realizzato con una vasca d?acqua, opportunamente schermata ai raggi solari, che interessa sia il fronte nord, verso il mare, che il fronte est verso la citt?. La copertura inclinata, accessibile da terra ? pensata in funzione bioclimatica oltre che scenografica, risolta in parte con un giardino pensile e in parte utilizzata per la captazione solare con manti fotovoltaici. I moli sono in pietra e legno protetti dalla scogliera sia dal maestrale che dallo sbocco a mare di Lama Balice. Il lungomare Alla fascia compresa fra gli edifici e la spiaggia, oggi occupata quasi integralmente dalla viabilit? carrabile ? stata ridefinita in senso pedonale, conservando una unica corsia di servizio ed emergenza lungo i fabbricati, e attrezzando lo spazio pubblico con pista ciclabile. Gli elementi caratterizzanti la sezione del lungomare, partendo dal fronte edificato sono: - Lo spazio pedonale e il verde privato da integrare con la piantumazione di un filare di alberi al fine di realizzare un fronte continuo omogeneo che svolga funzione di quinta naturalistica rispetto ad una successione tipologica disorganica e non caratterizzante; gli alberi svolgeranno anche un ruolo bioclimatico, ombreggiando d?estate gli spazi pedonali e gli edifici; - La pista ciclabile delimitata da aiuole cespugliate; - Un filare di palme che caratterizza le piazze e gli spazi verdi pi? qualificati della citt? di Bari; - Un percorso pedonale continuo, esteso all?intero fronte mare del quartiere, attrezzato con panchine ed elementi di arredo urbano, pavimentato in pietra con ricorsi in ciottolato, interrotto da aiuole a raso per consentire il drenaggio dell?acqua e attrezzato con percorsi Loges per ipovedenti; - Muretto basso in pietra calcarea di affaccio alla spiaggia; -Discesa a mare gradonata con riempimento di ciottoli. Le sistemazioni a verde Gli obiettivi da conseguire con la realizzazione delle aree a verde proposta in questo contesto progettuale sono duplici: la valorizzazione costiera unita al basso onere di manutenzione delle specie scelte. Questi si realizzano con l?idonea scelta delle specie, dotate sia di caratteristiche estetiche pregevoli che di resistenza ai fattori avversi ambientali, in particolare salinit? e prolungata aridit? primaverile-estiva. Il filo conduttore tra le diverse aree ? la proposizione delle specie autoctone della macchia mediterranea con inserimento di vicarianti (naturalizzate). Per la fascia di verde ?fronte mare? si propone un impianto naturalistico di vegetazione bassa, sempreverde, selerofilla ed alofita, in modo da non precludere la vista del mare, realizzato con piante tappezzanti (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp, Carpobrotus sp, ed arbustive con portamento a pulvino di altezza compresa tra 0,50 ed 1,50 m: Pittosporum tobira nano, Elichrysum italicum, Pistacia lentinese, Anthyllis barba jovis, ginepro fenicio, ecc). Con questa scelta si privilegiano le diverse tonalit? del colore verde del fogliame La passeggiata a mare prevede l?impianto di filari di palme. Per il filare di alberi vicino agli edifici, si potr? adottare la soluzione di piantare gli alberi insieme ad arbustialberelli che diano nell?immediato l?effetto di quinta verde continua davanti ai fabbricati (lecci, filliree, lentisco, Piracantha, Photinia, ecc). Per la copertura dell?acquario, al fine di migliorarne l?isolamento termico e naturalizzare la soluzione di chiusura superiore della struttura, si propone la messa a dimora di vegetazione bassa, tappezzante, sempreverde, sclerofilla ed alofita (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp. Carpobrotus sp). La spiaggia Si ricostruir? la linea di costa ampliando la profondit? della spiaggia e caratterizzandola, come in passato, da ciottoli e sabbia. Saranno conservate le attivit? balneari, ma le attrezzature (cabine, bar, ristorante, depositi) saranno comprese nel salto di quota fra il belvedere pedonale e la spiaggia, evitando di costituire ostacolo alla percezione dell?acqua. 7 Gli interventi previsti per il quartiere Collegamento urbano marittimo ? previsto un collegamento urbano che serva Torre a Mare, il porto vecchio, il Terminal Crociere, S. Girolamo e S. Spirito. Mobilit? pedonale e ciclabile Il lungomare in particolare sar? prevalentemente pedonalizzato, riservando all?accesso carrabile di servizio e di emergenza una sola corsia di transito ed emergenza in prossimit? degli edifici. L?accesso carrabile al lungomare sar? comunque limitato con l?uso di dissuasori automatici (tipo Pilomat). Separata dalla corsia da una aiuola cespugliata sar? realizzata la pista ciclabile a doppio senso di marcia. Separata dalla pista ciclabile da una fascia continua di verde si svilupper? tutta la zona pedonale fino al mare. Accessibilit? e percorsi per ipovedenti In modo particolare la realizzazione dei percorsi per ipovedenti prevede l?utilizzo del sistema LOGES che risponde a tutti i requisiti della normativa vigente in materia di eliminazione delle barriere architettoniche. Il sistema, infatti, consente di individuare con facilit?, linee di arresto, pericoli, scavi, ostacoli in genere. I servizi a rete e la pianificazione del sottosuolo L?attuale sistema delle reti ? caratterizzato dalla presenza, su quel lungomare, di: rete del gas, idrica, fognante, pluviale, elettrica area e sotterranea in bassa e media tensione, telefonici. Una presenza cos? rilevante di sottoservizi richiede una adeguata e costante manutenzione al fine di mantenere standard determinati di qualit? ed efficienza. E? a tal fine che si prevede l?utilizzo di strutture sotterranee polifunzionali, quali cunicoli tecnologici che diverranno sede unificata per l?alloggiamento della maggioranza dei servizi. La raccolta e il trattamento delle acque La raccolta ed il trattamento delle acque meteoriche di prima pioggia, sar? realizzata mediante vasche che saranno ubicate sul lungomare rispettivamente alle estremit? del fronte mare e al centro. Le acque di seconda pioggia saranno disperse in mare utilizzando l?attuale condotta sottomarina. Le acque nere trattate e depurate, saranno sversate in mare utilizzando una condotta sottomarina da realizzarsi ex-novo. La localizzazione nel quartiere di nuovi servizi urbani La disponibilit? di aree per servizi nel quartiere ? sostanzialmente limitata a due aree in prossimit? dell?asse centrale del quartiere, ubicate agli estremi est ed ovest dell?area urbanizzata. Il progetto ipotizza nell?area ad est, oltre che l?Acquario ad ovest, la realizzazione di una attrezzatura con caratteristiche tali da attrarre l?interesse delle altre aree urbane e della citt?. La localizzazione di un cinema I-MAX, con relativi parcheggi, potrebbe in questo senso costituire una attivit? che paralizzi gli interessi delle altre aree urbane verso un quartiere isolato e periferico che oggi non ha altre occasioni di relaziona mento con la citt?. Nell?area pi? interna ad ovest si mantengono in parte le attrezzature sportive e si realizza un parcheggio con copertura dotata di pannelli fotovoltaici. Il riassetto della mobilit? urbana Mobilit? carrabile L?obiettivo che ci si ? posti ? stato quello di fluidificare il traffico automobilistico nel quartiere garantendo a tutti una accessibilit? diffusa e sostenibile: questo significa che alcune aree pubbliche diverranno accessibili solo con determinati mezzi, compatibili con le caratteristiche dei luoghi e con le complessive esigenze di tutela della salute e della qualit? dell?aria. Si dovr? intervenire per ottenere una generale moderazione del traffico nel quartiere istituendo percorsi a velocit? limitata (30 km/ora) e limitando l?accesso al lungomare con dissuasori automatici (tipo Pilomat), favorendo la mobilit? pedonale e ciclabile. In generale l?obiettivo che si conseguir? sar? quello di una mobilit? efficiente e sostenibile poich? limiter? l?inquinamento atmosferico e acustico e le emissioni di gas serra, ridurr? la congestione e l?incidentalit?. Il complessivo adeguamento delle rete viaria, in coerenza con le previsioni del Piano Particolareggiato, prevede la realizzazione di una strada centrale al quartiere, (strada S. Girolamo) sostitutiva, nella funzione, della attuale strada litoranea, permettendo quindi da una parte la ristrutturazione urbanistica della fascia costiera antistante il Quartiere, dall?altra una pi? comodo e razionale distribuzione del traffico veicolare all?interno dell?area del P.P.. In linea con il Piano Particolareggiato, il sistema relazionale viario interno viene organizzato utilizzando gerarchie funzionali e dimensionali fino ad oggi inesistenti nel Quartiere. Il tracciato sar? sorretto in direzione nord-sud dalla Strada San Girolamo (opportunamente riqualificata), ed anche, quale proposta aggiuntiva, dal prolungamento della Via Respighi che, mediante le necessarie opere, giunger? sino alla Via Nicola Costa. Particolare attenzione viene posta in ordine alla previsione della collocazione di adeguate aree di parcheggio in prossimit? delle zone di attrazione e dei principali flussi di traffico. Pertanto oltre che nelle aree a servizi del P.P. il progetto prevede la realizzazione di tre parcheggi interrati fra il fronte edificato e la passeggiata pedonale del lungomare, a quota compresa fra il livello del mare e il livello terra degli edifici. Al fine di pedonalizzare il lungomare, senza peraltro impedire la percorrenza carrabile di servizio della attivit? commerciali a mezzi di soccorso e ai disabili, il progetto propone un sistema a senso unico o, in alcuni casi, doppio, ove gli unici accessi carrabili ortogonali al lungomare sono attraverso le vie: Van Westerhout, Tomasicchio, Cimarosa. Team di progettazione: Servizi Tecnologie e Sistemi (Sts), Dario Morelli, Paolo Pastore, Paolo Grassi, Paolo Viola, Roberto Tomasicchio, Emanuele Colombo e Pasquale Marasciulo.

·  23 dicembre 2011 05:13
·  88 m²
·  Camere da letto: 3

VIA CILEA - WATER FRONT SAN GIROLAMO IN STABILE DI PROSSIMA EDIFICAZIONE, NELLE IMMEDIATE VICINANZE DEL WATER FRONT DI SAN GIROLAMO, DI PROSSIMA REALIZZAZIONE (VEDERE SITO www.archiportale.com), PROPONIAMO APPARTAMENTI IN CLASSE ENERGETICA A e B, OTTIMAMENTE RIFINITI, CON POSTO AUTO IN DOTAZIONE. L'UNITA' IMMOBILIARE POTRA' INOLTRE ESSERE DOTATA DI BOX AUTO IN AUTORIMESSA E/O CANTINA, CON UN SUPPLEMENTO AL PREZZO DI VENDITA. CONSEGNA PREVISTA DICEMBRE 2011. APPARTAMENTO AL PIANO PRIMO, SU DUPLICE AFFACCIO, COMPOSTO DA INGRESSO/SOGGIORNO, ANGOLO COTTURA, DISIMPEGNO, BAGNO, DUE CAMERE DA LETTO, OLTRE BALCONE ED AMPIO TERRAZZO A LIVELLO. si riporta descrizione del WATER FRONT SAN GIROLAMO: Descrizione Progetto: Il progetto: interventi per il fronte-mare In coerenza con le finalit? del Bando e le opere previste dal progetto si articolano in funzione degli obiettivi individuati: Il bacino nautico Nasce in relazione alla esigenza di ormeggiare le barche dei pescatori e di altri utenti che utilizzano i piccoli natanti a motore attualmente rimessati precariamente nell?area della ex Motorizzazione; in tal modo si promuovono piccole attivit? economiche legate alla assistenza dei natanti e ai servizi di ristoro. Le attivit? di servizio sono allocate ad una quota di + 1 mt dal livello del mare e di circa tre metri inferiore alla quota del lungomare pedonale; pertanto non intralciano la visuale del bacino nautico, visibile senza ostacoli dalla piazzetta sopraelevata con affaccio diretto sull?acqua. L?area ? attrezzata con un bar-tavola calda panoramico e spazi pedonali con panchine e aiuole. La quota di sistemazione delle piazzette di accesso al bacino nautico ? di +400. In tal modo si realizza una totale integrazione fra il nuovo intervento e l?edilizia retrostante il cui piano d?imposta ? 4 mt conseguendo una piena contiguit? fra gli spazi pubblici esistenti e quelli di nuova realizzazione. La differenza di quota consente la realizzazione del percorso veicolare interrato a diretto servizio delle aree destinate a parcheggio e degli spazi a servizio del bacino nautico preservando totalmente le caratteristiche ambientali e paesaggistiche del porto. Ampie bucature e coni visivi totalmente liberi fino al mare garantiscono le qualit? e la sicurezza degli spazi ubicati a quota +1. Ascensori e ampie scalinate collegano i due livelli che risultano totalmente integrati. Il bacino nautico potenzier? l?offerta di attrezzature legate alla balneazione rispondendo, nel contempo, alla domanda locale di attrezzature per il tempo libero. La pavimentazione della copertura dei volumi interrati ricavati sul lato interno fra la viabilit? ed il mare, sar? prevalentemente lastricata in pietra locale e arredata con panchine, fioriere ed un sistema di illuminazione pubblica che interesser? anche i bracci pedonali del bacino nautico per evitare di lasciare al buio l?intera struttura. L?Acquario La localizzazione dell?acquario di circa 6.000 mq coperti, non compreso nel piano economico dell?opera in quanto inserito come elemento di possibile realizzazione, anche successiva al completamento dell?intervento del lungomare al fine di attrarre su questa area i flussi turistici provenienti dal Terminal Crociere e dal vicino aeroporto, oltre che al turismo scolastico e festivo dei baresi e dell?hinterland. L?opera comunque potr? essere realizzata anche con il concorso dei privati interessati ai ritorni economici nella gestione della struttura. La presenza dell?acquario contribuisce a superare le attuali condizioni di marginalit? di un quartiere dormitorio privo di interesse per la citt?, poich? privo di servizi, attivit? commerciali, attrezzature di servizio o di tempo libero. Una funzione di rilevanza urbana ed extraurbana diventa una condizione necessaria alla riconnessione funzionale con la citt?. Infatti, gli acquari sono spesso stati al centro di grandi progetti urbanistici per rilanciare le aree water-front portuali. L?interesse per la realizzazione di grandi Acquari, ormai riconosciuti quali centri culturali di ricerca, di tutela e conservazione della Natura, di sensibilizzazione, informazione e diffusione si ? sviluppato notevolmente nell?ultimo ventennio, si pensi che la quasi totalit? dei grandi acquari, ? nata negli anni novanta (Genova 1992 ? Barcellona 1995 ? Lisbona 1998). La loro affermazione non ? dovuta unicamente alla passione del pubblico per gli acquari ed al fascino esercitato dalla visione dei pesci nel loro ambiente, occasione unica per molte persone di vedere gli animali acquatici dal vivo, ma anche al fatto che costituisce una occasione di sviluppo turistico ed economico della citt?. Il flusso di visitatori, l?indotto economico, la ricaduta culturale e, non ultima, il limitato impatto ambientale (molto minore di quelle di uno zoo o di un parco a tema), hanno trasformato i grandi acquari pubblici in strutture focali per l?economia turistica di molte zone. L?acquario si connota come una forte emergenza nel contesto socio-economico e territoriale, risolto architettonicamente come una struttura che collega la terra ed il mare, proiettandosi sospesa sull?acqua ad integrare i volumi interrati del bacino nautico con le scogliere protese verso nord-est. L?intervento, rappresentando una rilevante funzione a livello territoriale, al fine di non confliggere con la vita del quartiere, ? stata opportunamente ubicato sul confine ovest a diretto contatto con la viabilit? extraurbana. In tal modo la struttura oltre ad essere immediatamente accessibile dalla statale 16 bis, dal nuovo svincolo che collega la camionabile nord-sud ? servito da una ampia area a parcheggio ubicata in adiacenza allo svincolo stradale e dal parcheggio a quota + 1 direttamente contiguo all?acquario. La superficie coperta ? di circa 6.000 mq, articolati in un piano rialzato di mq 4.100, I piano 1.800 mq, piano seminterrato 2.700 mq. Rivestito interamente in pietra, si protende verso l?acqua di cui raccoglie le testimonianze di vita e di storie. Parallelamente, nella parte ad est si sviluppa un corpo pi? basso e pi? piccolo, prevalentemente vetrato con i servizi di accoglienza, la libreria, il centro documentazione, il bar e il ristorante. La testata dell?acquario, sospesa sul bacino nautico, ? caratterizzata da un fronte realizzato con una vasca d?acqua, opportunamente schermata ai raggi solari, che interessa sia il fronte nord, verso il mare, che il fronte est verso la citt?. La copertura inclinata, accessibile da terra ? pensata in funzione bioclimatica oltre che scenografica, risolta in parte con un giardino pensile e in parte utilizzata per la captazione solare con manti fotovoltaici. I moli sono in pietra e legno protetti dalla scogliera sia dal maestrale che dallo sbocco a mare di Lama Balice. Il lungomare Alla fascia compresa fra gli edifici e la spiaggia, oggi occupata quasi integralmente dalla viabilit? carrabile ? stata ridefinita in senso pedonale, conservando una unica corsia di servizio ed emergenza lungo i fabbricati, e attrezzando lo spazio pubblico con pista ciclabile. Gli elementi caratterizzanti la sezione del lungomare, partendo dal fronte edificato sono: - Lo spazio pedonale e il verde privato da integrare con la piantumazione di un filare di alberi al fine di realizzare un fronte continuo omogeneo che svolga funzione di quinta naturalistica rispetto ad una successione tipologica disorganica e non caratterizzante; gli alberi svolgeranno anche un ruolo bioclimatico, ombreggiando d?estate gli spazi pedonali e gli edifici; - La pista ciclabile delimitata da aiuole cespugliate; - Un filare di palme che caratterizza le piazze e gli spazi verdi pi? qualificati della citt? di Bari; - Un percorso pedonale continuo, esteso all?intero fronte mare del quartiere, attrezzato con panchine ed elementi di arredo urbano, pavimentato in pietra con ricorsi in ciottolato, interrotto da aiuole a raso per consentire il drenaggio dell?acqua e attrezzato con percorsi Loges per ipovedenti; - Muretto basso in pietra calcarea di affaccio alla spiaggia; -Discesa a mare gradonata con riempimento di ciottoli. Le sistemazioni a verde Gli obiettivi da conseguire con la realizzazione delle aree a verde proposta in questo contesto progettuale sono duplici: la valorizzazione costiera unita al basso onere di manutenzione delle specie scelte. Questi si realizzano con l?idonea scelta delle specie, dotate sia di caratteristiche estetiche pregevoli che di resistenza ai fattori avversi ambientali, in particolare salinit? e prolungata aridit? primaverile-estiva. Il filo conduttore tra le diverse aree ? la proposizione delle specie autoctone della macchia mediterranea con inserimento di vicarianti (naturalizzate). Per la fascia di verde ?fronte mare? si propone un impianto naturalistico di vegetazione bassa, sempreverde, selerofilla ed alofita, in modo da non precludere la vista del mare, realizzato con piante tappezzanti (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp, Carpobrotus sp, ed arbustive con portamento a pulvino di altezza compresa tra 0,50 ed 1,50 m: Pittosporum tobira nano, Elichrysum italicum, Pistacia lentinese, Anthyllis barba jovis, ginepro fenicio, ecc). Con questa scelta si privilegiano le diverse tonalit? del colore verde del fogliame La passeggiata a mare prevede l?impianto di filari di palme. Per il filare di alberi vicino agli edifici, si potr? adottare la soluzione di piantare gli alberi insieme ad arbustialberelli che diano nell?immediato l?effetto di quinta verde continua davanti ai fabbricati (lecci, filliree, lentisco, Piracantha, Photinia, ecc). Per la copertura dell?acquario, al fine di migliorarne l?isolamento termico e naturalizzare la soluzione di chiusura superiore della struttura, si propone la messa a dimora di vegetazione bassa, tappezzante, sempreverde, sclerofilla ed alofita (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp. Carpobrotus sp). La spiaggia Si ricostruir? la linea di costa ampliando la profondit? della spiaggia e caratterizzandola, come in passato, da ciottoli e sabbia. Saranno conservate le attivit? balneari, ma le attrezzature (cabine, bar, ristorante, depositi) saranno comprese nel salto di quota fra il belvedere pedonale e la spiaggia, evitando di costituire ostacolo alla percezione dell?acqua. 7 Gli interventi previsti per il quartiere Collegamento urbano marittimo ? previsto un collegamento urbano che serva Torre a Mare, il porto vecchio, il Terminal Crociere, S. Girolamo e S. Spirito. Mobilit? pedonale e ciclabile Il lungomare in particolare sar? prevalentemente pedonalizzato, riservando all?accesso carrabile di servizio e di emergenza una sola corsia di transito ed emergenza in prossimit? degli edifici. L?accesso carrabile al lungomare sar? comunque limitato con l?uso di dissuasori automatici (tipo Pilomat). Separata dalla corsia da una aiuola cespugliata sar? realizzata la pista ciclabile a doppio senso di marcia. Separata dalla pista ciclabile da una fascia continua di verde si svilupper? tutta la zona pedonale fino al mare. Accessibilit? e percorsi per ipovedenti In modo particolare la realizzazione dei percorsi per ipovedenti prevede l?utilizzo del sistema LOGES che risponde a tutti i requisiti della normativa vigente in materia di eliminazione delle barriere architettoniche. Il sistema, infatti, consente di individuare con facilit?, linee di arresto, pericoli, scavi, ostacoli in genere. I servizi a rete e la pianificazione del sottosuolo L?attuale sistema delle reti ? caratterizzato dalla presenza, su quel lungomare, di: rete del gas, idrica, fognante, pluviale, elettrica area e sotterranea in bassa e media tensione, telefonici. Una presenza cos? rilevante di sottoservizi richiede una adeguata e costante manutenzione al fine di mantenere standard determinati di qualit? ed efficienza. E? a tal fine che si prevede l?utilizzo di strutture sotterranee polifunzionali, quali cunicoli tecnologici che diverranno sede unificata per l?alloggiamento della maggioranza dei servizi. La raccolta e il trattamento delle acque La raccolta ed il trattamento delle acque meteoriche di prima pioggia, sar? realizzata mediante vasche che saranno ubicate sul lungomare rispettivamente alle estremit? del fronte mare e al centro. Le acque di seconda pioggia saranno disperse in mare utilizzando l?attuale condotta sottomarina. Le acque nere trattate e depurate, saranno sversate in mare utilizzando una condotta sottomarina da realizzarsi ex-novo. La localizzazione nel quartiere di nuovi servizi urbani La disponibilit? di aree per servizi nel quartiere ? sostanzialmente limitata a due aree in prossimit? dell?asse centrale del quartiere, ubicate agli estremi est ed ovest dell?area urbanizzata. Il progetto ipotizza nell?area ad est, oltre che l?Acquario ad ovest, la realizzazione di una attrezzatura con caratteristiche tali da attrarre l?interesse delle altre aree urbane e della citt?. La localizzazione di un cinema I-MAX, con relativi parcheggi, potrebbe in questo senso costituire una attivit? che paralizzi gli interessi delle altre aree urbane verso un quartiere isolato e periferico che oggi non ha altre occasioni di relaziona mento con la citt?. Nell?area pi? interna ad ovest si mantengono in parte le attrezzature sportive e si realizza un parcheggio con copertura dotata di pannelli fotovoltaici. Il riassetto della mobilit? urbana Mobilit? carrabile L?obiettivo che ci si ? posti ? stato quello di fluidificare il traffico automobilistico nel quartiere garantendo a tutti una accessibilit? diffusa e sostenibile: questo significa che alcune aree pubbliche diverranno accessibili solo con determinati mezzi, compatibili con le caratteristiche dei luoghi e con le complessive esigenze di tutela della salute e della qualit? dell?aria. Si dovr? intervenire per ottenere una generale moderazione del traffico nel quartiere istituendo percorsi a velocit? limitata (30 km/ora) e limitando l?accesso al lungomare con dissuasori automatici (tipo Pilomat), favorendo la mobilit? pedonale e ciclabile. In generale l?obiettivo che si conseguir? sar? quello di una mobilit? efficiente e sostenibile poich? limiter? l?inquinamento atmosferico e acustico e le emissioni di gas serra, ridurr? la congestione e l?incidentalit?. Il complessivo adeguamento delle rete viaria, in coerenza con le previsioni del Piano Particolareggiato, prevede la realizzazione di una strada centrale al quartiere, (strada S. Girolamo) sostitutiva, nella funzione, della attuale strada litoranea, permettendo quindi da una parte la ristrutturazione urbanistica della fascia costiera antistante il Quartiere, dall?altra una pi? comodo e razionale distribuzione del traffico veicolare all?interno dell?area del P.P.. In linea con il Piano Particolareggiato, il sistema relazionale viario interno viene organizzato utilizzando gerarchie funzionali e dimensionali fino ad oggi inesistenti nel Quartiere. Il tracciato sar? sorretto in direzione nord-sud dalla Strada San Girolamo (opportunamente riqualificata), ed anche, quale proposta aggiuntiva, dal prolungamento della Via Respighi che, mediante le necessarie opere, giunger? sino alla Via Nicola Costa. Particolare attenzione viene posta in ordine alla previsione della collocazione di adeguate aree di parcheggio in prossimit? delle zone di attrazione e dei principali flussi di traffico. Pertanto oltre che nelle aree a servizi del P.P. il progetto prevede la realizzazione di tre parcheggi interrati fra il fronte edificato e la passeggiata pedonale del lungomare, a quota compresa fra il livello del mare e il livello terra degli edifici. Al fine di pedonalizzare il lungomare, senza peraltro impedire la percorrenza carrabile di servizio della attivit? commerciali a mezzi di soccorso e ai disabili, il progetto propone un sistema a senso unico o, in alcuni casi, doppio, ove gli unici accessi carrabili ortogonali al lungomare sono attraverso le vie: Van Westerhout, Tomasicchio, Cimarosa. Team di progettazione: Servizi Tecnologie e Sistemi (Sts), Dario Morelli, Paolo Pastore, Paolo Grassi, Paolo Viola, Roberto Tomasicchio, Emanuele Colombo e Pasquale Marasciulo.

·  23 dicembre 2011 05:13
·  77 m²
·  Camere da letto: 3

VIA CILEA - WATER FRONT SAN GIROLAMO IN STABILE DI PROSSIMA EDIFICAZIONE, NELLE IMMEDIATE VICINANZE DEL WATER FRONT DI SAN GIROLAMO, DI PROSSIMA REALIZZAZIONE (VEDERE SITO www.archiportale.com), PROPONIAMO APPARTAMENTI IN CLASSE ENERGETICA A e B, OTTIMAMENTE RIFINITI, CON POSTO AUTO IN DOTAZIONE. L'UNITA' IMMOBILIARE POTRA' INOLTRE ESSERE DOTATA DI BOX AUTO IN AUTORIMESSA E/O CANTINA, CON UN SUPPLEMENTO AL PREZZO DI VENDITA. CONSEGNA PREVISTA DICEMBRE 2011. APPARTAMENTO AL PIANO PRIMO, SU DUPLICE AFFACCIO, COMPOSTO DA INGRESSO/SOGGIORNO, CUCINA, DISIMPEGNO, BAGNO, DUE CAMERE DA LETTO, OLTRE DUE BALCONI. si riporta descrizione del WATER FRONT SAN GIROLAMO: Descrizione Progetto: Il progetto: interventi per il fronte-mare In coerenza con le finalit? del Bando e le opere previste dal progetto si articolano in funzione degli obiettivi individuati: Il bacino nautico Nasce in relazione alla esigenza di ormeggiare le barche dei pescatori e di altri utenti che utilizzano i piccoli natanti a motore attualmente rimessati precariamente nell?area della ex Motorizzazione; in tal modo si promuovono piccole attivit? economiche legate alla assistenza dei natanti e ai servizi di ristoro. Le attivit? di servizio sono allocate ad una quota di + 1 mt dal livello del mare e di circa tre metri inferiore alla quota del lungomare pedonale; pertanto non intralciano la visuale del bacino nautico, visibile senza ostacoli dalla piazzetta sopraelevata con affaccio diretto sull?acqua. L?area ? attrezzata con un bar-tavola calda panoramico e spazi pedonali con panchine e aiuole. La quota di sistemazione delle piazzette di accesso al bacino nautico ? di +400. In tal modo si realizza una totale integrazione fra il nuovo intervento e l?edilizia retrostante il cui piano d?imposta ? 4 mt conseguendo una piena contiguit? fra gli spazi pubblici esistenti e quelli di nuova realizzazione. La differenza di quota consente la realizzazione del percorso veicolare interrato a diretto servizio delle aree destinate a parcheggio e degli spazi a servizio del bacino nautico preservando totalmente le caratteristiche ambientali e paesaggistiche del porto. Ampie bucature e coni visivi totalmente liberi fino al mare garantiscono le qualit? e la sicurezza degli spazi ubicati a quota +1. Ascensori e ampie scalinate collegano i due livelli che risultano totalmente integrati. Il bacino nautico potenzier? l?offerta di attrezzature legate alla balneazione rispondendo, nel contempo, alla domanda locale di attrezzature per il tempo libero. La pavimentazione della copertura dei volumi interrati ricavati sul lato interno fra la viabilit? ed il mare, sar? prevalentemente lastricata in pietra locale e arredata con panchine, fioriere ed un sistema di illuminazione pubblica che interesser? anche i bracci pedonali del bacino nautico per evitare di lasciare al buio l?intera struttura. L?Acquario La localizzazione dell?acquario di circa 6.000 mq coperti, non compreso nel piano economico dell?opera in quanto inserito come elemento di possibile realizzazione, anche successiva al completamento dell?intervento del lungomare al fine di attrarre su questa area i flussi turistici provenienti dal Terminal Crociere e dal vicino aeroporto, oltre che al turismo scolastico e festivo dei baresi e dell?hinterland. L?opera comunque potr? essere realizzata anche con il concorso dei privati interessati ai ritorni economici nella gestione della struttura. La presenza dell?acquario contribuisce a superare le attuali condizioni di marginalit? di un quartiere dormitorio privo di interesse per la citt?, poich? privo di servizi, attivit? commerciali, attrezzature di servizio o di tempo libero. Una funzione di rilevanza urbana ed extraurbana diventa una condizione necessaria alla riconnessione funzionale con la citt?. Infatti, gli acquari sono spesso stati al centro di grandi progetti urbanistici per rilanciare le aree water-front portuali. L?interesse per la realizzazione di grandi Acquari, ormai riconosciuti quali centri culturali di ricerca, di tutela e conservazione della Natura, di sensibilizzazione, informazione e diffusione si ? sviluppato notevolmente nell?ultimo ventennio, si pensi che la quasi totalit? dei grandi acquari, ? nata negli anni novanta (Genova 1992 ? Barcellona 1995 ? Lisbona 1998). La loro affermazione non ? dovuta unicamente alla passione del pubblico per gli acquari ed al fascino esercitato dalla visione dei pesci nel loro ambiente, occasione unica per molte persone di vedere gli animali acquatici dal vivo, ma anche al fatto che costituisce una occasione di sviluppo turistico ed economico della citt?. Il flusso di visitatori, l?indotto economico, la ricaduta culturale e, non ultima, il limitato impatto ambientale (molto minore di quelle di uno zoo o di un parco a tema), hanno trasformato i grandi acquari pubblici in strutture focali per l?economia turistica di molte zone. L?acquario si connota come una forte emergenza nel contesto socio-economico e territoriale, risolto architettonicamente come una struttura che collega la terra ed il mare, proiettandosi sospesa sull?acqua ad integrare i volumi interrati del bacino nautico con le scogliere protese verso nord-est. L?intervento, rappresentando una rilevante funzione a livello territoriale, al fine di non confliggere con la vita del quartiere, ? stata opportunamente ubicato sul confine ovest a diretto contatto con la viabilit? extraurbana. In tal modo la struttura oltre ad essere immediatamente accessibile dalla statale 16 bis, dal nuovo svincolo che collega la camionabile nord-sud ? servito da una ampia area a parcheggio ubicata in adiacenza allo svincolo stradale e dal parcheggio a quota + 1 direttamente contiguo all?acquario. La superficie coperta ? di circa 6.000 mq, articolati in un piano rialzato di mq 4.100, I piano 1.800 mq, piano seminterrato 2.700 mq. Rivestito interamente in pietra, si protende verso l?acqua di cui raccoglie le testimonianze di vita e di storie. Parallelamente, nella parte ad est si sviluppa un corpo pi? basso e pi? piccolo, prevalentemente vetrato con i servizi di accoglienza, la libreria, il centro documentazione, il bar e il ristorante. La testata dell?acquario, sospesa sul bacino nautico, ? caratterizzata da un fronte realizzato con una vasca d?acqua, opportunamente schermata ai raggi solari, che interessa sia il fronte nord, verso il mare, che il fronte est verso la citt?. La copertura inclinata, accessibile da terra ? pensata in funzione bioclimatica oltre che scenografica, risolta in parte con un giardino pensile e in parte utilizzata per la captazione solare con manti fotovoltaici. I moli sono in pietra e legno protetti dalla scogliera sia dal maestrale che dallo sbocco a mare di Lama Balice. Il lungomare Alla fascia compresa fra gli edifici e la spiaggia, oggi occupata quasi integralmente dalla viabilit? carrabile ? stata ridefinita in senso pedonale, conservando una unica corsia di servizio ed emergenza lungo i fabbricati, e attrezzando lo spazio pubblico con pista ciclabile. Gli elementi caratterizzanti la sezione del lungomare, partendo dal fronte edificato sono: - Lo spazio pedonale e il verde privato da integrare con la piantumazione di un filare di alberi al fine di realizzare un fronte continuo omogeneo che svolga funzione di quinta naturalistica rispetto ad una successione tipologica disorganica e non caratterizzante; gli alberi svolgeranno anche un ruolo bioclimatico, ombreggiando d?estate gli spazi pedonali e gli edifici; - La pista ciclabile delimitata da aiuole cespugliate; - Un filare di palme che caratterizza le piazze e gli spazi verdi pi? qualificati della citt? di Bari; - Un percorso pedonale continuo, esteso all?intero fronte mare del quartiere, attrezzato con panchine ed elementi di arredo urbano, pavimentato in pietra con ricorsi in ciottolato, interrotto da aiuole a raso per consentire il drenaggio dell?acqua e attrezzato con percorsi Loges per ipovedenti; - Muretto basso in pietra calcarea di affaccio alla spiaggia; -Discesa a mare gradonata con riempimento di ciottoli. Le sistemazioni a verde Gli obiettivi da conseguire con la realizzazione delle aree a verde proposta in questo contesto progettuale sono duplici: la valorizzazione costiera unita al basso onere di manutenzione delle specie scelte. Questi si realizzano con l?idonea scelta delle specie, dotate sia di caratteristiche estetiche pregevoli che di resistenza ai fattori avversi ambientali, in particolare salinit? e prolungata aridit? primaverile-estiva. Il filo conduttore tra le diverse aree ? la proposizione delle specie autoctone della macchia mediterranea con inserimento di vicarianti (naturalizzate). Per la fascia di verde ?fronte mare? si propone un impianto naturalistico di vegetazione bassa, sempreverde, selerofilla ed alofita, in modo da non precludere la vista del mare, realizzato con piante tappezzanti (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp, Carpobrotus sp, ed arbustive con portamento a pulvino di altezza compresa tra 0,50 ed 1,50 m: Pittosporum tobira nano, Elichrysum italicum, Pistacia lentinese, Anthyllis barba jovis, ginepro fenicio, ecc). Con questa scelta si privilegiano le diverse tonalit? del colore verde del fogliame La passeggiata a mare prevede l?impianto di filari di palme. Per il filare di alberi vicino agli edifici, si potr? adottare la soluzione di piantare gli alberi insieme ad arbustialberelli che diano nell?immediato l?effetto di quinta verde continua davanti ai fabbricati (lecci, filliree, lentisco, Piracantha, Photinia, ecc). Per la copertura dell?acquario, al fine di migliorarne l?isolamento termico e naturalizzare la soluzione di chiusura superiore della struttura, si propone la messa a dimora di vegetazione bassa, tappezzante, sempreverde, sclerofilla ed alofita (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp. Carpobrotus sp). La spiaggia Si ricostruir? la linea di costa ampliando la profondit? della spiaggia e caratterizzandola, come in passato, da ciottoli e sabbia. Saranno conservate le attivit? balneari, ma le attrezzature (cabine, bar, ristorante, depositi) saranno comprese nel salto di quota fra il belvedere pedonale e la spiaggia, evitando di costituire ostacolo alla percezione dell?acqua. 7 Gli interventi previsti per il quartiere Collegamento urbano marittimo ? previsto un collegamento urbano che serva Torre a Mare, il porto vecchio, il Terminal Crociere, S. Girolamo e S. Spirito. Mobilit? pedonale e ciclabile Il lungomare in particolare sar? prevalentemente pedonalizzato, riservando all?accesso carrabile di servizio e di emergenza una sola corsia di transito ed emergenza in prossimit? degli edifici. L?accesso carrabile al lungomare sar? comunque limitato con l?uso di dissuasori automatici (tipo Pilomat). Separata dalla corsia da una aiuola cespugliata sar? realizzata la pista ciclabile a doppio senso di marcia. Separata dalla pista ciclabile da una fascia continua di verde si svilupper? tutta la zona pedonale fino al mare. Accessibilit? e percorsi per ipovedenti In modo particolare la realizzazione dei percorsi per ipovedenti prevede l?utilizzo del sistema LOGES che risponde a tutti i requisiti della normativa vigente in materia di eliminazione delle barriere architettoniche. Il sistema, infatti, consente di individuare con facilit?, linee di arresto, pericoli, scavi, ostacoli in genere. I servizi a rete e la pianificazione del sottosuolo L?attuale sistema delle reti ? caratterizzato dalla presenza, su quel lungomare, di: rete del gas, idrica, fognante, pluviale, elettrica area e sotterranea in bassa e media tensione, telefonici. Una presenza cos? rilevante di sottoservizi richiede una adeguata e costante manutenzione al fine di mantenere standard determinati di qualit? ed efficienza. E? a tal fine che si prevede l?utilizzo di strutture sotterranee polifunzionali, quali cunicoli tecnologici che diverranno sede unificata per l?alloggiamento della maggioranza dei servizi. La raccolta e il trattamento delle acque La raccolta ed il trattamento delle acque meteoriche di prima pioggia, sar? realizzata mediante vasche che saranno ubicate sul lungomare rispettivamente alle estremit? del fronte mare e al centro. Le acque di seconda pioggia saranno disperse in mare utilizzando l?attuale condotta sottomarina. Le acque nere trattate e depurate, saranno sversate in mare utilizzando una condotta sottomarina da realizzarsi ex-novo. La localizzazione nel quartiere di nuovi servizi urbani La disponibilit? di aree per servizi nel quartiere ? sostanzialmente limitata a due aree in prossimit? dell?asse centrale del quartiere, ubicate agli estremi est ed ovest dell?area urbanizzata. Il progetto ipotizza nell?area ad est, oltre che l?Acquario ad ovest, la realizzazione di una attrezzatura con caratteristiche tali da attrarre l?interesse delle altre aree urbane e della citt?. La localizzazione di un cinema I-MAX, con relativi parcheggi, potrebbe in questo senso costituire una attivit? che paralizzi gli interessi delle altre aree urbane verso un quartiere isolato e periferico che oggi non ha altre occasioni di relaziona mento con la citt?. Nell?area pi? interna ad ovest si mantengono in parte le attrezzature sportive e si realizza un parcheggio con copertura dotata di pannelli fotovoltaici. Il riassetto della mobilit? urbana Mobilit? carrabile L?obiettivo che ci si ? posti ? stato quello di fluidificare il traffico automobilistico nel quartiere garantendo a tutti una accessibilit? diffusa e sostenibile: questo significa che alcune aree pubbliche diverranno accessibili solo con determinati mezzi, compatibili con le caratteristiche dei luoghi e con le complessive esigenze di tutela della salute e della qualit? dell?aria. Si dovr? intervenire per ottenere una generale moderazione del traffico nel quartiere istituendo percorsi a velocit? limitata (30 km/ora) e limitando l?accesso al lungomare con dissuasori automatici (tipo Pilomat), favorendo la mobilit? pedonale e ciclabile. In generale l?obiettivo che si conseguir? sar? quello di una mobilit? efficiente e sostenibile poich? limiter? l?inquinamento atmosferico e acustico e le emissioni di gas serra, ridurr? la congestione e l?incidentalit?. Il complessivo adeguamento delle rete viaria, in coerenza con le previsioni del Piano Particolareggiato, prevede la realizzazione di una strada centrale al quartiere, (strada S. Girolamo) sostitutiva, nella funzione, della attuale strada litoranea, permettendo quindi da una parte la ristrutturazione urbanistica della fascia costiera antistante il Quartiere, dall?altra una pi? comodo e razionale distribuzione del traffico veicolare all?interno dell?area del P.P.. In linea con il Piano Particolareggiato, il sistema relazionale viario interno viene organizzato utilizzando gerarchie funzionali e dimensionali fino ad oggi inesistenti nel Quartiere. Il tracciato sar? sorretto in direzione nord-sud dalla Strada San Girolamo (opportunamente riqualificata), ed anche, quale proposta aggiuntiva, dal prolungamento della Via Respighi che, mediante le necessarie opere, giunger? sino alla Via Nicola Costa. Particolare attenzione viene posta in ordine alla previsione della collocazione di adeguate aree di parcheggio in prossimit? delle zone di attrazione e dei principali flussi di traffico. Pertanto oltre che nelle aree a servizi del P.P. il progetto prevede la realizzazione di tre parcheggi interrati fra il fronte edificato e la passeggiata pedonale del lungomare, a quota compresa fra il livello del mare e il livello terra degli edifici. Al fine di pedonalizzare il lungomare, senza peraltro impedire la percorrenza carrabile di servizio della attivit? commerciali a mezzi di soccorso e ai disabili, il progetto propone un sistema a senso unico o, in alcuni casi, doppio, ove gli unici accessi carrabili ortogonali al lungomare sono attraverso le vie: Van Westerhout, Tomasicchio, Cimarosa. Team di progettazione: Servizi Tecnologie e Sistemi (Sts), Dario Morelli, Paolo Pastore, Paolo Grassi, Paolo Viola, Roberto Tomasicchio, Emanuele Colombo e Pasquale Marasciulo.

·  24 dicembre 2011 01:04
·  175 m²
·  Camere: 1

AFF. fondo commerciale di circa 95 mq composto da unico vano piu bagno con antibagno, con annessi 80 mq circa uso MAGAZZ.. Due ampie vetrine su strada, due ingressi. Grande parcheggio.Punto AFF. e stata la prima Agenzia a Lucca a specializzarsi in locazioni di appartamenti. Fondata da imprenditori con una gia consolidata esperienza nel settore immobiliare lucchese, e nata per focalizzarsi su inquilini e proprietari che, solitamente, non ricevono sufficiente attenzione dagli operatori esistenti, impegnati per lo piu nelle compravendite.Punto AFF. non e un franchising ed e per questo motivo che, anche grazie alla profonda conoscenza del settore immobiliare lucchese, riesce ad offrire un elevata qualita dei servizi sia per i proprietari che per i potenziali inquilini riuscendo a soddisfare, con celerita e sicurezza, qualsiasi esigenza di tipo locativo, pronti a suggerirvi la scelta del contratto piu idoneo alle vostre necessita , assistendovi fino alla stipula del contratto stesso e nei successivi adempimenti.Punto AFF. offre, su tutto il territorio, la possibilita di poter scegliere fra innumerevoli immobili, quello piu idoneo all esigenze di ogni singolo.Punto AFF. si trova nel cuore di Lucca, una delle principali citta d arte d Italia, celebre anche al di fuori dei confini nazionali soprattutto per la sua intatta cinta muraria del XV-XVII secolo, che descrive un perimetro di 4.450 m circa intorno al nucleo storico della citta e ne fa uno dei 4 capoluoghi di provincia Italiani ad avere una cerchia muraria intatta, assieme a Ferrara, Grosseto, Bergamo; la stessa cerchia, trasformata gia a partire dalla seconda meta dell Ottocento in piacevole passeggiata pedonale, risulta a tutt oggi come una delle meglio conservate in Europa, in quanto mai utilizzata nei secoli passati a scopo difensivo.Di conseguenza anche il centro storico monumentale della citta e rimasto pressoche intatto nel suo aspetto originario, potendo dunque annoverare svariate architetture di pregio, come le numerosissime chiese medievali di notevole ricchezza architettonica (Lucca e stata addirittura soprannominata la citta dalle 100 chiese , proprio per la presenza di numerose chiese nel suo nucleo storico, consacrate e non, presenti in passato ed ora in citta ), torri e campanili, e monumentali palazzi rinascimentali di pregevole linearita stilistica.La citta vanta anche suggestivi spazi urbani: il piu celebre e sicuramente quello di piazza dell Anfiteatro, nato sulle rovine dell antico anfiteatro romano ad opera dell architetto Lorenzo Nottolini ed unico nel suo genere architettonico.Arteria principale della citta storica e la stretta e medievale via Fillungo dove si trova la sede principale di Punto AFF. , che riunisce i maggiori esercizi commerciali della citta .Altre piazze suggestive sono poi piazza San Michele, fulcro storico della citta e piazza San Martino, fulcro religioso dove sorge il celebre Duomo di San Martino.Proprio per questa sua immensa ricchezza storico-monumentale e stata avanzata di recente la proposta di includere il centro storico di Lucca - in cui e compreso uno storico teatro di tradizione, il Teatro del Giglio, nella lista del patrimonio dell umanita dell UNESCO. C212839

·  25 dicembre 2011 07:27
·  175 m²

Rif.: 4253 Affittasi fondo commerciale di circa 95 mq composto da unico vano piu' bagno con antibagno, con annessi 80 mq circa uso magazzino. Due ampie vetrine su strada, due ingressi. Grande parcheggio. Punto Affitto e' stata la prima Agenzia a Lucca a specializzarsi in locazioni di appartamenti. Fondata da imprenditori con una gia' consolidata esperienza nel settore immobiliare lucchese, e' nata per focalizzarsi su inquilini e proprietari che, solitamente, non ricevono sufficiente attenzione dagli operatori esistenti, impegnati per lo piu' nelle compravendite. Punto affitto non e' un franchising ed e' per questo motivo che, anche grazie alla profonda conoscenza del settore immobiliare lucchese, riesce ad offrire un'elevata qualita' dei servizi sia per i proprietari che per i potenziali inquilini riuscendo a soddisfare, con celerita' e sicurezza, qualsiasi esigenza di tipo locativo, pronti a suggerirvi la scelta del contratto piu' idoneo alle vostre necessita', assistendovi fino alla stipula del contratto stesso e nei successivi adempimenti. Punto Affitto offre, su tutto il territorio, la possibilita' di poter scegliere fra innumerevoli immobili, quello piu' idoneo all'esigenze di ogni singolo. Punto Affitto si trova nel cuore di Lucca, una delle principali citta' d'arte d'Italia, celebre anche al di fuori dei confini nazionali soprattutto per la sua intatta cinta muraria del XV-XVII secolo, che descrive un perimetro di 4.450 m circa intorno al nucleo storico della citta' e ne fa uno dei 4 capoluoghi di provincia Italiani ad avere una cerchia muraria intatta, assieme a Ferrara, Grosseto, Bergamo; la stessa cerchia, trasformata gia' a partire dalla seconda meta' dell'Ottocento in piacevole passeggiata pedonale, risulta a tutt'oggi come una delle meglio conservate in Europa, in quanto mai utilizzata nei secoli passati a scopo difensivo. Di conseguenza anche il centro storico monumentale della citta' e' rimasto pressoche' intatto nel suo aspetto originario, potendo dunque annoverare svariate architetture di pregio, come le numerosissime chiese medievali di notevole ricchezza architettonica (Lucca e' stata addirittura soprannominata la "citta' dalle 100 chiese", proprio per la presenza di numerose chiese nel suo nucleo storico, consacrate e non, presenti in passato ed ora in citta'), torri e campanili, e monumentali palazzi rinascimentali di pregevole linearita' stilistica. La citta' vanta anche suggestivi spazi urbani: il piu' celebre e' sicuramente quello di piazza dell'Anfiteatro, nato sulle rovine dell'antico anfiteatro romano ad opera dell'architetto Lorenzo Nottolini ed unico nel suo genere architettonico. Arteria principale della citta' storica e' la stretta e medievale via Fillungo dove si trova la sede principale di Punto Affitto , che riunisce i maggiori esercizi commerciali della citta'. Altre piazze suggestive sono poi piazza San Michele, fulcro storico della citta' e piazza San Martino, fulcro religioso dove sorge il celebre Duomo di San Martino. Proprio per questa sua immensa ricchezza storico-monumentale e' stata avanzata di recente la proposta di includere il centro storico di Lucca - in cui e' compreso uno storico teatro di tradizione, il Teatro del Giglio, nella lista del patrimonio dell'umanita' dell'UNESCO. Classe Energetica: ND

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