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Abano Terme Vicinanze Centro Appartamento nuova costruzione in pronta consegna, contesto residenziale tranquillo vicinissimo zona pedonale. Palazzina di sole 6 unità, ingresso pedonale indipendente. Piano Terra Ingresso soggiorno, cucina abitabile, 3 letto, 2 bagni, ampio giardino privato. P. Interrato garage doppio. 318.000 euro --- annuncio pubblicato con GESTIONALEIMMOBILIARE.it
Vicinanze zona pedonale di Abano, quartiere molto tranquillo e immerso nel verde, proponiamo APPARTAMENTO IN OTTIMO STATO, al piano primo e ultimo composto da: cucina, soggiorno, camera doppia, camera matrimoniale di mq. 16, bagno, poggiolo ampio. P/M - 2 camere da letto, bagno, terrazzino. P/SI - garage.Ottima occasione. A1348712
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Abano terme centro - appartamento 3 camere. nella prossimità della zona pedonale di abano terme, in palazzina di 8 unità, appartamento al piano primo sviluppato su una superfici di circa 90 mq. composto da zona giorno suddivisa tra soggiorno e ampia cucina abitabile con poggioliono, zona notte composta da 3 camere con ampio poggiolo, e bagno finestrato. corrente-acqua-gas autonomo, spese condominiali bassissime. posto auto su spazi pubblici limitrofi alla palazzina. l'ubicazione e la superficie nonchè composizione della residenza, fanno dell'immobile un'ottima opportunità che compensa ampiamente i piccoli lavori di riattamento e ammodernamento da mettere in preventivo! ottimo anche come investimento da mettere a reddito! costo dell'immobile finanziabile al 100%: completamente! per maggiori informazioni agenzia immobiliare icorà - tel 049 9902309 - 347 7691555 - - le nostre offerte le trovi anche sul sito: www.Icora.biz abano terme altro --- annuncio pubblicato con ANNUNCIVELOCI.IT
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MESTRE centroOCCASIONE in contesto residenziale e signorile, situato in zona di forte passaggio pedonale, con grandi spazi commerciali a piano terra e primo con ampio portico , in palazzo terra cielo singolo molto luminoso in quanto non non ha vicino fabbricati più alti con vista su Venezia, piccolo scoperto privato con 22 garage ad un costo di 45.000 € cadauno, e posti auto nello scoperto condominiale recintao a 30.000 € cadauno, 3 ascensori, ingr. ampie terrazze perimetrali, in particolari le terrazze dei piani attici sono molto grandi e abitabiliPrevisioni per il restauro:Si possino realizzare probabilmente 70/75 unità ognuna con: ingr. sogg. cucina 1/2/3/4 camere e 2 servizi, cantine e garage, gli attici saranno almento 8 molto ampi su 2 livelli con grandi terrazze, al piano terra sono disponibili circa 1000 Mq. da adibire a unico negozio o piccole unità singole OTTIMO PER INVESTIMENTO anche da reddito o per speculazione con rendita annuale superiore al 7 in quanto sono previsti:valori di VEND. al Mq. comm.le sono di circa 2.500 per i piani più bassi fino a 3.000 €/Mq. per gli atticil appartamento in questione è un secondo piano con ingresso soggiorno con angolo cottura, e terrazza con porta finestra molto lumisono esposto tutto a sud, camera matrimoniale, bagno con piccolo disimpegno notte dove è stato ricavato un piccolo ripostiglio A1172929
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VIA CILEA - WATER FRONT SAN GIROLAMO IN STABILE DI PROSSIMA EDIFICAZIONE, NELLE IMMEDIATE VICINANZE DEL WATER FRONT DI SAN GIROLAMO, DI PROSSIMA REALIZZAZIONE (VEDERE SITO www.archiportale.com), PROPONIAMO APPARTAMENTI IN CLASSE ENERGETICA A e B, OTTIMAMENTE RIFINITI, CON POSTO AUTO IN DOTAZIONE. L'UNITA' IMMOBILIARE POTRA' INOLTRE ESSERE DOTATA DI BOX AUTO IN AUTORIMESSA E/O CANTINA, CON UN SUPPLEMENTO AL PREZZO DI VENDITA. CONSEGNA PREVISTA DICEMBRE 2011. APPARTAMENTO AL PIANO PRIMO, SU DUPLICE AFFACCIO, COMPOSTO DA INGRESSO/SOGGIORNO, ANGOLO COTTURA, DISIMPEGNO, BAGNO, DUE CAMERE DA LETTO, OLTRE BALCONE ED AMPIO TERRAZZO A LIVELLO. si riporta descrizione del WATER FRONT SAN GIROLAMO: Descrizione Progetto: Il progetto: interventi per il fronte-mare In coerenza con le finalit? del Bando e le opere previste dal progetto si articolano in funzione degli obiettivi individuati: Il bacino nautico Nasce in relazione alla esigenza di ormeggiare le barche dei pescatori e di altri utenti che utilizzano i piccoli natanti a motore attualmente rimessati precariamente nell?area della ex Motorizzazione; in tal modo si promuovono piccole attivit? economiche legate alla assistenza dei natanti e ai servizi di ristoro. Le attivit? di servizio sono allocate ad una quota di + 1 mt dal livello del mare e di circa tre metri inferiore alla quota del lungomare pedonale; pertanto non intralciano la visuale del bacino nautico, visibile senza ostacoli dalla piazzetta sopraelevata con affaccio diretto sull?acqua. L?area ? attrezzata con un bar-tavola calda panoramico e spazi pedonali con panchine e aiuole. La quota di sistemazione delle piazzette di accesso al bacino nautico ? di +400. In tal modo si realizza una totale integrazione fra il nuovo intervento e l?edilizia retrostante il cui piano d?imposta ? 4 mt conseguendo una piena contiguit? fra gli spazi pubblici esistenti e quelli di nuova realizzazione. La differenza di quota consente la realizzazione del percorso veicolare interrato a diretto servizio delle aree destinate a parcheggio e degli spazi a servizio del bacino nautico preservando totalmente le caratteristiche ambientali e paesaggistiche del porto. Ampie bucature e coni visivi totalmente liberi fino al mare garantiscono le qualit? e la sicurezza degli spazi ubicati a quota +1. Ascensori e ampie scalinate collegano i due livelli che risultano totalmente integrati. Il bacino nautico potenzier? l?offerta di attrezzature legate alla balneazione rispondendo, nel contempo, alla domanda locale di attrezzature per il tempo libero. La pavimentazione della copertura dei volumi interrati ricavati sul lato interno fra la viabilit? ed il mare, sar? prevalentemente lastricata in pietra locale e arredata con panchine, fioriere ed un sistema di illuminazione pubblica che interesser? anche i bracci pedonali del bacino nautico per evitare di lasciare al buio l?intera struttura. L?Acquario La localizzazione dell?acquario di circa 6.000 mq coperti, non compreso nel piano economico dell?opera in quanto inserito come elemento di possibile realizzazione, anche successiva al completamento dell?intervento del lungomare al fine di attrarre su questa area i flussi turistici provenienti dal Terminal Crociere e dal vicino aeroporto, oltre che al turismo scolastico e festivo dei baresi e dell?hinterland. L?opera comunque potr? essere realizzata anche con il concorso dei privati interessati ai ritorni economici nella gestione della struttura. La presenza dell?acquario contribuisce a superare le attuali condizioni di marginalit? di un quartiere dormitorio privo di interesse per la citt?, poich? privo di servizi, attivit? commerciali, attrezzature di servizio o di tempo libero. Una funzione di rilevanza urbana ed extraurbana diventa una condizione necessaria alla riconnessione funzionale con la citt?. Infatti, gli acquari sono spesso stati al centro di grandi progetti urbanistici per rilanciare le aree water-front portuali. L?interesse per la realizzazione di grandi Acquari, ormai riconosciuti quali centri culturali di ricerca, di tutela e conservazione della Natura, di sensibilizzazione, informazione e diffusione si ? sviluppato notevolmente nell?ultimo ventennio, si pensi che la quasi totalit? dei grandi acquari, ? nata negli anni novanta (Genova 1992 ? Barcellona 1995 ? Lisbona 1998). La loro affermazione non ? dovuta unicamente alla passione del pubblico per gli acquari ed al fascino esercitato dalla visione dei pesci nel loro ambiente, occasione unica per molte persone di vedere gli animali acquatici dal vivo, ma anche al fatto che costituisce una occasione di sviluppo turistico ed economico della citt?. Il flusso di visitatori, l?indotto economico, la ricaduta culturale e, non ultima, il limitato impatto ambientale (molto minore di quelle di uno zoo o di un parco a tema), hanno trasformato i grandi acquari pubblici in strutture focali per l?economia turistica di molte zone. L?acquario si connota come una forte emergenza nel contesto socio-economico e territoriale, risolto architettonicamente come una struttura che collega la terra ed il mare, proiettandosi sospesa sull?acqua ad integrare i volumi interrati del bacino nautico con le scogliere protese verso nord-est. L?intervento, rappresentando una rilevante funzione a livello territoriale, al fine di non confliggere con la vita del quartiere, ? stata opportunamente ubicato sul confine ovest a diretto contatto con la viabilit? extraurbana. In tal modo la struttura oltre ad essere immediatamente accessibile dalla statale 16 bis, dal nuovo svincolo che collega la camionabile nord-sud ? servito da una ampia area a parcheggio ubicata in adiacenza allo svincolo stradale e dal parcheggio a quota + 1 direttamente contiguo all?acquario. La superficie coperta ? di circa 6.000 mq, articolati in un piano rialzato di mq 4.100, I piano 1.800 mq, piano seminterrato 2.700 mq. Rivestito interamente in pietra, si protende verso l?acqua di cui raccoglie le testimonianze di vita e di storie. Parallelamente, nella parte ad est si sviluppa un corpo pi? basso e pi? piccolo, prevalentemente vetrato con i servizi di accoglienza, la libreria, il centro documentazione, il bar e il ristorante. La testata dell?acquario, sospesa sul bacino nautico, ? caratterizzata da un fronte realizzato con una vasca d?acqua, opportunamente schermata ai raggi solari, che interessa sia il fronte nord, verso il mare, che il fronte est verso la citt?. La copertura inclinata, accessibile da terra ? pensata in funzione bioclimatica oltre che scenografica, risolta in parte con un giardino pensile e in parte utilizzata per la captazione solare con manti fotovoltaici. I moli sono in pietra e legno protetti dalla scogliera sia dal maestrale che dallo sbocco a mare di Lama Balice. Il lungomare Alla fascia compresa fra gli edifici e la spiaggia, oggi occupata quasi integralmente dalla viabilit? carrabile ? stata ridefinita in senso pedonale, conservando una unica corsia di servizio ed emergenza lungo i fabbricati, e attrezzando lo spazio pubblico con pista ciclabile. Gli elementi caratterizzanti la sezione del lungomare, partendo dal fronte edificato sono: - Lo spazio pedonale e il verde privato da integrare con la piantumazione di un filare di alberi al fine di realizzare un fronte continuo omogeneo che svolga funzione di quinta naturalistica rispetto ad una successione tipologica disorganica e non caratterizzante; gli alberi svolgeranno anche un ruolo bioclimatico, ombreggiando d?estate gli spazi pedonali e gli edifici; - La pista ciclabile delimitata da aiuole cespugliate; - Un filare di palme che caratterizza le piazze e gli spazi verdi pi? qualificati della citt? di Bari; - Un percorso pedonale continuo, esteso all?intero fronte mare del quartiere, attrezzato con panchine ed elementi di arredo urbano, pavimentato in pietra con ricorsi in ciottolato, interrotto da aiuole a raso per consentire il drenaggio dell?acqua e attrezzato con percorsi Loges per ipovedenti; - Muretto basso in pietra calcarea di affaccio alla spiaggia; -Discesa a mare gradonata con riempimento di ciottoli. Le sistemazioni a verde Gli obiettivi da conseguire con la realizzazione delle aree a verde proposta in questo contesto progettuale sono duplici: la valorizzazione costiera unita al basso onere di manutenzione delle specie scelte. Questi si realizzano con l?idonea scelta delle specie, dotate sia di caratteristiche estetiche pregevoli che di resistenza ai fattori avversi ambientali, in particolare salinit? e prolungata aridit? primaverile-estiva. Il filo conduttore tra le diverse aree ? la proposizione delle specie autoctone della macchia mediterranea con inserimento di vicarianti (naturalizzate). Per la fascia di verde ?fronte mare? si propone un impianto naturalistico di vegetazione bassa, sempreverde, selerofilla ed alofita, in modo da non precludere la vista del mare, realizzato con piante tappezzanti (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp, Carpobrotus sp, ed arbustive con portamento a pulvino di altezza compresa tra 0,50 ed 1,50 m: Pittosporum tobira nano, Elichrysum italicum, Pistacia lentinese, Anthyllis barba jovis, ginepro fenicio, ecc). Con questa scelta si privilegiano le diverse tonalit? del colore verde del fogliame La passeggiata a mare prevede l?impianto di filari di palme. Per il filare di alberi vicino agli edifici, si potr? adottare la soluzione di piantare gli alberi insieme ad arbustialberelli che diano nell?immediato l?effetto di quinta verde continua davanti ai fabbricati (lecci, filliree, lentisco, Piracantha, Photinia, ecc). Per la copertura dell?acquario, al fine di migliorarne l?isolamento termico e naturalizzare la soluzione di chiusura superiore della struttura, si propone la messa a dimora di vegetazione bassa, tappezzante, sempreverde, sclerofilla ed alofita (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp. Carpobrotus sp). La spiaggia Si ricostruir? la linea di costa ampliando la profondit? della spiaggia e caratterizzandola, come in passato, da ciottoli e sabbia. Saranno conservate le attivit? balneari, ma le attrezzature (cabine, bar, ristorante, depositi) saranno comprese nel salto di quota fra il belvedere pedonale e la spiaggia, evitando di costituire ostacolo alla percezione dell?acqua. 7 Gli interventi previsti per il quartiere Collegamento urbano marittimo ? previsto un collegamento urbano che serva Torre a Mare, il porto vecchio, il Terminal Crociere, S. Girolamo e S. Spirito. Mobilit? pedonale e ciclabile Il lungomare in particolare sar? prevalentemente pedonalizzato, riservando all?accesso carrabile di servizio e di emergenza una sola corsia di transito ed emergenza in prossimit? degli edifici. L?accesso carrabile al lungomare sar? comunque limitato con l?uso di dissuasori automatici (tipo Pilomat). Separata dalla corsia da una aiuola cespugliata sar? realizzata la pista ciclabile a doppio senso di marcia. Separata dalla pista ciclabile da una fascia continua di verde si svilupper? tutta la zona pedonale fino al mare. Accessibilit? e percorsi per ipovedenti In modo particolare la realizzazione dei percorsi per ipovedenti prevede l?utilizzo del sistema LOGES che risponde a tutti i requisiti della normativa vigente in materia di eliminazione delle barriere architettoniche. Il sistema, infatti, consente di individuare con facilit?, linee di arresto, pericoli, scavi, ostacoli in genere. I servizi a rete e la pianificazione del sottosuolo L?attuale sistema delle reti ? caratterizzato dalla presenza, su quel lungomare, di: rete del gas, idrica, fognante, pluviale, elettrica area e sotterranea in bassa e media tensione, telefonici. Una presenza cos? rilevante di sottoservizi richiede una adeguata e costante manutenzione al fine di mantenere standard determinati di qualit? ed efficienza. E? a tal fine che si prevede l?utilizzo di strutture sotterranee polifunzionali, quali cunicoli tecnologici che diverranno sede unificata per l?alloggiamento della maggioranza dei servizi. La raccolta e il trattamento delle acque La raccolta ed il trattamento delle acque meteoriche di prima pioggia, sar? realizzata mediante vasche che saranno ubicate sul lungomare rispettivamente alle estremit? del fronte mare e al centro. Le acque di seconda pioggia saranno disperse in mare utilizzando l?attuale condotta sottomarina. Le acque nere trattate e depurate, saranno sversate in mare utilizzando una condotta sottomarina da realizzarsi ex-novo. La localizzazione nel quartiere di nuovi servizi urbani La disponibilit? di aree per servizi nel quartiere ? sostanzialmente limitata a due aree in prossimit? dell?asse centrale del quartiere, ubicate agli estremi est ed ovest dell?area urbanizzata. Il progetto ipotizza nell?area ad est, oltre che l?Acquario ad ovest, la realizzazione di una attrezzatura con caratteristiche tali da attrarre l?interesse delle altre aree urbane e della citt?. La localizzazione di un cinema I-MAX, con relativi parcheggi, potrebbe in questo senso costituire una attivit? che paralizzi gli interessi delle altre aree urbane verso un quartiere isolato e periferico che oggi non ha altre occasioni di relaziona mento con la citt?. Nell?area pi? interna ad ovest si mantengono in parte le attrezzature sportive e si realizza un parcheggio con copertura dotata di pannelli fotovoltaici. Il riassetto della mobilit? urbana Mobilit? carrabile L?obiettivo che ci si ? posti ? stato quello di fluidificare il traffico automobilistico nel quartiere garantendo a tutti una accessibilit? diffusa e sostenibile: questo significa che alcune aree pubbliche diverranno accessibili solo con determinati mezzi, compatibili con le caratteristiche dei luoghi e con le complessive esigenze di tutela della salute e della qualit? dell?aria. Si dovr? intervenire per ottenere una generale moderazione del traffico nel quartiere istituendo percorsi a velocit? limitata (30 km/ora) e limitando l?accesso al lungomare con dissuasori automatici (tipo Pilomat), favorendo la mobilit? pedonale e ciclabile. In generale l?obiettivo che si conseguir? sar? quello di una mobilit? efficiente e sostenibile poich? limiter? l?inquinamento atmosferico e acustico e le emissioni di gas serra, ridurr? la congestione e l?incidentalit?. Il complessivo adeguamento delle rete viaria, in coerenza con le previsioni del Piano Particolareggiato, prevede la realizzazione di una strada centrale al quartiere, (strada S. Girolamo) sostitutiva, nella funzione, della attuale strada litoranea, permettendo quindi da una parte la ristrutturazione urbanistica della fascia costiera antistante il Quartiere, dall?altra una pi? comodo e razionale distribuzione del traffico veicolare all?interno dell?area del P.P.. In linea con il Piano Particolareggiato, il sistema relazionale viario interno viene organizzato utilizzando gerarchie funzionali e dimensionali fino ad oggi inesistenti nel Quartiere. Il tracciato sar? sorretto in direzione nord-sud dalla Strada San Girolamo (opportunamente riqualificata), ed anche, quale proposta aggiuntiva, dal prolungamento della Via Respighi che, mediante le necessarie opere, giunger? sino alla Via Nicola Costa. Particolare attenzione viene posta in ordine alla previsione della collocazione di adeguate aree di parcheggio in prossimit? delle zone di attrazione e dei principali flussi di traffico. Pertanto oltre che nelle aree a servizi del P.P. il progetto prevede la realizzazione di tre parcheggi interrati fra il fronte edificato e la passeggiata pedonale del lungomare, a quota compresa fra il livello del mare e il livello terra degli edifici. Al fine di pedonalizzare il lungomare, senza peraltro impedire la percorrenza carrabile di servizio della attivit? commerciali a mezzi di soccorso e ai disabili, il progetto propone un sistema a senso unico o, in alcuni casi, doppio, ove gli unici accessi carrabili ortogonali al lungomare sono attraverso le vie: Van Westerhout, Tomasicchio, Cimarosa. Team di progettazione: Servizi Tecnologie e Sistemi (Sts), Dario Morelli, Paolo Pastore, Paolo Grassi, Paolo Viola, Roberto Tomasicchio, Emanuele Colombo e Pasquale Marasciulo.
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L?Acquario La localizzazione dell?acquario di circa 6.000 mq coperti, non compreso nel piano economico dell?opera in quanto inserito come elemento di possibile realizzazione, anche successiva al completamento dell?intervento del lungomare al fine di attrarre su questa area i flussi turistici provenienti dal Terminal Crociere e dal vicino aeroporto, oltre che al turismo scolastico e festivo dei baresi e dell?hinterland. L?opera comunque potr? essere realizzata anche con il concorso dei privati interessati ai ritorni economici nella gestione della struttura. La presenza dell?acquario contribuisce a superare le attuali condizioni di marginalit? di un quartiere dormitorio privo di interesse per la citt?, poich? privo di servizi, attivit? commerciali, attrezzature di servizio o di tempo libero. Una funzione di rilevanza urbana ed extraurbana diventa una condizione necessaria alla riconnessione funzionale con la citt?. Infatti, gli acquari sono spesso stati al centro di grandi progetti urbanistici per rilanciare le aree water-front portuali. L?interesse per la realizzazione di grandi Acquari, ormai riconosciuti quali centri culturali di ricerca, di tutela e conservazione della Natura, di sensibilizzazione, informazione e diffusione si ? sviluppato notevolmente nell?ultimo ventennio, si pensi che la quasi totalit? dei grandi acquari, ? nata negli anni novanta (Genova 1992 ? Barcellona 1995 ? Lisbona 1998). La loro affermazione non ? dovuta unicamente alla passione del pubblico per gli acquari ed al fascino esercitato dalla visione dei pesci nel loro ambiente, occasione unica per molte persone di vedere gli animali acquatici dal vivo, ma anche al fatto che costituisce una occasione di sviluppo turistico ed economico della citt?. Il flusso di visitatori, l?indotto economico, la ricaduta culturale e, non ultima, il limitato impatto ambientale (molto minore di quelle di uno zoo o di un parco a tema), hanno trasformato i grandi acquari pubblici in strutture focali per l?economia turistica di molte zone. L?acquario si connota come una forte emergenza nel contesto socio-economico e territoriale, risolto architettonicamente come una struttura che collega la terra ed il mare, proiettandosi sospesa sull?acqua ad integrare i volumi interrati del bacino nautico con le scogliere protese verso nord-est. L?intervento, rappresentando una rilevante funzione a livello territoriale, al fine di non confliggere con la vita del quartiere, ? stata opportunamente ubicato sul confine ovest a diretto contatto con la viabilit? extraurbana. In tal modo la struttura oltre ad essere immediatamente accessibile dalla statale 16 bis, dal nuovo svincolo che collega la camionabile nord-sud ? servito da una ampia area a parcheggio ubicata in adiacenza allo svincolo stradale e dal parcheggio a quota + 1 direttamente contiguo all?acquario. La superficie coperta ? di circa 6.000 mq, articolati in un piano rialzato di mq 4.100, I piano 1.800 mq, piano seminterrato 2.700 mq. Rivestito interamente in pietra, si protende verso l?acqua di cui raccoglie le testimonianze di vita e di storie. Parallelamente, nella parte ad est si sviluppa un corpo pi? basso e pi? piccolo, prevalentemente vetrato con i servizi di accoglienza, la libreria, il centro documentazione, il bar e il ristorante. La testata dell?acquario, sospesa sul bacino nautico, ? caratterizzata da un fronte realizzato con una vasca d?acqua, opportunamente schermata ai raggi solari, che interessa sia il fronte nord, verso il mare, che il fronte est verso la citt?. La copertura inclinata, accessibile da terra ? pensata in funzione bioclimatica oltre che scenografica, risolta in parte con un giardino pensile e in parte utilizzata per la captazione solare con manti fotovoltaici. I moli sono in pietra e legno protetti dalla scogliera sia dal maestrale che dallo sbocco a mare di Lama Balice. Il lungomare Alla fascia compresa fra gli edifici e la spiaggia, oggi occupata quasi integralmente dalla viabilit? carrabile ? stata ridefinita in senso pedonale, conservando una unica corsia di servizio ed emergenza lungo i fabbricati, e attrezzando lo spazio pubblico con pista ciclabile. Gli elementi caratterizzanti la sezione del lungomare, partendo dal fronte edificato sono: - Lo spazio pedonale e il verde privato da integrare con la piantumazione di un filare di alberi al fine di realizzare un fronte continuo omogeneo che svolga funzione di quinta naturalistica rispetto ad una successione tipologica disorganica e non caratterizzante; gli alberi svolgeranno anche un ruolo bioclimatico, ombreggiando d?estate gli spazi pedonali e gli edifici; - La pista ciclabile delimitata da aiuole cespugliate; - Un filare di palme che caratterizza le piazze e gli spazi verdi pi? qualificati della citt? di Bari; - Un percorso pedonale continuo, esteso all?intero fronte mare del quartiere, attrezzato con panchine ed elementi di arredo urbano, pavimentato in pietra con ricorsi in ciottolato, interrotto da aiuole a raso per consentire il drenaggio dell?acqua e attrezzato con percorsi Loges per ipovedenti; - Muretto basso in pietra calcarea di affaccio alla spiaggia; -Discesa a mare gradonata con riempimento di ciottoli. Le sistemazioni a verde Gli obiettivi da conseguire con la realizzazione delle aree a verde proposta in questo contesto progettuale sono duplici: la valorizzazione costiera unita al basso onere di manutenzione delle specie scelte. Questi si realizzano con l?idonea scelta delle specie, dotate sia di caratteristiche estetiche pregevoli che di resistenza ai fattori avversi ambientali, in particolare salinit? e prolungata aridit? primaverile-estiva. Il filo conduttore tra le diverse aree ? la proposizione delle specie autoctone della macchia mediterranea con inserimento di vicarianti (naturalizzate). Per la fascia di verde ?fronte mare? si propone un impianto naturalistico di vegetazione bassa, sempreverde, selerofilla ed alofita, in modo da non precludere la vista del mare, realizzato con piante tappezzanti (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp, Carpobrotus sp, ed arbustive con portamento a pulvino di altezza compresa tra 0,50 ed 1,50 m: Pittosporum tobira nano, Elichrysum italicum, Pistacia lentinese, Anthyllis barba jovis, ginepro fenicio, ecc). Con questa scelta si privilegiano le diverse tonalit? del colore verde del fogliame La passeggiata a mare prevede l?impianto di filari di palme. Per il filare di alberi vicino agli edifici, si potr? adottare la soluzione di piantare gli alberi insieme ad arbustialberelli che diano nell?immediato l?effetto di quinta verde continua davanti ai fabbricati (lecci, filliree, lentisco, Piracantha, Photinia, ecc). Per la copertura dell?acquario, al fine di migliorarne l?isolamento termico e naturalizzare la soluzione di chiusura superiore della struttura, si propone la messa a dimora di vegetazione bassa, tappezzante, sempreverde, sclerofilla ed alofita (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp. Carpobrotus sp). La spiaggia Si ricostruir? la linea di costa ampliando la profondit? della spiaggia e caratterizzandola, come in passato, da ciottoli e sabbia. Saranno conservate le attivit? balneari, ma le attrezzature (cabine, bar, ristorante, depositi) saranno comprese nel salto di quota fra il belvedere pedonale e la spiaggia, evitando di costituire ostacolo alla percezione dell?acqua. 7 Gli interventi previsti per il quartiere Collegamento urbano marittimo ? previsto un collegamento urbano che serva Torre a Mare, il porto vecchio, il Terminal Crociere, S. Girolamo e S. Spirito. Mobilit? pedonale e ciclabile Il lungomare in particolare sar? prevalentemente pedonalizzato, riservando all?accesso carrabile di servizio e di emergenza una sola corsia di transito ed emergenza in prossimit? degli edifici. L?accesso carrabile al lungomare sar? comunque limitato con l?uso di dissuasori automatici (tipo Pilomat). Separata dalla corsia da una aiuola cespugliata sar? realizzata la pista ciclabile a doppio senso di marcia. Separata dalla pista ciclabile da una fascia continua di verde si svilupper? tutta la zona pedonale fino al mare. Accessibilit? e percorsi per ipovedenti In modo particolare la realizzazione dei percorsi per ipovedenti prevede l?utilizzo del sistema LOGES che risponde a tutti i requisiti della normativa vigente in materia di eliminazione delle barriere architettoniche. Il sistema, infatti, consente di individuare con facilit?, linee di arresto, pericoli, scavi, ostacoli in genere. I servizi a rete e la pianificazione del sottosuolo L?attuale sistema delle reti ? caratterizzato dalla presenza, su quel lungomare, di: rete del gas, idrica, fognante, pluviale, elettrica area e sotterranea in bassa e media tensione, telefonici. Una presenza cos? rilevante di sottoservizi richiede una adeguata e costante manutenzione al fine di mantenere standard determinati di qualit? ed efficienza. E? a tal fine che si prevede l?utilizzo di strutture sotterranee polifunzionali, quali cunicoli tecnologici che diverranno sede unificata per l?alloggiamento della maggioranza dei servizi. La raccolta e il trattamento delle acque La raccolta ed il trattamento delle acque meteoriche di prima pioggia, sar? realizzata mediante vasche che saranno ubicate sul lungomare rispettivamente alle estremit? del fronte mare e al centro. Le acque di seconda pioggia saranno disperse in mare utilizzando l?attuale condotta sottomarina. Le acque nere trattate e depurate, saranno sversate in mare utilizzando una condotta sottomarina da realizzarsi ex-novo. La localizzazione nel quartiere di nuovi servizi urbani La disponibilit? di aree per servizi nel quartiere ? sostanzialmente limitata a due aree in prossimit? dell?asse centrale del quartiere, ubicate agli estremi est ed ovest dell?area urbanizzata. Il progetto ipotizza nell?area ad est, oltre che l?Acquario ad ovest, la realizzazione di una attrezzatura con caratteristiche tali da attrarre l?interesse delle altre aree urbane e della citt?. La localizzazione di un cinema I-MAX, con relativi parcheggi, potrebbe in questo senso costituire una attivit? che paralizzi gli interessi delle altre aree urbane verso un quartiere isolato e periferico che oggi non ha altre occasioni di relaziona mento con la citt?. Nell?area pi? interna ad ovest si mantengono in parte le attrezzature sportive e si realizza un parcheggio con copertura dotata di pannelli fotovoltaici. Il riassetto della mobilit? urbana Mobilit? carrabile L?obiettivo che ci si ? posti ? stato quello di fluidificare il traffico automobilistico nel quartiere garantendo a tutti una accessibilit? diffusa e sostenibile: questo significa che alcune aree pubbliche diverranno accessibili solo con determinati mezzi, compatibili con le caratteristiche dei luoghi e con le complessive esigenze di tutela della salute e della qualit? dell?aria. Si dovr? intervenire per ottenere una generale moderazione del traffico nel quartiere istituendo percorsi a velocit? limitata (30 km/ora) e limitando l?accesso al lungomare con dissuasori automatici (tipo Pilomat), favorendo la mobilit? pedonale e ciclabile. In generale l?obiettivo che si conseguir? sar? quello di una mobilit? efficiente e sostenibile poich? limiter? l?inquinamento atmosferico e acustico e le emissioni di gas serra, ridurr? la congestione e l?incidentalit?. Il complessivo adeguamento delle rete viaria, in coerenza con le previsioni del Piano Particolareggiato, prevede la realizzazione di una strada centrale al quartiere, (strada S. Girolamo) sostitutiva, nella funzione, della attuale strada litoranea, permettendo quindi da una parte la ristrutturazione urbanistica della fascia costiera antistante il Quartiere, dall?altra una pi? comodo e razionale distribuzione del traffico veicolare all?interno dell?area del P.P.. In linea con il Piano Particolareggiato, il sistema relazionale viario interno viene organizzato utilizzando gerarchie funzionali e dimensionali fino ad oggi inesistenti nel Quartiere. Il tracciato sar? sorretto in direzione nord-sud dalla Strada San Girolamo (opportunamente riqualificata), ed anche, quale proposta aggiuntiva, dal prolungamento della Via Respighi che, mediante le necessarie opere, giunger? sino alla Via Nicola Costa. Particolare attenzione viene posta in ordine alla previsione della collocazione di adeguate aree di parcheggio in prossimit? delle zone di attrazione e dei principali flussi di traffico. Pertanto oltre che nelle aree a servizi del P.P. il progetto prevede la realizzazione di tre parcheggi interrati fra il fronte edificato e la passeggiata pedonale del lungomare, a quota compresa fra il livello del mare e il livello terra degli edifici. Al fine di pedonalizzare il lungomare, senza peraltro impedire la percorrenza carrabile di servizio della attivit? commerciali a mezzi di soccorso e ai disabili, il progetto propone un sistema a senso unico o, in alcuni casi, doppio, ove gli unici accessi carrabili ortogonali al lungomare sono attraverso le vie: Van Westerhout, Tomasicchio, Cimarosa. Team di progettazione: Servizi Tecnologie e Sistemi (Sts), Dario Morelli, Paolo Pastore, Paolo Grassi, Paolo Viola, Roberto Tomasicchio, Emanuele Colombo e Pasquale Marasciulo.
VIA CILEA - WATER FRONT SAN GIROLAMO IN STABILE DI PROSSIMA EDIFICAZIONE, NELLE IMMEDIATE VICINANZE DEL WATER FRONT DI SAN GIROLAMO, DI PROSSIMA REALIZZAZIONE (VEDERE SITO www.archiportale.com), PROPONIAMO APPARTAMENTI IN CLASSE ENERGETICA A e B, OTTIMAMENTE RIFINITI, CON POSTO AUTO IN DOTAZIONE. L'UNITA' IMMOBILIARE POTRA' INOLTRE ESSERE DOTATA DI BOX AUTO IN AUTORIMESSA E/O CANTINA, CON UN SUPPLEMENTO AL PREZZO DI VENDITA. CONSEGNA PREVISTA DICEMBRE 2011. APPARTAMENTO AL PIANO PRIMO, SU DUPLICE AFFACCIO, COMPOSTO DA INGRESSO/SOGGIORNO, CUCINA, DISIMPEGNO, BAGNO, DUE CAMERE DA LETTO, OLTRE DUE BALCONI. si riporta descrizione del WATER FRONT SAN GIROLAMO: Descrizione Progetto: Il progetto: interventi per il fronte-mare In coerenza con le finalit? del Bando e le opere previste dal progetto si articolano in funzione degli obiettivi individuati: Il bacino nautico Nasce in relazione alla esigenza di ormeggiare le barche dei pescatori e di altri utenti che utilizzano i piccoli natanti a motore attualmente rimessati precariamente nell?area della ex Motorizzazione; in tal modo si promuovono piccole attivit? economiche legate alla assistenza dei natanti e ai servizi di ristoro. Le attivit? di servizio sono allocate ad una quota di + 1 mt dal livello del mare e di circa tre metri inferiore alla quota del lungomare pedonale; pertanto non intralciano la visuale del bacino nautico, visibile senza ostacoli dalla piazzetta sopraelevata con affaccio diretto sull?acqua. L?area ? attrezzata con un bar-tavola calda panoramico e spazi pedonali con panchine e aiuole. La quota di sistemazione delle piazzette di accesso al bacino nautico ? di +400. In tal modo si realizza una totale integrazione fra il nuovo intervento e l?edilizia retrostante il cui piano d?imposta ? 4 mt conseguendo una piena contiguit? fra gli spazi pubblici esistenti e quelli di nuova realizzazione. La differenza di quota consente la realizzazione del percorso veicolare interrato a diretto servizio delle aree destinate a parcheggio e degli spazi a servizio del bacino nautico preservando totalmente le caratteristiche ambientali e paesaggistiche del porto. Ampie bucature e coni visivi totalmente liberi fino al mare garantiscono le qualit? e la sicurezza degli spazi ubicati a quota +1. Ascensori e ampie scalinate collegano i due livelli che risultano totalmente integrati. Il bacino nautico potenzier? l?offerta di attrezzature legate alla balneazione rispondendo, nel contempo, alla domanda locale di attrezzature per il tempo libero. La pavimentazione della copertura dei volumi interrati ricavati sul lato interno fra la viabilit? ed il mare, sar? prevalentemente lastricata in pietra locale e arredata con panchine, fioriere ed un sistema di illuminazione pubblica che interesser? anche i bracci pedonali del bacino nautico per evitare di lasciare al buio l?intera struttura. L?Acquario La localizzazione dell?acquario di circa 6.000 mq coperti, non compreso nel piano economico dell?opera in quanto inserito come elemento di possibile realizzazione, anche successiva al completamento dell?intervento del lungomare al fine di attrarre su questa area i flussi turistici provenienti dal Terminal Crociere e dal vicino aeroporto, oltre che al turismo scolastico e festivo dei baresi e dell?hinterland. L?opera comunque potr? essere realizzata anche con il concorso dei privati interessati ai ritorni economici nella gestione della struttura. La presenza dell?acquario contribuisce a superare le attuali condizioni di marginalit? di un quartiere dormitorio privo di interesse per la citt?, poich? privo di servizi, attivit? commerciali, attrezzature di servizio o di tempo libero. Una funzione di rilevanza urbana ed extraurbana diventa una condizione necessaria alla riconnessione funzionale con la citt?. Infatti, gli acquari sono spesso stati al centro di grandi progetti urbanistici per rilanciare le aree water-front portuali. L?interesse per la realizzazione di grandi Acquari, ormai riconosciuti quali centri culturali di ricerca, di tutela e conservazione della Natura, di sensibilizzazione, informazione e diffusione si ? sviluppato notevolmente nell?ultimo ventennio, si pensi che la quasi totalit? dei grandi acquari, ? nata negli anni novanta (Genova 1992 ? Barcellona 1995 ? Lisbona 1998). La loro affermazione non ? dovuta unicamente alla passione del pubblico per gli acquari ed al fascino esercitato dalla visione dei pesci nel loro ambiente, occasione unica per molte persone di vedere gli animali acquatici dal vivo, ma anche al fatto che costituisce una occasione di sviluppo turistico ed economico della citt?. Il flusso di visitatori, l?indotto economico, la ricaduta culturale e, non ultima, il limitato impatto ambientale (molto minore di quelle di uno zoo o di un parco a tema), hanno trasformato i grandi acquari pubblici in strutture focali per l?economia turistica di molte zone. L?acquario si connota come una forte emergenza nel contesto socio-economico e territoriale, risolto architettonicamente come una struttura che collega la terra ed il mare, proiettandosi sospesa sull?acqua ad integrare i volumi interrati del bacino nautico con le scogliere protese verso nord-est. L?intervento, rappresentando una rilevante funzione a livello territoriale, al fine di non confliggere con la vita del quartiere, ? stata opportunamente ubicato sul confine ovest a diretto contatto con la viabilit? extraurbana. In tal modo la struttura oltre ad essere immediatamente accessibile dalla statale 16 bis, dal nuovo svincolo che collega la camionabile nord-sud ? servito da una ampia area a parcheggio ubicata in adiacenza allo svincolo stradale e dal parcheggio a quota + 1 direttamente contiguo all?acquario. La superficie coperta ? di circa 6.000 mq, articolati in un piano rialzato di mq 4.100, I piano 1.800 mq, piano seminterrato 2.700 mq. Rivestito interamente in pietra, si protende verso l?acqua di cui raccoglie le testimonianze di vita e di storie. Parallelamente, nella parte ad est si sviluppa un corpo pi? basso e pi? piccolo, prevalentemente vetrato con i servizi di accoglienza, la libreria, il centro documentazione, il bar e il ristorante. La testata dell?acquario, sospesa sul bacino nautico, ? caratterizzata da un fronte realizzato con una vasca d?acqua, opportunamente schermata ai raggi solari, che interessa sia il fronte nord, verso il mare, che il fronte est verso la citt?. La copertura inclinata, accessibile da terra ? pensata in funzione bioclimatica oltre che scenografica, risolta in parte con un giardino pensile e in parte utilizzata per la captazione solare con manti fotovoltaici. I moli sono in pietra e legno protetti dalla scogliera sia dal maestrale che dallo sbocco a mare di Lama Balice. Il lungomare Alla fascia compresa fra gli edifici e la spiaggia, oggi occupata quasi integralmente dalla viabilit? carrabile ? stata ridefinita in senso pedonale, conservando una unica corsia di servizio ed emergenza lungo i fabbricati, e attrezzando lo spazio pubblico con pista ciclabile. Gli elementi caratterizzanti la sezione del lungomare, partendo dal fronte edificato sono: - Lo spazio pedonale e il verde privato da integrare con la piantumazione di un filare di alberi al fine di realizzare un fronte continuo omogeneo che svolga funzione di quinta naturalistica rispetto ad una successione tipologica disorganica e non caratterizzante; gli alberi svolgeranno anche un ruolo bioclimatico, ombreggiando d?estate gli spazi pedonali e gli edifici; - La pista ciclabile delimitata da aiuole cespugliate; - Un filare di palme che caratterizza le piazze e gli spazi verdi pi? qualificati della citt? di Bari; - Un percorso pedonale continuo, esteso all?intero fronte mare del quartiere, attrezzato con panchine ed elementi di arredo urbano, pavimentato in pietra con ricorsi in ciottolato, interrotto da aiuole a raso per consentire il drenaggio dell?acqua e attrezzato con percorsi Loges per ipovedenti; - Muretto basso in pietra calcarea di affaccio alla spiaggia; -Discesa a mare gradonata con riempimento di ciottoli. Le sistemazioni a verde Gli obiettivi da conseguire con la realizzazione delle aree a verde proposta in questo contesto progettuale sono duplici: la valorizzazione costiera unita al basso onere di manutenzione delle specie scelte. Questi si realizzano con l?idonea scelta delle specie, dotate sia di caratteristiche estetiche pregevoli che di resistenza ai fattori avversi ambientali, in particolare salinit? e prolungata aridit? primaverile-estiva. Il filo conduttore tra le diverse aree ? la proposizione delle specie autoctone della macchia mediterranea con inserimento di vicarianti (naturalizzate). Per la fascia di verde ?fronte mare? si propone un impianto naturalistico di vegetazione bassa, sempreverde, selerofilla ed alofita, in modo da non precludere la vista del mare, realizzato con piante tappezzanti (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp, Carpobrotus sp, ed arbustive con portamento a pulvino di altezza compresa tra 0,50 ed 1,50 m: Pittosporum tobira nano, Elichrysum italicum, Pistacia lentinese, Anthyllis barba jovis, ginepro fenicio, ecc). Con questa scelta si privilegiano le diverse tonalit? del colore verde del fogliame La passeggiata a mare prevede l?impianto di filari di palme. Per il filare di alberi vicino agli edifici, si potr? adottare la soluzione di piantare gli alberi insieme ad arbustialberelli che diano nell?immediato l?effetto di quinta verde continua davanti ai fabbricati (lecci, filliree, lentisco, Piracantha, Photinia, ecc). Per la copertura dell?acquario, al fine di migliorarne l?isolamento termico e naturalizzare la soluzione di chiusura superiore della struttura, si propone la messa a dimora di vegetazione bassa, tappezzante, sempreverde, sclerofilla ed alofita (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp. Carpobrotus sp). La spiaggia Si ricostruir? la linea di costa ampliando la profondit? della spiaggia e caratterizzandola, come in passato, da ciottoli e sabbia. Saranno conservate le attivit? balneari, ma le attrezzature (cabine, bar, ristorante, depositi) saranno comprese nel salto di quota fra il belvedere pedonale e la spiaggia, evitando di costituire ostacolo alla percezione dell?acqua. 7 Gli interventi previsti per il quartiere Collegamento urbano marittimo ? previsto un collegamento urbano che serva Torre a Mare, il porto vecchio, il Terminal Crociere, S. Girolamo e S. Spirito. Mobilit? pedonale e ciclabile Il lungomare in particolare sar? prevalentemente pedonalizzato, riservando all?accesso carrabile di servizio e di emergenza una sola corsia di transito ed emergenza in prossimit? degli edifici. L?accesso carrabile al lungomare sar? comunque limitato con l?uso di dissuasori automatici (tipo Pilomat). Separata dalla corsia da una aiuola cespugliata sar? realizzata la pista ciclabile a doppio senso di marcia. Separata dalla pista ciclabile da una fascia continua di verde si svilupper? tutta la zona pedonale fino al mare. Accessibilit? e percorsi per ipovedenti In modo particolare la realizzazione dei percorsi per ipovedenti prevede l?utilizzo del sistema LOGES che risponde a tutti i requisiti della normativa vigente in materia di eliminazione delle barriere architettoniche. Il sistema, infatti, consente di individuare con facilit?, linee di arresto, pericoli, scavi, ostacoli in genere. I servizi a rete e la pianificazione del sottosuolo L?attuale sistema delle reti ? caratterizzato dalla presenza, su quel lungomare, di: rete del gas, idrica, fognante, pluviale, elettrica area e sotterranea in bassa e media tensione, telefonici. Una presenza cos? rilevante di sottoservizi richiede una adeguata e costante manutenzione al fine di mantenere standard determinati di qualit? ed efficienza. E? a tal fine che si prevede l?utilizzo di strutture sotterranee polifunzionali, quali cunicoli tecnologici che diverranno sede unificata per l?alloggiamento della maggioranza dei servizi. La raccolta e il trattamento delle acque La raccolta ed il trattamento delle acque meteoriche di prima pioggia, sar? realizzata mediante vasche che saranno ubicate sul lungomare rispettivamente alle estremit? del fronte mare e al centro. Le acque di seconda pioggia saranno disperse in mare utilizzando l?attuale condotta sottomarina. Le acque nere trattate e depurate, saranno sversate in mare utilizzando una condotta sottomarina da realizzarsi ex-novo. La localizzazione nel quartiere di nuovi servizi urbani La disponibilit? di aree per servizi nel quartiere ? sostanzialmente limitata a due aree in prossimit? dell?asse centrale del quartiere, ubicate agli estremi est ed ovest dell?area urbanizzata. Il progetto ipotizza nell?area ad est, oltre che l?Acquario ad ovest, la realizzazione di una attrezzatura con caratteristiche tali da attrarre l?interesse delle altre aree urbane e della citt?. La localizzazione di un cinema I-MAX, con relativi parcheggi, potrebbe in questo senso costituire una attivit? che paralizzi gli interessi delle altre aree urbane verso un quartiere isolato e periferico che oggi non ha altre occasioni di relaziona mento con la citt?. Nell?area pi? interna ad ovest si mantengono in parte le attrezzature sportive e si realizza un parcheggio con copertura dotata di pannelli fotovoltaici. Il riassetto della mobilit? urbana Mobilit? carrabile L?obiettivo che ci si ? posti ? stato quello di fluidificare il traffico automobilistico nel quartiere garantendo a tutti una accessibilit? diffusa e sostenibile: questo significa che alcune aree pubbliche diverranno accessibili solo con determinati mezzi, compatibili con le caratteristiche dei luoghi e con le complessive esigenze di tutela della salute e della qualit? dell?aria. Si dovr? intervenire per ottenere una generale moderazione del traffico nel quartiere istituendo percorsi a velocit? limitata (30 km/ora) e limitando l?accesso al lungomare con dissuasori automatici (tipo Pilomat), favorendo la mobilit? pedonale e ciclabile. In generale l?obiettivo che si conseguir? sar? quello di una mobilit? efficiente e sostenibile poich? limiter? l?inquinamento atmosferico e acustico e le emissioni di gas serra, ridurr? la congestione e l?incidentalit?. Il complessivo adeguamento delle rete viaria, in coerenza con le previsioni del Piano Particolareggiato, prevede la realizzazione di una strada centrale al quartiere, (strada S. Girolamo) sostitutiva, nella funzione, della attuale strada litoranea, permettendo quindi da una parte la ristrutturazione urbanistica della fascia costiera antistante il Quartiere, dall?altra una pi? comodo e razionale distribuzione del traffico veicolare all?interno dell?area del P.P.. In linea con il Piano Particolareggiato, il sistema relazionale viario interno viene organizzato utilizzando gerarchie funzionali e dimensionali fino ad oggi inesistenti nel Quartiere. Il tracciato sar? sorretto in direzione nord-sud dalla Strada San Girolamo (opportunamente riqualificata), ed anche, quale proposta aggiuntiva, dal prolungamento della Via Respighi che, mediante le necessarie opere, giunger? sino alla Via Nicola Costa. Particolare attenzione viene posta in ordine alla previsione della collocazione di adeguate aree di parcheggio in prossimit? delle zone di attrazione e dei principali flussi di traffico. Pertanto oltre che nelle aree a servizi del P.P. il progetto prevede la realizzazione di tre parcheggi interrati fra il fronte edificato e la passeggiata pedonale del lungomare, a quota compresa fra il livello del mare e il livello terra degli edifici. Al fine di pedonalizzare il lungomare, senza peraltro impedire la percorrenza carrabile di servizio della attivit? commerciali a mezzi di soccorso e ai disabili, il progetto propone un sistema a senso unico o, in alcuni casi, doppio, ove gli unici accessi carrabili ortogonali al lungomare sono attraverso le vie: Van Westerhout, Tomasicchio, Cimarosa. Team di progettazione: Servizi Tecnologie e Sistemi (Sts), Dario Morelli, Paolo Pastore, Paolo Grassi, Paolo Viola, Roberto Tomasicchio, Emanuele Colombo e Pasquale Marasciulo.
VIA CILEA - WATER FRONT SAN GIROLAMO IN STABILE DI PROSSIMA EDIFICAZIONE, NELLE IMMEDIATE VICINANZE DEL WATER FRONT DI SAN GIROLAMO, DI PROSSIMA REALIZZAZIONE (VEDERE SITO www.archiportale.com), PROPONIAMO APPARTAMENTI IN CLASSE ENERGETICA A e B, OTTIMAMENTE RIFINITI, CON POSTO AUTO IN DOTAZIONE. L'UNITA' IMMOBILIARE POTRA' INOLTRE ESSERE DOTATA DI BOX AUTO IN AUTORIMESSA E/O CANTINA, CON UN SUPPLEMENTO AL PREZZO DI VENDITA. CONSEGNA PREVISTA DICEMBRE 2011. APPARTAMENTO AL PIANO SECONDO, SU DUPLICE AFFACCIO, COMPOSTO DA INGRESSO/SOGGIORNO, CUCINA, DISIMPEGNO, BAGNO, DUE CAMERE DA LETTO, OLTRE DUE AMPI BALCONI. si riporta descrizione del WATER FRONT SAN GIROLAMO: Descrizione Progetto: Il progetto: interventi per il fronte-mare In coerenza con le finalit? del Bando e le opere previste dal progetto si articolano in funzione degli obiettivi individuati: Il bacino nautico Nasce in relazione alla esigenza di ormeggiare le barche dei pescatori e di altri utenti che utilizzano i piccoli natanti a motore attualmente rimessati precariamente nell?area della ex Motorizzazione; in tal modo si promuovono piccole attivit? economiche legate alla assistenza dei natanti e ai servizi di ristoro. Le attivit? di servizio sono allocate ad una quota di + 1 mt dal livello del mare e di circa tre metri inferiore alla quota del lungomare pedonale; pertanto non intralciano la visuale del bacino nautico, visibile senza ostacoli dalla piazzetta sopraelevata con affaccio diretto sull?acqua. L?area ? attrezzata con un bar-tavola calda panoramico e spazi pedonali con panchine e aiuole. La quota di sistemazione delle piazzette di accesso al bacino nautico ? di +400. In tal modo si realizza una totale integrazione fra il nuovo intervento e l?edilizia retrostante il cui piano d?imposta ? 4 mt conseguendo una piena contiguit? fra gli spazi pubblici esistenti e quelli di nuova realizzazione. La differenza di quota consente la realizzazione del percorso veicolare interrato a diretto servizio delle aree destinate a parcheggio e degli spazi a servizio del bacino nautico preservando totalmente le caratteristiche ambientali e paesaggistiche del porto. Ampie bucature e coni visivi totalmente liberi fino al mare garantiscono le qualit? e la sicurezza degli spazi ubicati a quota +1. Ascensori e ampie scalinate collegano i due livelli che risultano totalmente integrati. Il bacino nautico potenzier? l?offerta di attrezzature legate alla balneazione rispondendo, nel contempo, alla domanda locale di attrezzature per il tempo libero. La pavimentazione della copertura dei volumi interrati ricavati sul lato interno fra la viabilit? ed il mare, sar? prevalentemente lastricata in pietra locale e arredata con panchine, fioriere ed un sistema di illuminazione pubblica che interesser? anche i bracci pedonali del bacino nautico per evitare di lasciare al buio l?intera struttura. L?Acquario La localizzazione dell?acquario di circa 6.000 mq coperti, non compreso nel piano economico dell?opera in quanto inserito come elemento di possibile realizzazione, anche successiva al completamento dell?intervento del lungomare al fine di attrarre su questa area i flussi turistici provenienti dal Terminal Crociere e dal vicino aeroporto, oltre che al turismo scolastico e festivo dei baresi e dell?hinterland. L?opera comunque potr? essere realizzata anche con il concorso dei privati interessati ai ritorni economici nella gestione della struttura. La presenza dell?acquario contribuisce a superare le attuali condizioni di marginalit? di un quartiere dormitorio privo di interesse per la citt?, poich? privo di servizi, attivit? commerciali, attrezzature di servizio o di tempo libero. Una funzione di rilevanza urbana ed extraurbana diventa una condizione necessaria alla riconnessione funzionale con la citt?. Infatti, gli acquari sono spesso stati al centro di grandi progetti urbanistici per rilanciare le aree water-front portuali. L?interesse per la realizzazione di grandi Acquari, ormai riconosciuti quali centri culturali di ricerca, di tutela e conservazione della Natura, di sensibilizzazione, informazione e diffusione si ? sviluppato notevolmente nell?ultimo ventennio, si pensi che la quasi totalit? dei grandi acquari, ? nata negli anni novanta (Genova 1992 ? Barcellona 1995 ? Lisbona 1998). La loro affermazione non ? dovuta unicamente alla passione del pubblico per gli acquari ed al fascino esercitato dalla visione dei pesci nel loro ambiente, occasione unica per molte persone di vedere gli animali acquatici dal vivo, ma anche al fatto che costituisce una occasione di sviluppo turistico ed economico della citt?. Il flusso di visitatori, l?indotto economico, la ricaduta culturale e, non ultima, il limitato impatto ambientale (molto minore di quelle di uno zoo o di un parco a tema), hanno trasformato i grandi acquari pubblici in strutture focali per l?economia turistica di molte zone. L?acquario si connota come una forte emergenza nel contesto socio-economico e territoriale, risolto architettonicamente come una struttura che collega la terra ed il mare, proiettandosi sospesa sull?acqua ad integrare i volumi interrati del bacino nautico con le scogliere protese verso nord-est. L?intervento, rappresentando una rilevante funzione a livello territoriale, al fine di non confliggere con la vita del quartiere, ? stata opportunamente ubicato sul confine ovest a diretto contatto con la viabilit? extraurbana. In tal modo la struttura oltre ad essere immediatamente accessibile dalla statale 16 bis, dal nuovo svincolo che collega la camionabile nord-sud ? servito da una ampia area a parcheggio ubicata in adiacenza allo svincolo stradale e dal parcheggio a quota + 1 direttamente contiguo all?acquario. La superficie coperta ? di circa 6.000 mq, articolati in un piano rialzato di mq 4.100, I piano 1.800 mq, piano seminterrato 2.700 mq. Rivestito interamente in pietra, si protende verso l?acqua di cui raccoglie le testimonianze di vita e di storie. Parallelamente, nella parte ad est si sviluppa un corpo pi? basso e pi? piccolo, prevalentemente vetrato con i servizi di accoglienza, la libreria, il centro documentazione, il bar e il ristorante. La testata dell?acquario, sospesa sul bacino nautico, ? caratterizzata da un fronte realizzato con una vasca d?acqua, opportunamente schermata ai raggi solari, che interessa sia il fronte nord, verso il mare, che il fronte est verso la citt?. La copertura inclinata, accessibile da terra ? pensata in funzione bioclimatica oltre che scenografica, risolta in parte con un giardino pensile e in parte utilizzata per la captazione solare con manti fotovoltaici. I moli sono in pietra e legno protetti dalla scogliera sia dal maestrale che dallo sbocco a mare di Lama Balice. Il lungomare Alla fascia compresa fra gli edifici e la spiaggia, oggi occupata quasi integralmente dalla viabilit? carrabile ? stata ridefinita in senso pedonale, conservando una unica corsia di servizio ed emergenza lungo i fabbricati, e attrezzando lo spazio pubblico con pista ciclabile. Gli elementi caratterizzanti la sezione del lungomare, partendo dal fronte edificato sono: - Lo spazio pedonale e il verde privato da integrare con la piantumazione di un filare di alberi al fine di realizzare un fronte continuo omogeneo che svolga funzione di quinta naturalistica rispetto ad una successione tipologica disorganica e non caratterizzante; gli alberi svolgeranno anche un ruolo bioclimatico, ombreggiando d?estate gli spazi pedonali e gli edifici; - La pista ciclabile delimitata da aiuole cespugliate; - Un filare di palme che caratterizza le piazze e gli spazi verdi pi? qualificati della citt? di Bari; - Un percorso pedonale continuo, esteso all?intero fronte mare del quartiere, attrezzato con panchine ed elementi di arredo urbano, pavimentato in pietra con ricorsi in ciottolato, interrotto da aiuole a raso per consentire il drenaggio dell?acqua e attrezzato con percorsi Loges per ipovedenti; - Muretto basso in pietra calcarea di affaccio alla spiaggia; -Discesa a mare gradonata con riempimento di ciottoli. Le sistemazioni a verde Gli obiettivi da conseguire con la realizzazione delle aree a verde proposta in questo contesto progettuale sono duplici: la valorizzazione costiera unita al basso onere di manutenzione delle specie scelte. Questi si realizzano con l?idonea scelta delle specie, dotate sia di caratteristiche estetiche pregevoli che di resistenza ai fattori avversi ambientali, in particolare salinit? e prolungata aridit? primaverile-estiva. Il filo conduttore tra le diverse aree ? la proposizione delle specie autoctone della macchia mediterranea con inserimento di vicarianti (naturalizzate). Per la fascia di verde ?fronte mare? si propone un impianto naturalistico di vegetazione bassa, sempreverde, selerofilla ed alofita, in modo da non precludere la vista del mare, realizzato con piante tappezzanti (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp, Carpobrotus sp, ed arbustive con portamento a pulvino di altezza compresa tra 0,50 ed 1,50 m: Pittosporum tobira nano, Elichrysum italicum, Pistacia lentinese, Anthyllis barba jovis, ginepro fenicio, ecc). Con questa scelta si privilegiano le diverse tonalit? del colore verde del fogliame La passeggiata a mare prevede l?impianto di filari di palme. Per il filare di alberi vicino agli edifici, si potr? adottare la soluzione di piantare gli alberi insieme ad arbustialberelli che diano nell?immediato l?effetto di quinta verde continua davanti ai fabbricati (lecci, filliree, lentisco, Piracantha, Photinia, ecc). Per la copertura dell?acquario, al fine di migliorarne l?isolamento termico e naturalizzare la soluzione di chiusura superiore della struttura, si propone la messa a dimora di vegetazione bassa, tappezzante, sempreverde, sclerofilla ed alofita (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp. Carpobrotus sp). La spiaggia Si ricostruir? la linea di costa ampliando la profondit? della spiaggia e caratterizzandola, come in passato, da ciottoli e sabbia. Saranno conservate le attivit? balneari, ma le attrezzature (cabine, bar, ristorante, depositi) saranno comprese nel salto di quota fra il belvedere pedonale e la spiaggia, evitando di costituire ostacolo alla percezione dell?acqua. 7 Gli interventi previsti per il quartiere Collegamento urbano marittimo ? previsto un collegamento urbano che serva Torre a Mare, il porto vecchio, il Terminal Crociere, S. Girolamo e S. Spirito. Mobilit? pedonale e ciclabile Il lungomare in particolare sar? prevalentemente pedonalizzato, riservando all?accesso carrabile di servizio e di emergenza una sola corsia di transito ed emergenza in prossimit? degli edifici. L?accesso carrabile al lungomare sar? comunque limitato con l?uso di dissuasori automatici (tipo Pilomat). Separata dalla corsia da una aiuola cespugliata sar? realizzata la pista ciclabile a doppio senso di marcia. Separata dalla pista ciclabile da una fascia continua di verde si svilupper? tutta la zona pedonale fino al mare. Accessibilit? e percorsi per ipovedenti In modo particolare la realizzazione dei percorsi per ipovedenti prevede l?utilizzo del sistema LOGES che risponde a tutti i requisiti della normativa vigente in materia di eliminazione delle barriere architettoniche. Il sistema, infatti, consente di individuare con facilit?, linee di arresto, pericoli, scavi, ostacoli in genere. I servizi a rete e la pianificazione del sottosuolo L?attuale sistema delle reti ? caratterizzato dalla presenza, su quel lungomare, di: rete del gas, idrica, fognante, pluviale, elettrica area e sotterranea in bassa e media tensione, telefonici. Una presenza cos? rilevante di sottoservizi richiede una adeguata e costante manutenzione al fine di mantenere standard determinati di qualit? ed efficienza. E? a tal fine che si prevede l?utilizzo di strutture sotterranee polifunzionali, quali cunicoli tecnologici che diverranno sede unificata per l?alloggiamento della maggioranza dei servizi. La raccolta e il trattamento delle acque La raccolta ed il trattamento delle acque meteoriche di prima pioggia, sar? realizzata mediante vasche che saranno ubicate sul lungomare rispettivamente alle estremit? del fronte mare e al centro. Le acque di seconda pioggia saranno disperse in mare utilizzando l?attuale condotta sottomarina. Le acque nere trattate e depurate, saranno sversate in mare utilizzando una condotta sottomarina da realizzarsi ex-novo. La localizzazione nel quartiere di nuovi servizi urbani La disponibilit? di aree per servizi nel quartiere ? sostanzialmente limitata a due aree in prossimit? dell?asse centrale del quartiere, ubicate agli estremi est ed ovest dell?area urbanizzata. Il progetto ipotizza nell?area ad est, oltre che l?Acquario ad ovest, la realizzazione di una attrezzatura con caratteristiche tali da attrarre l?interesse delle altre aree urbane e della citt?. La localizzazione di un cinema I-MAX, con relativi parcheggi, potrebbe in questo senso costituire una attivit? che paralizzi gli interessi delle altre aree urbane verso un quartiere isolato e periferico che oggi non ha altre occasioni di relaziona mento con la citt?. Nell?area pi? interna ad ovest si mantengono in parte le attrezzature sportive e si realizza un parcheggio con copertura dotata di pannelli fotovoltaici. Il riassetto della mobilit? urbana Mobilit? carrabile L?obiettivo che ci si ? posti ? stato quello di fluidificare il traffico automobilistico nel quartiere garantendo a tutti una accessibilit? diffusa e sostenibile: questo significa che alcune aree pubbliche diverranno accessibili solo con determinati mezzi, compatibili con le caratteristiche dei luoghi e con le complessive esigenze di tutela della salute e della qualit? dell?aria. Si dovr? intervenire per ottenere una generale moderazione del traffico nel quartiere istituendo percorsi a velocit? limitata (30 km/ora) e limitando l?accesso al lungomare con dissuasori automatici (tipo Pilomat), favorendo la mobilit? pedonale e ciclabile. In generale l?obiettivo che si conseguir? sar? quello di una mobilit? efficiente e sostenibile poich? limiter? l?inquinamento atmosferico e acustico e le emissioni di gas serra, ridurr? la congestione e l?incidentalit?. Il complessivo adeguamento delle rete viaria, in coerenza con le previsioni del Piano Particolareggiato, prevede la realizzazione di una strada centrale al quartiere, (strada S. Girolamo) sostitutiva, nella funzione, della attuale strada litoranea, permettendo quindi da una parte la ristrutturazione urbanistica della fascia costiera antistante il Quartiere, dall?altra una pi? comodo e razionale distribuzione del traffico veicolare all?interno dell?area del P.P.. In linea con il Piano Particolareggiato, il sistema relazionale viario interno viene organizzato utilizzando gerarchie funzionali e dimensionali fino ad oggi inesistenti nel Quartiere. Il tracciato sar? sorretto in direzione nord-sud dalla Strada San Girolamo (opportunamente riqualificata), ed anche, quale proposta aggiuntiva, dal prolungamento della Via Respighi che, mediante le necessarie opere, giunger? sino alla Via Nicola Costa. Particolare attenzione viene posta in ordine alla previsione della collocazione di adeguate aree di parcheggio in prossimit? delle zone di attrazione e dei principali flussi di traffico. Pertanto oltre che nelle aree a servizi del P.P. il progetto prevede la realizzazione di tre parcheggi interrati fra il fronte edificato e la passeggiata pedonale del lungomare, a quota compresa fra il livello del mare e il livello terra degli edifici. Al fine di pedonalizzare il lungomare, senza peraltro impedire la percorrenza carrabile di servizio della attivit? commerciali a mezzi di soccorso e ai disabili, il progetto propone un sistema a senso unico o, in alcuni casi, doppio, ove gli unici accessi carrabili ortogonali al lungomare sono attraverso le vie: Van Westerhout, Tomasicchio, Cimarosa. Team di progettazione: Servizi Tecnologie e Sistemi (Sts), Dario Morelli, Paolo Pastore, Paolo Grassi, Paolo Viola, Roberto Tomasicchio, Emanuele Colombo e Pasquale Marasciulo.
VIA CILEA - WATER FRONT SAN GIROLAMO IN STABILE DI PROSSIMA EDIFICAZIONE, NELLE IMMEDIATE VICINANZE DEL WATER FRONT DI SAN GIROLAMO, DI PROSSIMA REALIZZAZIONE (VEDERE SITO www.archiportale.com), PROPONIAMO APPARTAMENTI IN CLASSE ENERGETICA A e B, OTTIMAMENTE RIFINITI, CON POSTO AUTO IN DOTAZIONE. L'UNITA' IMMOBILIARE POTRA' INOLTRE ESSERE DOTATA DI BOX AUTO IN AUTORIMESSA E/O CANTINA, CON UN SUPPLEMENTO AL PREZZO DI VENDITA. CONSEGNA PREVISTA DICEMBRE 2011. APPARTAMENTO AL PIANO SECONDO, SU DUPLICE AFFACCIO, COMPOSTO DA INGRESSO/SOGGIORNO, ANGOLO COTTURA, DISIMPEGNO, BAGNO, CAMERA DA LETTO, OLTRE BALCONE ED AMPIO TERRAZZO A LIVELLO. si riporta descrizione del WATER FRONT SAN GIROLAMO: Descrizione Progetto: Il progetto: interventi per il fronte-mare In coerenza con le finalit? del Bando e le opere previste dal progetto si articolano in funzione degli obiettivi individuati: Il bacino nautico Nasce in relazione alla esigenza di ormeggiare le barche dei pescatori e di altri utenti che utilizzano i piccoli natanti a motore attualmente rimessati precariamente nell?area della ex Motorizzazione; in tal modo si promuovono piccole attivit? economiche legate alla assistenza dei natanti e ai servizi di ristoro. Le attivit? di servizio sono allocate ad una quota di + 1 mt dal livello del mare e di circa tre metri inferiore alla quota del lungomare pedonale; pertanto non intralciano la visuale del bacino nautico, visibile senza ostacoli dalla piazzetta sopraelevata con affaccio diretto sull?acqua. L?area ? attrezzata con un bar-tavola calda panoramico e spazi pedonali con panchine e aiuole. La quota di sistemazione delle piazzette di accesso al bacino nautico ? di +400. In tal modo si realizza una totale integrazione fra il nuovo intervento e l?edilizia retrostante il cui piano d?imposta ? 4 mt conseguendo una piena contiguit? fra gli spazi pubblici esistenti e quelli di nuova realizzazione. La differenza di quota consente la realizzazione del percorso veicolare interrato a diretto servizio delle aree destinate a parcheggio e degli spazi a servizio del bacino nautico preservando totalmente le caratteristiche ambientali e paesaggistiche del porto. Ampie bucature e coni visivi totalmente liberi fino al mare garantiscono le qualit? e la sicurezza degli spazi ubicati a quota +1. Ascensori e ampie scalinate collegano i due livelli che risultano totalmente integrati. Il bacino nautico potenzier? l?offerta di attrezzature legate alla balneazione rispondendo, nel contempo, alla domanda locale di attrezzature per il tempo libero. La pavimentazione della copertura dei volumi interrati ricavati sul lato interno fra la viabilit? ed il mare, sar? prevalentemente lastricata in pietra locale e arredata con panchine, fioriere ed un sistema di illuminazione pubblica che interesser? anche i bracci pedonali del bacino nautico per evitare di lasciare al buio l?intera struttura. L?Acquario La localizzazione dell?acquario di circa 6.000 mq coperti, non compreso nel piano economico dell?opera in quanto inserito come elemento di possibile realizzazione, anche successiva al completamento dell?intervento del lungomare al fine di attrarre su questa area i flussi turistici provenienti dal Terminal Crociere e dal vicino aeroporto, oltre che al turismo scolastico e festivo dei baresi e dell?hinterland. L?opera comunque potr? essere realizzata anche con il concorso dei privati interessati ai ritorni economici nella gestione della struttura. La presenza dell?acquario contribuisce a superare le attuali condizioni di marginalit? di un quartiere dormitorio privo di interesse per la citt?, poich? privo di servizi, attivit? commerciali, attrezzature di servizio o di tempo libero. Una funzione di rilevanza urbana ed extraurbana diventa una condizione necessaria alla riconnessione funzionale con la citt?. Infatti, gli acquari sono spesso stati al centro di grandi progetti urbanistici per rilanciare le aree water-front portuali. L?interesse per la realizzazione di grandi Acquari, ormai riconosciuti quali centri culturali di ricerca, di tutela e conservazione della Natura, di sensibilizzazione, informazione e diffusione si ? sviluppato notevolmente nell?ultimo ventennio, si pensi che la quasi totalit? dei grandi acquari, ? nata negli anni novanta (Genova 1992 ? Barcellona 1995 ? Lisbona 1998). La loro affermazione non ? dovuta unicamente alla passione del pubblico per gli acquari ed al fascino esercitato dalla visione dei pesci nel loro ambiente, occasione unica per molte persone di vedere gli animali acquatici dal vivo, ma anche al fatto che costituisce una occasione di sviluppo turistico ed economico della citt?. Il flusso di visitatori, l?indotto economico, la ricaduta culturale e, non ultima, il limitato impatto ambientale (molto minore di quelle di uno zoo o di un parco a tema), hanno trasformato i grandi acquari pubblici in strutture focali per l?economia turistica di molte zone. L?acquario si connota come una forte emergenza nel contesto socio-economico e territoriale, risolto architettonicamente come una struttura che collega la terra ed il mare, proiettandosi sospesa sull?acqua ad integrare i volumi interrati del bacino nautico con le scogliere protese verso nord-est. L?intervento, rappresentando una rilevante funzione a livello territoriale, al fine di non confliggere con la vita del quartiere, ? stata opportunamente ubicato sul confine ovest a diretto contatto con la viabilit? extraurbana. In tal modo la struttura oltre ad essere immediatamente accessibile dalla statale 16 bis, dal nuovo svincolo che collega la camionabile nord-sud ? servito da una ampia area a parcheggio ubicata in adiacenza allo svincolo stradale e dal parcheggio a quota + 1 direttamente contiguo all?acquario. La superficie coperta ? di circa 6.000 mq, articolati in un piano rialzato di mq 4.100, I piano 1.800 mq, piano seminterrato 2.700 mq. Rivestito interamente in pietra, si protende verso l?acqua di cui raccoglie le testimonianze di vita e di storie. Parallelamente, nella parte ad est si sviluppa un corpo pi? basso e pi? piccolo, prevalentemente vetrato con i servizi di accoglienza, la libreria, il centro documentazione, il bar e il ristorante. La testata dell?acquario, sospesa sul bacino nautico, ? caratterizzata da un fronte realizzato con una vasca d?acqua, opportunamente schermata ai raggi solari, che interessa sia il fronte nord, verso il mare, che il fronte est verso la citt?. La copertura inclinata, accessibile da terra ? pensata in funzione bioclimatica oltre che scenografica, risolta in parte con un giardino pensile e in parte utilizzata per la captazione solare con manti fotovoltaici. I moli sono in pietra e legno protetti dalla scogliera sia dal maestrale che dallo sbocco a mare di Lama Balice. Il lungomare Alla fascia compresa fra gli edifici e la spiaggia, oggi occupata quasi integralmente dalla viabilit? carrabile ? stata ridefinita in senso pedonale, conservando una unica corsia di servizio ed emergenza lungo i fabbricati, e attrezzando lo spazio pubblico con pista ciclabile. Gli elementi caratterizzanti la sezione del lungomare, partendo dal fronte edificato sono: - Lo spazio pedonale e il verde privato da integrare con la piantumazione di un filare di alberi al fine di realizzare un fronte continuo omogeneo che svolga funzione di quinta naturalistica rispetto ad una successione tipologica disorganica e non caratterizzante; gli alberi svolgeranno anche un ruolo bioclimatico, ombreggiando d?estate gli spazi pedonali e gli edifici; - La pista ciclabile delimitata da aiuole cespugliate; - Un filare di palme che caratterizza le piazze e gli spazi verdi pi? qualificati della citt? di Bari; - Un percorso pedonale continuo, esteso all?intero fronte mare del quartiere, attrezzato con panchine ed elementi di arredo urbano, pavimentato in pietra con ricorsi in ciottolato, interrotto da aiuole a raso per consentire il drenaggio dell?acqua e attrezzato con percorsi Loges per ipovedenti; - Muretto basso in pietra calcarea di affaccio alla spiaggia; -Discesa a mare gradonata con riempimento di ciottoli. Le sistemazioni a verde Gli obiettivi da conseguire con la realizzazione delle aree a verde proposta in questo contesto progettuale sono duplici: la valorizzazione costiera unita al basso onere di manutenzione delle specie scelte. Questi si realizzano con l?idonea scelta delle specie, dotate sia di caratteristiche estetiche pregevoli che di resistenza ai fattori avversi ambientali, in particolare salinit? e prolungata aridit? primaverile-estiva. Il filo conduttore tra le diverse aree ? la proposizione delle specie autoctone della macchia mediterranea con inserimento di vicarianti (naturalizzate). Per la fascia di verde ?fronte mare? si propone un impianto naturalistico di vegetazione bassa, sempreverde, selerofilla ed alofita, in modo da non precludere la vista del mare, realizzato con piante tappezzanti (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp, Carpobrotus sp, ed arbustive con portamento a pulvino di altezza compresa tra 0,50 ed 1,50 m: Pittosporum tobira nano, Elichrysum italicum, Pistacia lentinese, Anthyllis barba jovis, ginepro fenicio, ecc). Con questa scelta si privilegiano le diverse tonalit? del colore verde del fogliame La passeggiata a mare prevede l?impianto di filari di palme. Per il filare di alberi vicino agli edifici, si potr? adottare la soluzione di piantare gli alberi insieme ad arbustialberelli che diano nell?immediato l?effetto di quinta verde continua davanti ai fabbricati (lecci, filliree, lentisco, Piracantha, Photinia, ecc). Per la copertura dell?acquario, al fine di migliorarne l?isolamento termico e naturalizzare la soluzione di chiusura superiore della struttura, si propone la messa a dimora di vegetazione bassa, tappezzante, sempreverde, sclerofilla ed alofita (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp. Carpobrotus sp). La spiaggia Si ricostruir? la linea di costa ampliando la profondit? della spiaggia e caratterizzandola, come in passato, da ciottoli e sabbia. Saranno conservate le attivit? balneari, ma le attrezzature (cabine, bar, ristorante, depositi) saranno comprese nel salto di quota fra il belvedere pedonale e la spiaggia, evitando di costituire ostacolo alla percezione dell?acqua. 7 Gli interventi previsti per il quartiere Collegamento urbano marittimo ? previsto un collegamento urbano che serva Torre a Mare, il porto vecchio, il Terminal Crociere, S. Girolamo e S. Spirito. Mobilit? pedonale e ciclabile Il lungomare in particolare sar? prevalentemente pedonalizzato, riservando all?accesso carrabile di servizio e di emergenza una sola corsia di transito ed emergenza in prossimit? degli edifici. L?accesso carrabile al lungomare sar? comunque limitato con l?uso di dissuasori automatici (tipo Pilomat). Separata dalla corsia da una aiuola cespugliata sar? realizzata la pista ciclabile a doppio senso di marcia. Separata dalla pista ciclabile da una fascia continua di verde si svilupper? tutta la zona pedonale fino al mare. Accessibilit? e percorsi per ipovedenti In modo particolare la realizzazione dei percorsi per ipovedenti prevede l?utilizzo del sistema LOGES che risponde a tutti i requisiti della normativa vigente in materia di eliminazione delle barriere architettoniche. Il sistema, infatti, consente di individuare con facilit?, linee di arresto, pericoli, scavi, ostacoli in genere. I servizi a rete e la pianificazione del sottosuolo L?attuale sistema delle reti ? caratterizzato dalla presenza, su quel lungomare, di: rete del gas, idrica, fognante, pluviale, elettrica area e sotterranea in bassa e media tensione, telefonici. Una presenza cos? rilevante di sottoservizi richiede una adeguata e costante manutenzione al fine di mantenere standard determinati di qualit? ed efficienza. E? a tal fine che si prevede l?utilizzo di strutture sotterranee polifunzionali, quali cunicoli tecnologici che diverranno sede unificata per l?alloggiamento della maggioranza dei servizi. La raccolta e il trattamento delle acque La raccolta ed il trattamento delle acque meteoriche di prima pioggia, sar? realizzata mediante vasche che saranno ubicate sul lungomare rispettivamente alle estremit? del fronte mare e al centro. Le acque di seconda pioggia saranno disperse in mare utilizzando l?attuale condotta sottomarina. Le acque nere trattate e depurate, saranno sversate in mare utilizzando una condotta sottomarina da realizzarsi ex-novo. La localizzazione nel quartiere di nuovi servizi urbani La disponibilit? di aree per servizi nel quartiere ? sostanzialmente limitata a due aree in prossimit? dell?asse centrale del quartiere, ubicate agli estremi est ed ovest dell?area urbanizzata. Il progetto ipotizza nell?area ad est, oltre che l?Acquario ad ovest, la realizzazione di una attrezzatura con caratteristiche tali da attrarre l?interesse delle altre aree urbane e della citt?. La localizzazione di un cinema I-MAX, con relativi parcheggi, potrebbe in questo senso costituire una attivit? che paralizzi gli interessi delle altre aree urbane verso un quartiere isolato e periferico che oggi non ha altre occasioni di relaziona mento con la citt?. Nell?area pi? interna ad ovest si mantengono in parte le attrezzature sportive e si realizza un parcheggio con copertura dotata di pannelli fotovoltaici. Il riassetto della mobilit? urbana Mobilit? carrabile L?obiettivo che ci si ? posti ? stato quello di fluidificare il traffico automobilistico nel quartiere garantendo a tutti una accessibilit? diffusa e sostenibile: questo significa che alcune aree pubbliche diverranno accessibili solo con determinati mezzi, compatibili con le caratteristiche dei luoghi e con le complessive esigenze di tutela della salute e della qualit? dell?aria. Si dovr? intervenire per ottenere una generale moderazione del traffico nel quartiere istituendo percorsi a velocit? limitata (30 km/ora) e limitando l?accesso al lungomare con dissuasori automatici (tipo Pilomat), favorendo la mobilit? pedonale e ciclabile. In generale l?obiettivo che si conseguir? sar? quello di una mobilit? efficiente e sostenibile poich? limiter? l?inquinamento atmosferico e acustico e le emissioni di gas serra, ridurr? la congestione e l?incidentalit?. Il complessivo adeguamento delle rete viaria, in coerenza con le previsioni del Piano Particolareggiato, prevede la realizzazione di una strada centrale al quartiere, (strada S. Girolamo) sostitutiva, nella funzione, della attuale strada litoranea, permettendo quindi da una parte la ristrutturazione urbanistica della fascia costiera antistante il Quartiere, dall?altra una pi? comodo e razionale distribuzione del traffico veicolare all?interno dell?area del P.P.. In linea con il Piano Particolareggiato, il sistema relazionale viario interno viene organizzato utilizzando gerarchie funzionali e dimensionali fino ad oggi inesistenti nel Quartiere. Il tracciato sar? sorretto in direzione nord-sud dalla Strada San Girolamo (opportunamente riqualificata), ed anche, quale proposta aggiuntiva, dal prolungamento della Via Respighi che, mediante le necessarie opere, giunger? sino alla Via Nicola Costa. Particolare attenzione viene posta in ordine alla previsione della collocazione di adeguate aree di parcheggio in prossimit? delle zone di attrazione e dei principali flussi di traffico. Pertanto oltre che nelle aree a servizi del P.P. il progetto prevede la realizzazione di tre parcheggi interrati fra il fronte edificato e la passeggiata pedonale del lungomare, a quota compresa fra il livello del mare e il livello terra degli edifici. Al fine di pedonalizzare il lungomare, senza peraltro impedire la percorrenza carrabile di servizio della attivit? commerciali a mezzi di soccorso e ai disabili, il progetto propone un sistema a senso unico o, in alcuni casi, doppio, ove gli unici accessi carrabili ortogonali al lungomare sono attraverso le vie: Van Westerhout, Tomasicchio, Cimarosa. Team di progettazione: Servizi Tecnologie e Sistemi (Sts), Dario Morelli, Paolo Pastore, Paolo Grassi, Paolo Viola, Roberto Tomasicchio, Emanuele Colombo e Pasquale Marasciulo.
VIA CILEA - WATER FRONT SAN GIROLAMO IN STABILE DI PROSSIMA EDIFICAZIONE, NELLE IMMEDIATE VICINANZE DEL WATER FRONT DI SAN GIROLAMO, DI PROSSIMA REALIZZAZIONE (VEDERE SITO www.archiportale.com), PROPONIAMO APPARTAMENTI IN CLASSE ENERGETICA A e B, OTTIMAMENTE RIFINITI, CON POSTO AUTO IN DOTAZIONE. L'UNITA' IMMOBILIARE POTRA' INOLTRE ESSERE DOTATA DI BOX AUTO IN AUTORIMESSA E/O CANTINA, CON UN SUPPLEMENTO AL PREZZO DI VENDITA. CONSEGNA PREVISTA DICEMBRE 2011. APPARTAMENTO AL PIANO SECONDO, SU DUPLICE AFFACCIO, COMPOSTO DA INGRESSO/SOGGIORNO, ANGOLO COTTURA, DISIMPEGNO, BAGNO, CAMERA DA LETTO, OLTRE BALCONE ED AMPIO TERRAZZO A LIVELLO. si riporta descrizione del WATER FRONT SAN GIROLAMO: Descrizione Progetto: Il progetto: interventi per il fronte-mare In coerenza con le finalit? del Bando e le opere previste dal progetto si articolano in funzione degli obiettivi individuati: Il bacino nautico Nasce in relazione alla esigenza di ormeggiare le barche dei pescatori e di altri utenti che utilizzano i piccoli natanti a motore attualmente rimessati precariamente nell?area della ex Motorizzazione; in tal modo si promuovono piccole attivit? economiche legate alla assistenza dei natanti e ai servizi di ristoro. Le attivit? di servizio sono allocate ad una quota di + 1 mt dal livello del mare e di circa tre metri inferiore alla quota del lungomare pedonale; pertanto non intralciano la visuale del bacino nautico, visibile senza ostacoli dalla piazzetta sopraelevata con affaccio diretto sull?acqua. L?area ? attrezzata con un bar-tavola calda panoramico e spazi pedonali con panchine e aiuole. La quota di sistemazione delle piazzette di accesso al bacino nautico ? di +400. In tal modo si realizza una totale integrazione fra il nuovo intervento e l?edilizia retrostante il cui piano d?imposta ? 4 mt conseguendo una piena contiguit? fra gli spazi pubblici esistenti e quelli di nuova realizzazione. La differenza di quota consente la realizzazione del percorso veicolare interrato a diretto servizio delle aree destinate a parcheggio e degli spazi a servizio del bacino nautico preservando totalmente le caratteristiche ambientali e paesaggistiche del porto. Ampie bucature e coni visivi totalmente liberi fino al mare garantiscono le qualit? e la sicurezza degli spazi ubicati a quota +1. Ascensori e ampie scalinate collegano i due livelli che risultano totalmente integrati. Il bacino nautico potenzier? l?offerta di attrezzature legate alla balneazione rispondendo, nel contempo, alla domanda locale di attrezzature per il tempo libero. La pavimentazione della copertura dei volumi interrati ricavati sul lato interno fra la viabilit? ed il mare, sar? prevalentemente lastricata in pietra locale e arredata con panchine, fioriere ed un sistema di illuminazione pubblica che interesser? anche i bracci pedonali del bacino nautico per evitare di lasciare al buio l?intera struttura. L?Acquario La localizzazione dell?acquario di circa 6.000 mq coperti, non compreso nel piano economico dell?opera in quanto inserito come elemento di possibile realizzazione, anche successiva al completamento dell?intervento del lungomare al fine di attrarre su questa area i flussi turistici provenienti dal Terminal Crociere e dal vicino aeroporto, oltre che al turismo scolastico e festivo dei baresi e dell?hinterland. L?opera comunque potr? essere realizzata anche con il concorso dei privati interessati ai ritorni economici nella gestione della struttura. La presenza dell?acquario contribuisce a superare le attuali condizioni di marginalit? di un quartiere dormitorio privo di interesse per la citt?, poich? privo di servizi, attivit? commerciali, attrezzature di servizio o di tempo libero. Una funzione di rilevanza urbana ed extraurbana diventa una condizione necessaria alla riconnessione funzionale con la citt?. Infatti, gli acquari sono spesso stati al centro di grandi progetti urbanistici per rilanciare le aree water-front portuali. L?interesse per la realizzazione di grandi Acquari, ormai riconosciuti quali centri culturali di ricerca, di tutela e conservazione della Natura, di sensibilizzazione, informazione e diffusione si ? sviluppato notevolmente nell?ultimo ventennio, si pensi che la quasi totalit? dei grandi acquari, ? nata negli anni novanta (Genova 1992 ? Barcellona 1995 ? Lisbona 1998). La loro affermazione non ? dovuta unicamente alla passione del pubblico per gli acquari ed al fascino esercitato dalla visione dei pesci nel loro ambiente, occasione unica per molte persone di vedere gli animali acquatici dal vivo, ma anche al fatto che costituisce una occasione di sviluppo turistico ed economico della citt?. Il flusso di visitatori, l?indotto economico, la ricaduta culturale e, non ultima, il limitato impatto ambientale (molto minore di quelle di uno zoo o di un parco a tema), hanno trasformato i grandi acquari pubblici in strutture focali per l?economia turistica di molte zone. L?acquario si connota come una forte emergenza nel contesto socio-economico e territoriale, risolto architettonicamente come una struttura che collega la terra ed il mare, proiettandosi sospesa sull?acqua ad integrare i volumi interrati del bacino nautico con le scogliere protese verso nord-est. L?intervento, rappresentando una rilevante funzione a livello territoriale, al fine di non confliggere con la vita del quartiere, ? stata opportunamente ubicato sul confine ovest a diretto contatto con la viabilit? extraurbana. In tal modo la struttura oltre ad essere immediatamente accessibile dalla statale 16 bis, dal nuovo svincolo che collega la camionabile nord-sud ? servito da una ampia area a parcheggio ubicata in adiacenza allo svincolo stradale e dal parcheggio a quota + 1 direttamente contiguo all?acquario. La superficie coperta ? di circa 6.000 mq, articolati in un piano rialzato di mq 4.100, I piano 1.800 mq, piano seminterrato 2.700 mq. Rivestito interamente in pietra, si protende verso l?acqua di cui raccoglie le testimonianze di vita e di storie. Parallelamente, nella parte ad est si sviluppa un corpo pi? basso e pi? piccolo, prevalentemente vetrato con i servizi di accoglienza, la libreria, il centro documentazione, il bar e il ristorante. La testata dell?acquario, sospesa sul bacino nautico, ? caratterizzata da un fronte realizzato con una vasca d?acqua, opportunamente schermata ai raggi solari, che interessa sia il fronte nord, verso il mare, che il fronte est verso la citt?. La copertura inclinata, accessibile da terra ? pensata in funzione bioclimatica oltre che scenografica, risolta in parte con un giardino pensile e in parte utilizzata per la captazione solare con manti fotovoltaici. I moli sono in pietra e legno protetti dalla scogliera sia dal maestrale che dallo sbocco a mare di Lama Balice. Il lungomare Alla fascia compresa fra gli edifici e la spiaggia, oggi occupata quasi integralmente dalla viabilit? carrabile ? stata ridefinita in senso pedonale, conservando una unica corsia di servizio ed emergenza lungo i fabbricati, e attrezzando lo spazio pubblico con pista ciclabile. Gli elementi caratterizzanti la sezione del lungomare, partendo dal fronte edificato sono: - Lo spazio pedonale e il verde privato da integrare con la piantumazione di un filare di alberi al fine di realizzare un fronte continuo omogeneo che svolga funzione di quinta naturalistica rispetto ad una successione tipologica disorganica e non caratterizzante; gli alberi svolgeranno anche un ruolo bioclimatico, ombreggiando d?estate gli spazi pedonali e gli edifici; - La pista ciclabile delimitata da aiuole cespugliate; - Un filare di palme che caratterizza le piazze e gli spazi verdi pi? qualificati della citt? di Bari; - Un percorso pedonale continuo, esteso all?intero fronte mare del quartiere, attrezzato con panchine ed elementi di arredo urbano, pavimentato in pietra con ricorsi in ciottolato, interrotto da aiuole a raso per consentire il drenaggio dell?acqua e attrezzato con percorsi Loges per ipovedenti; - Muretto basso in pietra calcarea di affaccio alla spiaggia; -Discesa a mare gradonata con riempimento di ciottoli. Le sistemazioni a verde Gli obiettivi da conseguire con la realizzazione delle aree a verde proposta in questo contesto progettuale sono duplici: la valorizzazione costiera unita al basso onere di manutenzione delle specie scelte. Questi si realizzano con l?idonea scelta delle specie, dotate sia di caratteristiche estetiche pregevoli che di resistenza ai fattori avversi ambientali, in particolare salinit? e prolungata aridit? primaverile-estiva. Il filo conduttore tra le diverse aree ? la proposizione delle specie autoctone della macchia mediterranea con inserimento di vicarianti (naturalizzate). Per la fascia di verde ?fronte mare? si propone un impianto naturalistico di vegetazione bassa, sempreverde, selerofilla ed alofita, in modo da non precludere la vista del mare, realizzato con piante tappezzanti (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp, Carpobrotus sp, ed arbustive con portamento a pulvino di altezza compresa tra 0,50 ed 1,50 m: Pittosporum tobira nano, Elichrysum italicum, Pistacia lentinese, Anthyllis barba jovis, ginepro fenicio, ecc). Con questa scelta si privilegiano le diverse tonalit? del colore verde del fogliame La passeggiata a mare prevede l?impianto di filari di palme. Per il filare di alberi vicino agli edifici, si potr? adottare la soluzione di piantare gli alberi insieme ad arbustialberelli che diano nell?immediato l?effetto di quinta verde continua davanti ai fabbricati (lecci, filliree, lentisco, Piracantha, Photinia, ecc). Per la copertura dell?acquario, al fine di migliorarne l?isolamento termico e naturalizzare la soluzione di chiusura superiore della struttura, si propone la messa a dimora di vegetazione bassa, tappezzante, sempreverde, sclerofilla ed alofita (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp. Carpobrotus sp). La spiaggia Si ricostruir? la linea di costa ampliando la profondit? della spiaggia e caratterizzandola, come in passato, da ciottoli e sabbia. Saranno conservate le attivit? balneari, ma le attrezzature (cabine, bar, ristorante, depositi) saranno comprese nel salto di quota fra il belvedere pedonale e la spiaggia, evitando di costituire ostacolo alla percezione dell?acqua. 7 Gli interventi previsti per il quartiere Collegamento urbano marittimo ? previsto un collegamento urbano che serva Torre a Mare, il porto vecchio, il Terminal Crociere, S. Girolamo e S. Spirito. Mobilit? pedonale e ciclabile Il lungomare in particolare sar? prevalentemente pedonalizzato, riservando all?accesso carrabile di servizio e di emergenza una sola corsia di transito ed emergenza in prossimit? degli edifici. L?accesso carrabile al lungomare sar? comunque limitato con l?uso di dissuasori automatici (tipo Pilomat). Separata dalla corsia da una aiuola cespugliata sar? realizzata la pista ciclabile a doppio senso di marcia. Separata dalla pista ciclabile da una fascia continua di verde si svilupper? tutta la zona pedonale fino al mare. Accessibilit? e percorsi per ipovedenti In modo particolare la realizzazione dei percorsi per ipovedenti prevede l?utilizzo del sistema LOGES che risponde a tutti i requisiti della normativa vigente in materia di eliminazione delle barriere architettoniche. Il sistema, infatti, consente di individuare con facilit?, linee di arresto, pericoli, scavi, ostacoli in genere. I servizi a rete e la pianificazione del sottosuolo L?attuale sistema delle reti ? caratterizzato dalla presenza, su quel lungomare, di: rete del gas, idrica, fognante, pluviale, elettrica area e sotterranea in bassa e media tensione, telefonici. Una presenza cos? rilevante di sottoservizi richiede una adeguata e costante manutenzione al fine di mantenere standard determinati di qualit? ed efficienza. E? a tal fine che si prevede l?utilizzo di strutture sotterranee polifunzionali, quali cunicoli tecnologici che diverranno sede unificata per l?alloggiamento della maggioranza dei servizi. La raccolta e il trattamento delle acque La raccolta ed il trattamento delle acque meteoriche di prima pioggia, sar? realizzata mediante vasche che saranno ubicate sul lungomare rispettivamente alle estremit? del fronte mare e al centro. Le acque di seconda pioggia saranno disperse in mare utilizzando l?attuale condotta sottomarina. Le acque nere trattate e depurate, saranno sversate in mare utilizzando una condotta sottomarina da realizzarsi ex-novo. La localizzazione nel quartiere di nuovi servizi urbani La disponibilit? di aree per servizi nel quartiere ? sostanzialmente limitata a due aree in prossimit? dell?asse centrale del quartiere, ubicate agli estremi est ed ovest dell?area urbanizzata. Il progetto ipotizza nell?area ad est, oltre che l?Acquario ad ovest, la realizzazione di una attrezzatura con caratteristiche tali da attrarre l?interesse delle altre aree urbane e della citt?. La localizzazione di un cinema I-MAX, con relativi parcheggi, potrebbe in questo senso costituire una attivit? che paralizzi gli interessi delle altre aree urbane verso un quartiere isolato e periferico che oggi non ha altre occasioni di relaziona mento con la citt?. Nell?area pi? interna ad ovest si mantengono in parte le attrezzature sportive e si realizza un parcheggio con copertura dotata di pannelli fotovoltaici. Il riassetto della mobilit? urbana Mobilit? carrabile L?obiettivo che ci si ? posti ? stato quello di fluidificare il traffico automobilistico nel quartiere garantendo a tutti una accessibilit? diffusa e sostenibile: questo significa che alcune aree pubbliche diverranno accessibili solo con determinati mezzi, compatibili con le caratteristiche dei luoghi e con le complessive esigenze di tutela della salute e della qualit? dell?aria. Si dovr? intervenire per ottenere una generale moderazione del traffico nel quartiere istituendo percorsi a velocit? limitata (30 km/ora) e limitando l?accesso al lungomare con dissuasori automatici (tipo Pilomat), favorendo la mobilit? pedonale e ciclabile. In generale l?obiettivo che si conseguir? sar? quello di una mobilit? efficiente e sostenibile poich? limiter? l?inquinamento atmosferico e acustico e le emissioni di gas serra, ridurr? la congestione e l?incidentalit?. Il complessivo adeguamento delle rete viaria, in coerenza con le previsioni del Piano Particolareggiato, prevede la realizzazione di una strada centrale al quartiere, (strada S. Girolamo) sostitutiva, nella funzione, della attuale strada litoranea, permettendo quindi da una parte la ristrutturazione urbanistica della fascia costiera antistante il Quartiere, dall?altra una pi? comodo e razionale distribuzione del traffico veicolare all?interno dell?area del P.P.. In linea con il Piano Particolareggiato, il sistema relazionale viario interno viene organizzato utilizzando gerarchie funzionali e dimensionali fino ad oggi inesistenti nel Quartiere. Il tracciato sar? sorretto in direzione nord-sud dalla Strada San Girolamo (opportunamente riqualificata), ed anche, quale proposta aggiuntiva, dal prolungamento della Via Respighi che, mediante le necessarie opere, giunger? sino alla Via Nicola Costa. Particolare attenzione viene posta in ordine alla previsione della collocazione di adeguate aree di parcheggio in prossimit? delle zone di attrazione e dei principali flussi di traffico. Pertanto oltre che nelle aree a servizi del P.P. il progetto prevede la realizzazione di tre parcheggi interrati fra il fronte edificato e la passeggiata pedonale del lungomare, a quota compresa fra il livello del mare e il livello terra degli edifici. Al fine di pedonalizzare il lungomare, senza peraltro impedire la percorrenza carrabile di servizio della attivit? commerciali a mezzi di soccorso e ai disabili, il progetto propone un sistema a senso unico o, in alcuni casi, doppio, ove gli unici accessi carrabili ortogonali al lungomare sono attraverso le vie: Van Westerhout, Tomasicchio, Cimarosa. Team di progettazione: Servizi Tecnologie e Sistemi (Sts), Dario Morelli, Paolo Pastore, Paolo Grassi, Paolo Viola, Roberto Tomasicchio, Emanuele Colombo e Pasquale Marasciulo.
VIA CILEA - WATER FRONT SAN GIROLAMO IN STABILE DI PROSSIMA EDIFICAZIONE, NELLE IMMEDIATE VICINANZE DEL WATER FRONT DI SAN GIROLAMO, DI PROSSIMA REALIZZAZIONE (VEDERE SITO www.archiportale.com), PROPONIAMO APPARTAMENTI IN CLASSE ENERGETICA A e B, OTTIMAMENTE RIFINITI, CON POSTO AUTO IN DOTAZIONE. L'UNITA' IMMOBILIARE POTRA' INOLTRE ESSERE DOTATA DI BOX AUTO IN AUTORIMESSA E/O CANTINA, CON UN SUPPLEMENTO AL PREZZO DI VENDITA. CONSEGNA PREVISTA DICEMBRE 2011. APPARTAMENTO AL PIANO SECONDO, SU DUPLICE AFFACCIO, COMPOSTO DA INGRESSO/SOGGIORNO, CUCINA, DISIMPEGNO, BAGNO, DUE CAMERE DA LETTO, OLTRE DUE AMPI BALCONI. si riporta descrizione del WATER FRONT SAN GIROLAMO: Descrizione Progetto: Il progetto: interventi per il fronte-mare In coerenza con le finalit? del Bando e le opere previste dal progetto si articolano in funzione degli obiettivi individuati: Il bacino nautico Nasce in relazione alla esigenza di ormeggiare le barche dei pescatori e di altri utenti che utilizzano i piccoli natanti a motore attualmente rimessati precariamente nell?area della ex Motorizzazione; in tal modo si promuovono piccole attivit? economiche legate alla assistenza dei natanti e ai servizi di ristoro. Le attivit? di servizio sono allocate ad una quota di + 1 mt dal livello del mare e di circa tre metri inferiore alla quota del lungomare pedonale; pertanto non intralciano la visuale del bacino nautico, visibile senza ostacoli dalla piazzetta sopraelevata con affaccio diretto sull?acqua. L?area ? attrezzata con un bar-tavola calda panoramico e spazi pedonali con panchine e aiuole. La quota di sistemazione delle piazzette di accesso al bacino nautico ? di +400. In tal modo si realizza una totale integrazione fra il nuovo intervento e l?edilizia retrostante il cui piano d?imposta ? 4 mt conseguendo una piena contiguit? fra gli spazi pubblici esistenti e quelli di nuova realizzazione. La differenza di quota consente la realizzazione del percorso veicolare interrato a diretto servizio delle aree destinate a parcheggio e degli spazi a servizio del bacino nautico preservando totalmente le caratteristiche ambientali e paesaggistiche del porto. Ampie bucature e coni visivi totalmente liberi fino al mare garantiscono le qualit? e la sicurezza degli spazi ubicati a quota +1. Ascensori e ampie scalinate collegano i due livelli che risultano totalmente integrati. Il bacino nautico potenzier? l?offerta di attrezzature legate alla balneazione rispondendo, nel contempo, alla domanda locale di attrezzature per il tempo libero. La pavimentazione della copertura dei volumi interrati ricavati sul lato interno fra la viabilit? ed il mare, sar? prevalentemente lastricata in pietra locale e arredata con panchine, fioriere ed un sistema di illuminazione pubblica che interesser? anche i bracci pedonali del bacino nautico per evitare di lasciare al buio l?intera struttura. L?Acquario La localizzazione dell?acquario di circa 6.000 mq coperti, non compreso nel piano economico dell?opera in quanto inserito come elemento di possibile realizzazione, anche successiva al completamento dell?intervento del lungomare al fine di attrarre su questa area i flussi turistici provenienti dal Terminal Crociere e dal vicino aeroporto, oltre che al turismo scolastico e festivo dei baresi e dell?hinterland. L?opera comunque potr? essere realizzata anche con il concorso dei privati interessati ai ritorni economici nella gestione della struttura. La presenza dell?acquario contribuisce a superare le attuali condizioni di marginalit? di un quartiere dormitorio privo di interesse per la citt?, poich? privo di servizi, attivit? commerciali, attrezzature di servizio o di tempo libero. Una funzione di rilevanza urbana ed extraurbana diventa una condizione necessaria alla riconnessione funzionale con la citt?. Infatti, gli acquari sono spesso stati al centro di grandi progetti urbanistici per rilanciare le aree water-front portuali. L?interesse per la realizzazione di grandi Acquari, ormai riconosciuti quali centri culturali di ricerca, di tutela e conservazione della Natura, di sensibilizzazione, informazione e diffusione si ? sviluppato notevolmente nell?ultimo ventennio, si pensi che la quasi totalit? dei grandi acquari, ? nata negli anni novanta (Genova 1992 ? Barcellona 1995 ? Lisbona 1998). La loro affermazione non ? dovuta unicamente alla passione del pubblico per gli acquari ed al fascino esercitato dalla visione dei pesci nel loro ambiente, occasione unica per molte persone di vedere gli animali acquatici dal vivo, ma anche al fatto che costituisce una occasione di sviluppo turistico ed economico della citt?. Il flusso di visitatori, l?indotto economico, la ricaduta culturale e, non ultima, il limitato impatto ambientale (molto minore di quelle di uno zoo o di un parco a tema), hanno trasformato i grandi acquari pubblici in strutture focali per l?economia turistica di molte zone. L?acquario si connota come una forte emergenza nel contesto socio-economico e territoriale, risolto architettonicamente come una struttura che collega la terra ed il mare, proiettandosi sospesa sull?acqua ad integrare i volumi interrati del bacino nautico con le scogliere protese verso nord-est. L?intervento, rappresentando una rilevante funzione a livello territoriale, al fine di non confliggere con la vita del quartiere, ? stata opportunamente ubicato sul confine ovest a diretto contatto con la viabilit? extraurbana. In tal modo la struttura oltre ad essere immediatamente accessibile dalla statale 16 bis, dal nuovo svincolo che collega la camionabile nord-sud ? servito da una ampia area a parcheggio ubicata in adiacenza allo svincolo stradale e dal parcheggio a quota + 1 direttamente contiguo all?acquario. La superficie coperta ? di circa 6.000 mq, articolati in un piano rialzato di mq 4.100, I piano 1.800 mq, piano seminterrato 2.700 mq. Rivestito interamente in pietra, si protende verso l?acqua di cui raccoglie le testimonianze di vita e di storie. Parallelamente, nella parte ad est si sviluppa un corpo pi? basso e pi? piccolo, prevalentemente vetrato con i servizi di accoglienza, la libreria, il centro documentazione, il bar e il ristorante. La testata dell?acquario, sospesa sul bacino nautico, ? caratterizzata da un fronte realizzato con una vasca d?acqua, opportunamente schermata ai raggi solari, che interessa sia il fronte nord, verso il mare, che il fronte est verso la citt?. La copertura inclinata, accessibile da terra ? pensata in funzione bioclimatica oltre che scenografica, risolta in parte con un giardino pensile e in parte utilizzata per la captazione solare con manti fotovoltaici. I moli sono in pietra e legno protetti dalla scogliera sia dal maestrale che dallo sbocco a mare di Lama Balice. Il lungomare Alla fascia compresa fra gli edifici e la spiaggia, oggi occupata quasi integralmente dalla viabilit? carrabile ? stata ridefinita in senso pedonale, conservando una unica corsia di servizio ed emergenza lungo i fabbricati, e attrezzando lo spazio pubblico con pista ciclabile. Gli elementi caratterizzanti la sezione del lungomare, partendo dal fronte edificato sono: - Lo spazio pedonale e il verde privato da integrare con la piantumazione di un filare di alberi al fine di realizzare un fronte continuo omogeneo che svolga funzione di quinta naturalistica rispetto ad una successione tipologica disorganica e non caratterizzante; gli alberi svolgeranno anche un ruolo bioclimatico, ombreggiando d?estate gli spazi pedonali e gli edifici; - La pista ciclabile delimitata da aiuole cespugliate; - Un filare di palme che caratterizza le piazze e gli spazi verdi pi? qualificati della citt? di Bari; - Un percorso pedonale continuo, esteso all?intero fronte mare del quartiere, attrezzato con panchine ed elementi di arredo urbano, pavimentato in pietra con ricorsi in ciottolato, interrotto da aiuole a raso per consentire il drenaggio dell?acqua e attrezzato con percorsi Loges per ipovedenti; - Muretto basso in pietra calcarea di affaccio alla spiaggia; -Discesa a mare gradonata con riempimento di ciottoli. Le sistemazioni a verde Gli obiettivi da conseguire con la realizzazione delle aree a verde proposta in questo contesto progettuale sono duplici: la valorizzazione costiera unita al basso onere di manutenzione delle specie scelte. Questi si realizzano con l?idonea scelta delle specie, dotate sia di caratteristiche estetiche pregevoli che di resistenza ai fattori avversi ambientali, in particolare salinit? e prolungata aridit? primaverile-estiva. Il filo conduttore tra le diverse aree ? la proposizione delle specie autoctone della macchia mediterranea con inserimento di vicarianti (naturalizzate). Per la fascia di verde ?fronte mare? si propone un impianto naturalistico di vegetazione bassa, sempreverde, selerofilla ed alofita, in modo da non precludere la vista del mare, realizzato con piante tappezzanti (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp, Carpobrotus sp, ed arbustive con portamento a pulvino di altezza compresa tra 0,50 ed 1,50 m: Pittosporum tobira nano, Elichrysum italicum, Pistacia lentinese, Anthyllis barba jovis, ginepro fenicio, ecc). Con questa scelta si privilegiano le diverse tonalit? del colore verde del fogliame La passeggiata a mare prevede l?impianto di filari di palme. Per il filare di alberi vicino agli edifici, si potr? adottare la soluzione di piantare gli alberi insieme ad arbustialberelli che diano nell?immediato l?effetto di quinta verde continua davanti ai fabbricati (lecci, filliree, lentisco, Piracantha, Photinia, ecc). Per la copertura dell?acquario, al fine di migliorarne l?isolamento termico e naturalizzare la soluzione di chiusura superiore della struttura, si propone la messa a dimora di vegetazione bassa, tappezzante, sempreverde, sclerofilla ed alofita (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp. Carpobrotus sp). La spiaggia Si ricostruir? la linea di costa ampliando la profondit? della spiaggia e caratterizzandola, come in passato, da ciottoli e sabbia. Saranno conservate le attivit? balneari, ma le attrezzature (cabine, bar, ristorante, depositi) saranno comprese nel salto di quota fra il belvedere pedonale e la spiaggia, evitando di costituire ostacolo alla percezione dell?acqua. 7 Gli interventi previsti per il quartiere Collegamento urbano marittimo ? previsto un collegamento urbano che serva Torre a Mare, il porto vecchio, il Terminal Crociere, S. Girolamo e S. Spirito. Mobilit? pedonale e ciclabile Il lungomare in particolare sar? prevalentemente pedonalizzato, riservando all?accesso carrabile di servizio e di emergenza una sola corsia di transito ed emergenza in prossimit? degli edifici. L?accesso carrabile al lungomare sar? comunque limitato con l?uso di dissuasori automatici (tipo Pilomat). Separata dalla corsia da una aiuola cespugliata sar? realizzata la pista ciclabile a doppio senso di marcia. Separata dalla pista ciclabile da una fascia continua di verde si svilupper? tutta la zona pedonale fino al mare. Accessibilit? e percorsi per ipovedenti In modo particolare la realizzazione dei percorsi per ipovedenti prevede l?utilizzo del sistema LOGES che risponde a tutti i requisiti della normativa vigente in materia di eliminazione delle barriere architettoniche. Il sistema, infatti, consente di individuare con facilit?, linee di arresto, pericoli, scavi, ostacoli in genere. I servizi a rete e la pianificazione del sottosuolo L?attuale sistema delle reti ? caratterizzato dalla presenza, su quel lungomare, di: rete del gas, idrica, fognante, pluviale, elettrica area e sotterranea in bassa e media tensione, telefonici. Una presenza cos? rilevante di sottoservizi richiede una adeguata e costante manutenzione al fine di mantenere standard determinati di qualit? ed efficienza. E? a tal fine che si prevede l?utilizzo di strutture sotterranee polifunzionali, quali cunicoli tecnologici che diverranno sede unificata per l?alloggiamento della maggioranza dei servizi. La raccolta e il trattamento delle acque La raccolta ed il trattamento delle acque meteoriche di prima pioggia, sar? realizzata mediante vasche che saranno ubicate sul lungomare rispettivamente alle estremit? del fronte mare e al centro. Le acque di seconda pioggia saranno disperse in mare utilizzando l?attuale condotta sottomarina. Le acque nere trattate e depurate, saranno sversate in mare utilizzando una condotta sottomarina da realizzarsi ex-novo. La localizzazione nel quartiere di nuovi servizi urbani La disponibilit? di aree per servizi nel quartiere ? sostanzialmente limitata a due aree in prossimit? dell?asse centrale del quartiere, ubicate agli estremi est ed ovest dell?area urbanizzata. Il progetto ipotizza nell?area ad est, oltre che l?Acquario ad ovest, la realizzazione di una attrezzatura con caratteristiche tali da attrarre l?interesse delle altre aree urbane e della citt?. La localizzazione di un cinema I-MAX, con relativi parcheggi, potrebbe in questo senso costituire una attivit? che paralizzi gli interessi delle altre aree urbane verso un quartiere isolato e periferico che oggi non ha altre occasioni di relaziona mento con la citt?. Nell?area pi? interna ad ovest si mantengono in parte le attrezzature sportive e si realizza un parcheggio con copertura dotata di pannelli fotovoltaici. Il riassetto della mobilit? urbana Mobilit? carrabile L?obiettivo che ci si ? posti ? stato quello di fluidificare il traffico automobilistico nel quartiere garantendo a tutti una accessibilit? diffusa e sostenibile: questo significa che alcune aree pubbliche diverranno accessibili solo con determinati mezzi, compatibili con le caratteristiche dei luoghi e con le complessive esigenze di tutela della salute e della qualit? dell?aria. Si dovr? intervenire per ottenere una generale moderazione del traffico nel quartiere istituendo percorsi a velocit? limitata (30 km/ora) e limitando l?accesso al lungomare con dissuasori automatici (tipo Pilomat), favorendo la mobilit? pedonale e ciclabile. In generale l?obiettivo che si conseguir? sar? quello di una mobilit? efficiente e sostenibile poich? limiter? l?inquinamento atmosferico e acustico e le emissioni di gas serra, ridurr? la congestione e l?incidentalit?. Il complessivo adeguamento delle rete viaria, in coerenza con le previsioni del Piano Particolareggiato, prevede la realizzazione di una strada centrale al quartiere, (strada S. Girolamo) sostitutiva, nella funzione, della attuale strada litoranea, permettendo quindi da una parte la ristrutturazione urbanistica della fascia costiera antistante il Quartiere, dall?altra una pi? comodo e razionale distribuzione del traffico veicolare all?interno dell?area del P.P.. In linea con il Piano Particolareggiato, il sistema relazionale viario interno viene organizzato utilizzando gerarchie funzionali e dimensionali fino ad oggi inesistenti nel Quartiere. Il tracciato sar? sorretto in direzione nord-sud dalla Strada San Girolamo (opportunamente riqualificata), ed anche, quale proposta aggiuntiva, dal prolungamento della Via Respighi che, mediante le necessarie opere, giunger? sino alla Via Nicola Costa. Particolare attenzione viene posta in ordine alla previsione della collocazione di adeguate aree di parcheggio in prossimit? delle zone di attrazione e dei principali flussi di traffico. Pertanto oltre che nelle aree a servizi del P.P. il progetto prevede la realizzazione di tre parcheggi interrati fra il fronte edificato e la passeggiata pedonale del lungomare, a quota compresa fra il livello del mare e il livello terra degli edifici. Al fine di pedonalizzare il lungomare, senza peraltro impedire la percorrenza carrabile di servizio della attivit? commerciali a mezzi di soccorso e ai disabili, il progetto propone un sistema a senso unico o, in alcuni casi, doppio, ove gli unici accessi carrabili ortogonali al lungomare sono attraverso le vie: Van Westerhout, Tomasicchio, Cimarosa. Team di progettazione: Servizi Tecnologie e Sistemi (Sts), Dario Morelli, Paolo Pastore, Paolo Grassi, Paolo Viola, Roberto Tomasicchio, Emanuele Colombo e Pasquale Marasciulo.
VIA CILEA - WATER FRONT SAN GIROLAMO IN STABILE DI PROSSIMA EDIFICAZIONE, NELLE IMMEDIATE VICINANZE DEL WATER FRONT DI SAN GIROLAMO, DI PROSSIMA REALIZZAZIONE (VEDERE SITO www.archiportale.com), PROPONIAMO APPARTAMENTI IN CLASSE ENERGETICA A e B, OTTIMAMENTE RIFINITI, CON POSTO AUTO IN DOTAZIONE. L'UNITA' IMMOBILIARE POTRA' INOLTRE ESSERE DOTATA DI BOX AUTO IN AUTORIMESSA E/O CANTINA, CON UN SUPPLEMENTO AL PREZZO DI VENDITA. CONSEGNA PREVISTA DICEMBRE 2011. APPARTAMENTO AL PIANO QUARTO, SU TRIPLICE AFFACCIO, COMPOSTO DA INGRESSO/SOGGIORNO, ANGOLO COTTURA, DISIMPEGNO, BAGNO, DUE CAMERE DA LETTO, OLTRE BALCONE ED AMPIO TERRAZZO A LIVELLO. si riporta descrizione del WATER FRONT SAN GIROLAMO: Descrizione Progetto: Il progetto: interventi per il fronte-mare In coerenza con le finalit? del Bando e le opere previste dal progetto si articolano in funzione degli obiettivi individuati: Il bacino nautico Nasce in relazione alla esigenza di ormeggiare le barche dei pescatori e di altri utenti che utilizzano i piccoli natanti a motore attualmente rimessati precariamente nell?area della ex Motorizzazione; in tal modo si promuovono piccole attivit? economiche legate alla assistenza dei natanti e ai servizi di ristoro. Le attivit? di servizio sono allocate ad una quota di + 1 mt dal livello del mare e di circa tre metri inferiore alla quota del lungomare pedonale; pertanto non intralciano la visuale del bacino nautico, visibile senza ostacoli dalla piazzetta sopraelevata con affaccio diretto sull?acqua. L?area ? attrezzata con un bar-tavola calda panoramico e spazi pedonali con panchine e aiuole. La quota di sistemazione delle piazzette di accesso al bacino nautico ? di +400. In tal modo si realizza una totale integrazione fra il nuovo intervento e l?edilizia retrostante il cui piano d?imposta ? 4 mt conseguendo una piena contiguit? fra gli spazi pubblici esistenti e quelli di nuova realizzazione. La differenza di quota consente la realizzazione del percorso veicolare interrato a diretto servizio delle aree destinate a parcheggio e degli spazi a servizio del bacino nautico preservando totalmente le caratteristiche ambientali e paesaggistiche del porto. Ampie bucature e coni visivi totalmente liberi fino al mare garantiscono le qualit? e la sicurezza degli spazi ubicati a quota +1. Ascensori e ampie scalinate collegano i due livelli che risultano totalmente integrati. Il bacino nautico potenzier? l?offerta di attrezzature legate alla balneazione rispondendo, nel contempo, alla domanda locale di attrezzature per il tempo libero. La pavimentazione della copertura dei volumi interrati ricavati sul lato interno fra la viabilit? ed il mare, sar? prevalentemente lastricata in pietra locale e arredata con panchine, fioriere ed un sistema di illuminazione pubblica che interesser? anche i bracci pedonali del bacino nautico per evitare di lasciare al buio l?intera struttura. L?Acquario La localizzazione dell?acquario di circa 6.000 mq coperti, non compreso nel piano economico dell?opera in quanto inserito come elemento di possibile realizzazione, anche successiva al completamento dell?intervento del lungomare al fine di attrarre su questa area i flussi turistici provenienti dal Terminal Crociere e dal vicino aeroporto, oltre che al turismo scolastico e festivo dei baresi e dell?hinterland. L?opera comunque potr? essere realizzata anche con il concorso dei privati interessati ai ritorni economici nella gestione della struttura. La presenza dell?acquario contribuisce a superare le attuali condizioni di marginalit? di un quartiere dormitorio privo di interesse per la citt?, poich? privo di servizi, attivit? commerciali, attrezzature di servizio o di tempo libero. Una funzione di rilevanza urbana ed extraurbana diventa una condizione necessaria alla riconnessione funzionale con la citt?. Infatti, gli acquari sono spesso stati al centro di grandi progetti urbanistici per rilanciare le aree water-front portuali. L?interesse per la realizzazione di grandi Acquari, ormai riconosciuti quali centri culturali di ricerca, di tutela e conservazione della Natura, di sensibilizzazione, informazione e diffusione si ? sviluppato notevolmente nell?ultimo ventennio, si pensi che la quasi totalit? dei grandi acquari, ? nata negli anni novanta (Genova 1992 ? Barcellona 1995 ? Lisbona 1998). La loro affermazione non ? dovuta unicamente alla passione del pubblico per gli acquari ed al fascino esercitato dalla visione dei pesci nel loro ambiente, occasione unica per molte persone di vedere gli animali acquatici dal vivo, ma anche al fatto che costituisce una occasione di sviluppo turistico ed economico della citt?. Il flusso di visitatori, l?indotto economico, la ricaduta culturale e, non ultima, il limitato impatto ambientale (molto minore di quelle di uno zoo o di un parco a tema), hanno trasformato i grandi acquari pubblici in strutture focali per l?economia turistica di molte zone. L?acquario si connota come una forte emergenza nel contesto socio-economico e territoriale, risolto architettonicamente come una struttura che collega la terra ed il mare, proiettandosi sospesa sull?acqua ad integrare i volumi interrati del bacino nautico con le scogliere protese verso nord-est. L?intervento, rappresentando una rilevante funzione a livello territoriale, al fine di non confliggere con la vita del quartiere, ? stata opportunamente ubicato sul confine ovest a diretto contatto con la viabilit? extraurbana. In tal modo la struttura oltre ad essere immediatamente accessibile dalla statale 16 bis, dal nuovo svincolo che collega la camionabile nord-sud ? servito da una ampia area a parcheggio ubicata in adiacenza allo svincolo stradale e dal parcheggio a quota + 1 direttamente contiguo all?acquario. La superficie coperta ? di circa 6.000 mq, articolati in un piano rialzato di mq 4.100, I piano 1.800 mq, piano seminterrato 2.700 mq. Rivestito interamente in pietra, si protende verso l?acqua di cui raccoglie le testimonianze di vita e di storie. Parallelamente, nella parte ad est si sviluppa un corpo pi? basso e pi? piccolo, prevalentemente vetrato con i servizi di accoglienza, la libreria, il centro documentazione, il bar e il ristorante. La testata dell?acquario, sospesa sul bacino nautico, ? caratterizzata da un fronte realizzato con una vasca d?acqua, opportunamente schermata ai raggi solari, che interessa sia il fronte nord, verso il mare, che il fronte est verso la citt?. La copertura inclinata, accessibile da terra ? pensata in funzione bioclimatica oltre che scenografica, risolta in parte con un giardino pensile e in parte utilizzata per la captazione solare con manti fotovoltaici. I moli sono in pietra e legno protetti dalla scogliera sia dal maestrale che dallo sbocco a mare di Lama Balice. Il lungomare Alla fascia compresa fra gli edifici e la spiaggia, oggi occupata quasi integralmente dalla viabilit? carrabile ? stata ridefinita in senso pedonale, conservando una unica corsia di servizio ed emergenza lungo i fabbricati, e attrezzando lo spazio pubblico con pista ciclabile. Gli elementi caratterizzanti la sezione del lungomare, partendo dal fronte edificato sono: - Lo spazio pedonale e il verde privato da integrare con la piantumazione di un filare di alberi al fine di realizzare un fronte continuo omogeneo che svolga funzione di quinta naturalistica rispetto ad una successione tipologica disorganica e non caratterizzante; gli alberi svolgeranno anche un ruolo bioclimatico, ombreggiando d?estate gli spazi pedonali e gli edifici; - La pista ciclabile delimitata da aiuole cespugliate; - Un filare di palme che caratterizza le piazze e gli spazi verdi pi? qualificati della citt? di Bari; - Un percorso pedonale continuo, esteso all?intero fronte mare del quartiere, attrezzato con panchine ed elementi di arredo urbano, pavimentato in pietra con ricorsi in ciottolato, interrotto da aiuole a raso per consentire il drenaggio dell?acqua e attrezzato con percorsi Loges per ipovedenti; - Muretto basso in pietra calcarea di affaccio alla spiaggia; -Discesa a mare gradonata con riempimento di ciottoli. Le sistemazioni a verde Gli obiettivi da conseguire con la realizzazione delle aree a verde proposta in questo contesto progettuale sono duplici: la valorizzazione costiera unita al basso onere di manutenzione delle specie scelte. Questi si realizzano con l?idonea scelta delle specie, dotate sia di caratteristiche estetiche pregevoli che di resistenza ai fattori avversi ambientali, in particolare salinit? e prolungata aridit? primaverile-estiva. Il filo conduttore tra le diverse aree ? la proposizione delle specie autoctone della macchia mediterranea con inserimento di vicarianti (naturalizzate). Per la fascia di verde ?fronte mare? si propone un impianto naturalistico di vegetazione bassa, sempreverde, selerofilla ed alofita, in modo da non precludere la vista del mare, realizzato con piante tappezzanti (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp, Carpobrotus sp, ed arbustive con portamento a pulvino di altezza compresa tra 0,50 ed 1,50 m: Pittosporum tobira nano, Elichrysum italicum, Pistacia lentinese, Anthyllis barba jovis, ginepro fenicio, ecc). Con questa scelta si privilegiano le diverse tonalit? del colore verde del fogliame La passeggiata a mare prevede l?impianto di filari di palme. Per il filare di alberi vicino agli edifici, si potr? adottare la soluzione di piantare gli alberi insieme ad arbustialberelli che diano nell?immediato l?effetto di quinta verde continua davanti ai fabbricati (lecci, filliree, lentisco, Piracantha, Photinia, ecc). Per la copertura dell?acquario, al fine di migliorarne l?isolamento termico e naturalizzare la soluzione di chiusura superiore della struttura, si propone la messa a dimora di vegetazione bassa, tappezzante, sempreverde, sclerofilla ed alofita (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp. Carpobrotus sp). La spiaggia Si ricostruir? la linea di costa ampliando la profondit? della spiaggia e caratterizzandola, come in passato, da ciottoli e sabbia. Saranno conservate le attivit? balneari, ma le attrezzature (cabine, bar, ristorante, depositi) saranno comprese nel salto di quota fra il belvedere pedonale e la spiaggia, evitando di costituire ostacolo alla percezione dell?acqua. 7 Gli interventi previsti per il quartiere Collegamento urbano marittimo ? previsto un collegamento urbano che serva Torre a Mare, il porto vecchio, il Terminal Crociere, S. Girolamo e S. Spirito. Mobilit? pedonale e ciclabile Il lungomare in particolare sar? prevalentemente pedonalizzato, riservando all?accesso carrabile di servizio e di emergenza una sola corsia di transito ed emergenza in prossimit? degli edifici. L?accesso carrabile al lungomare sar? comunque limitato con l?uso di dissuasori automatici (tipo Pilomat). Separata dalla corsia da una aiuola cespugliata sar? realizzata la pista ciclabile a doppio senso di marcia. Separata dalla pista ciclabile da una fascia continua di verde si svilupper? tutta la zona pedonale fino al mare. Accessibilit? e percorsi per ipovedenti In modo particolare la realizzazione dei percorsi per ipovedenti prevede l?utilizzo del sistema LOGES che risponde a tutti i requisiti della normativa vigente in materia di eliminazione delle barriere architettoniche. Il sistema, infatti, consente di individuare con facilit?, linee di arresto, pericoli, scavi, ostacoli in genere. I servizi a rete e la pianificazione del sottosuolo L?attuale sistema delle reti ? caratterizzato dalla presenza, su quel lungomare, di: rete del gas, idrica, fognante, pluviale, elettrica area e sotterranea in bassa e media tensione, telefonici. Una presenza cos? rilevante di sottoservizi richiede una adeguata e costante manutenzione al fine di mantenere standard determinati di qualit? ed efficienza. E? a tal fine che si prevede l?utilizzo di strutture sotterranee polifunzionali, quali cunicoli tecnologici che diverranno sede unificata per l?alloggiamento della maggioranza dei servizi. La raccolta e il trattamento delle acque La raccolta ed il trattamento delle acque meteoriche di prima pioggia, sar? realizzata mediante vasche che saranno ubicate sul lungomare rispettivamente alle estremit? del fronte mare e al centro. Le acque di seconda pioggia saranno disperse in mare utilizzando l?attuale condotta sottomarina. Le acque nere trattate e depurate, saranno sversate in mare utilizzando una condotta sottomarina da realizzarsi ex-novo. La localizzazione nel quartiere di nuovi servizi urbani La disponibilit? di aree per servizi nel quartiere ? sostanzialmente limitata a due aree in prossimit? dell?asse centrale del quartiere, ubicate agli estremi est ed ovest dell?area urbanizzata. Il progetto ipotizza nell?area ad est, oltre che l?Acquario ad ovest, la realizzazione di una attrezzatura con caratteristiche tali da attrarre l?interesse delle altre aree urbane e della citt?. La localizzazione di un cinema I-MAX, con relativi parcheggi, potrebbe in questo senso costituire una attivit? che paralizzi gli interessi delle altre aree urbane verso un quartiere isolato e periferico che oggi non ha altre occasioni di relaziona mento con la citt?. Nell?area pi? interna ad ovest si mantengono in parte le attrezzature sportive e si realizza un parcheggio con copertura dotata di pannelli fotovoltaici. Il riassetto della mobilit? urbana Mobilit? carrabile L?obiettivo che ci si ? posti ? stato quello di fluidificare il traffico automobilistico nel quartiere garantendo a tutti una accessibilit? diffusa e sostenibile: questo significa che alcune aree pubbliche diverranno accessibili solo con determinati mezzi, compatibili con le caratteristiche dei luoghi e con le complessive esigenze di tutela della salute e della qualit? dell?aria. Si dovr? intervenire per ottenere una generale moderazione del traffico nel quartiere istituendo percorsi a velocit? limitata (30 km/ora) e limitando l?accesso al lungomare con dissuasori automatici (tipo Pilomat), favorendo la mobilit? pedonale e ciclabile. In generale l?obiettivo che si conseguir? sar? quello di una mobilit? efficiente e sostenibile poich? limiter? l?inquinamento atmosferico e acustico e le emissioni di gas serra, ridurr? la congestione e l?incidentalit?. Il complessivo adeguamento delle rete viaria, in coerenza con le previsioni del Piano Particolareggiato, prevede la realizzazione di una strada centrale al quartiere, (strada S. Girolamo) sostitutiva, nella funzione, della attuale strada litoranea, permettendo quindi da una parte la ristrutturazione urbanistica della fascia costiera antistante il Quartiere, dall?altra una pi? comodo e razionale distribuzione del traffico veicolare all?interno dell?area del P.P.. In linea con il Piano Particolareggiato, il sistema relazionale viario interno viene organizzato utilizzando gerarchie funzionali e dimensionali fino ad oggi inesistenti nel Quartiere. Il tracciato sar? sorretto in direzione nord-sud dalla Strada San Girolamo (opportunamente riqualificata), ed anche, quale proposta aggiuntiva, dal prolungamento della Via Respighi che, mediante le necessarie opere, giunger? sino alla Via Nicola Costa. Particolare attenzione viene posta in ordine alla previsione della collocazione di adeguate aree di parcheggio in prossimit? delle zone di attrazione e dei principali flussi di traffico. Pertanto oltre che nelle aree a servizi del P.P. il progetto prevede la realizzazione di tre parcheggi interrati fra il fronte edificato e la passeggiata pedonale del lungomare, a quota compresa fra il livello del mare e il livello terra degli edifici. Al fine di pedonalizzare il lungomare, senza peraltro impedire la percorrenza carrabile di servizio della attivit? commerciali a mezzi di soccorso e ai disabili, il progetto propone un sistema a senso unico o, in alcuni casi, doppio, ove gli unici accessi carrabili ortogonali al lungomare sono attraverso le vie: Van Westerhout, Tomasicchio, Cimarosa. Team di progettazione: Servizi Tecnologie e Sistemi (Sts), Dario Morelli, Paolo Pastore, Paolo Grassi, Paolo Viola, Roberto Tomasicchio, Emanuele Colombo e Pasquale Marasciulo.
VIA CILEA - WATER FRONT SAN GIROLAMO IN STABILE DI PROSSIMA EDIFICAZIONE, NELLE IMMEDIATE VICINANZE DEL WATER FRONT DI SAN GIROLAMO, DI PROSSIMA REALIZZAZIONE (VEDERE SITO www.archiportale.com), PROPONIAMO APPARTAMENTI IN CLASSE ENERGETICA A e B, OTTIMAMENTE RIFINITI, CON POSTO AUTO IN DOTAZIONE. L'UNITA' IMMOBILIARE POTRA' INOLTRE ESSERE DOTATA DI BOX AUTO IN AUTORIMESSA E/O CANTINA, CON UN SUPPLEMENTO AL PREZZO DI VENDITA. CONSEGNA PREVISTA DICEMBRE 2011. APPARTAMENTO AL PIANO PRIMO, SU DUPLICE AFFACCIO, COMPOSTO DA INGRESSO/SOGGIORNO, ANGOLO COTTURA, DISIMPEGNO, BAGNO, DUE CAMERE DA LETTO, OLTRE BALCONE ED AMPIO TERRAZZO A LIVELLO. si riporta descrizione del WATER FRONT SAN GIROLAMO: Descrizione Progetto: Il progetto: interventi per il fronte-mare In coerenza con le finalit? del Bando e le opere previste dal progetto si articolano in funzione degli obiettivi individuati: Il bacino nautico Nasce in relazione alla esigenza di ormeggiare le barche dei pescatori e di altri utenti che utilizzano i piccoli natanti a motore attualmente rimessati precariamente nell?area della ex Motorizzazione; in tal modo si promuovono piccole attivit? economiche legate alla assistenza dei natanti e ai servizi di ristoro. Le attivit? di servizio sono allocate ad una quota di + 1 mt dal livello del mare e di circa tre metri inferiore alla quota del lungomare pedonale; pertanto non intralciano la visuale del bacino nautico, visibile senza ostacoli dalla piazzetta sopraelevata con affaccio diretto sull?acqua. L?area ? attrezzata con un bar-tavola calda panoramico e spazi pedonali con panchine e aiuole. La quota di sistemazione delle piazzette di accesso al bacino nautico ? di +400. In tal modo si realizza una totale integrazione fra il nuovo intervento e l?edilizia retrostante il cui piano d?imposta ? 4 mt conseguendo una piena contiguit? fra gli spazi pubblici esistenti e quelli di nuova realizzazione. La differenza di quota consente la realizzazione del percorso veicolare interrato a diretto servizio delle aree destinate a parcheggio e degli spazi a servizio del bacino nautico preservando totalmente le caratteristiche ambientali e paesaggistiche del porto. Ampie bucature e coni visivi totalmente liberi fino al mare garantiscono le qualit? e la sicurezza degli spazi ubicati a quota +1. Ascensori e ampie scalinate collegano i due livelli che risultano totalmente integrati. Il bacino nautico potenzier? l?offerta di attrezzature legate alla balneazione rispondendo, nel contempo, alla domanda locale di attrezzature per il tempo libero. La pavimentazione della copertura dei volumi interrati ricavati sul lato interno fra la viabilit? ed il mare, sar? prevalentemente lastricata in pietra locale e arredata con panchine, fioriere ed un sistema di illuminazione pubblica che interesser? anche i bracci pedonali del bacino nautico per evitare di lasciare al buio l?intera struttura. L?Acquario La localizzazione dell?acquario di circa 6.000 mq coperti, non compreso nel piano economico dell?opera in quanto inserito come elemento di possibile realizzazione, anche successiva al completamento dell?intervento del lungomare al fine di attrarre su questa area i flussi turistici provenienti dal Terminal Crociere e dal vicino aeroporto, oltre che al turismo scolastico e festivo dei baresi e dell?hinterland. L?opera comunque potr? essere realizzata anche con il concorso dei privati interessati ai ritorni economici nella gestione della struttura. La presenza dell?acquario contribuisce a superare le attuali condizioni di marginalit? di un quartiere dormitorio privo di interesse per la citt?, poich? privo di servizi, attivit? commerciali, attrezzature di servizio o di tempo libero. Una funzione di rilevanza urbana ed extraurbana diventa una condizione necessaria alla riconnessione funzionale con la citt?. Infatti, gli acquari sono spesso stati al centro di grandi progetti urbanistici per rilanciare le aree water-front portuali. L?interesse per la realizzazione di grandi Acquari, ormai riconosciuti quali centri culturali di ricerca, di tutela e conservazione della Natura, di sensibilizzazione, informazione e diffusione si ? sviluppato notevolmente nell?ultimo ventennio, si pensi che la quasi totalit? dei grandi acquari, ? nata negli anni novanta (Genova 1992 ? Barcellona 1995 ? Lisbona 1998). La loro affermazione non ? dovuta unicamente alla passione del pubblico per gli acquari ed al fascino esercitato dalla visione dei pesci nel loro ambiente, occasione unica per molte persone di vedere gli animali acquatici dal vivo, ma anche al fatto che costituisce una occasione di sviluppo turistico ed economico della citt?. Il flusso di visitatori, l?indotto economico, la ricaduta culturale e, non ultima, il limitato impatto ambientale (molto minore di quelle di uno zoo o di un parco a tema), hanno trasformato i grandi acquari pubblici in strutture focali per l?economia turistica di molte zone. L?acquario si connota come una forte emergenza nel contesto socio-economico e territoriale, risolto architettonicamente come una struttura che collega la terra ed il mare, proiettandosi sospesa sull?acqua ad integrare i volumi interrati del bacino nautico con le scogliere protese verso nord-est. L?intervento, rappresentando una rilevante funzione a livello territoriale, al fine di non confliggere con la vita del quartiere, ? stata opportunamente ubicato sul confine ovest a diretto contatto con la viabilit? extraurbana. In tal modo la struttura oltre ad essere immediatamente accessibile dalla statale 16 bis, dal nuovo svincolo che collega la camionabile nord-sud ? servito da una ampia area a parcheggio ubicata in adiacenza allo svincolo stradale e dal parcheggio a quota + 1 direttamente contiguo all?acquario. La superficie coperta ? di circa 6.000 mq, articolati in un piano rialzato di mq 4.100, I piano 1.800 mq, piano seminterrato 2.700 mq. Rivestito interamente in pietra, si protende verso l?acqua di cui raccoglie le testimonianze di vita e di storie. Parallelamente, nella parte ad est si sviluppa un corpo pi? basso e pi? piccolo, prevalentemente vetrato con i servizi di accoglienza, la libreria, il centro documentazione, il bar e il ristorante. La testata dell?acquario, sospesa sul bacino nautico, ? caratterizzata da un fronte realizzato con una vasca d?acqua, opportunamente schermata ai raggi solari, che interessa sia il fronte nord, verso il mare, che il fronte est verso la citt?. La copertura inclinata, accessibile da terra ? pensata in funzione bioclimatica oltre che scenografica, risolta in parte con un giardino pensile e in parte utilizzata per la captazione solare con manti fotovoltaici. I moli sono in pietra e legno protetti dalla scogliera sia dal maestrale che dallo sbocco a mare di Lama Balice. Il lungomare Alla fascia compresa fra gli edifici e la spiaggia, oggi occupata quasi integralmente dalla viabilit? carrabile ? stata ridefinita in senso pedonale, conservando una unica corsia di servizio ed emergenza lungo i fabbricati, e attrezzando lo spazio pubblico con pista ciclabile. Gli elementi caratterizzanti la sezione del lungomare, partendo dal fronte edificato sono: - Lo spazio pedonale e il verde privato da integrare con la piantumazione di un filare di alberi al fine di realizzare un fronte continuo omogeneo che svolga funzione di quinta naturalistica rispetto ad una successione tipologica disorganica e non caratterizzante; gli alberi svolgeranno anche un ruolo bioclimatico, ombreggiando d?estate gli spazi pedonali e gli edifici; - La pista ciclabile delimitata da aiuole cespugliate; - Un filare di palme che caratterizza le piazze e gli spazi verdi pi? qualificati della citt? di Bari; - Un percorso pedonale continuo, esteso all?intero fronte mare del quartiere, attrezzato con panchine ed elementi di arredo urbano, pavimentato in pietra con ricorsi in ciottolato, interrotto da aiuole a raso per consentire il drenaggio dell?acqua e attrezzato con percorsi Loges per ipovedenti; - Muretto basso in pietra calcarea di affaccio alla spiaggia; -Discesa a mare gradonata con riempimento di ciottoli. Le sistemazioni a verde Gli obiettivi da conseguire con la realizzazione delle aree a verde proposta in questo contesto progettuale sono duplici: la valorizzazione costiera unita al basso onere di manutenzione delle specie scelte. Questi si realizzano con l?idonea scelta delle specie, dotate sia di caratteristiche estetiche pregevoli che di resistenza ai fattori avversi ambientali, in particolare salinit? e prolungata aridit? primaverile-estiva. Il filo conduttore tra le diverse aree ? la proposizione delle specie autoctone della macchia mediterranea con inserimento di vicarianti (naturalizzate). Per la fascia di verde ?fronte mare? si propone un impianto naturalistico di vegetazione bassa, sempreverde, selerofilla ed alofita, in modo da non precludere la vista del mare, realizzato con piante tappezzanti (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp, Carpobrotus sp, ed arbustive con portamento a pulvino di altezza compresa tra 0,50 ed 1,50 m: Pittosporum tobira nano, Elichrysum italicum, Pistacia lentinese, Anthyllis barba jovis, ginepro fenicio, ecc). Con questa scelta si privilegiano le diverse tonalit? del colore verde del fogliame La passeggiata a mare prevede l?impianto di filari di palme. Per il filare di alberi vicino agli edifici, si potr? adottare la soluzione di piantare gli alberi insieme ad arbustialberelli che diano nell?immediato l?effetto di quinta verde continua davanti ai fabbricati (lecci, filliree, lentisco, Piracantha, Photinia, ecc). Per la copertura dell?acquario, al fine di migliorarne l?isolamento termico e naturalizzare la soluzione di chiusura superiore della struttura, si propone la messa a dimora di vegetazione bassa, tappezzante, sempreverde, sclerofilla ed alofita (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp. Carpobrotus sp). La spiaggia Si ricostruir? la linea di costa ampliando la profondit? della spiaggia e caratterizzandola, come in passato, da ciottoli e sabbia. Saranno conservate le attivit? balneari, ma le attrezzature (cabine, bar, ristorante, depositi) saranno comprese nel salto di quota fra il belvedere pedonale e la spiaggia, evitando di costituire ostacolo alla percezione dell?acqua. 7 Gli interventi previsti per il quartiere Collegamento urbano marittimo ? previsto un collegamento urbano che serva Torre a Mare, il porto vecchio, il Terminal Crociere, S. Girolamo e S. Spirito. Mobilit? pedonale e ciclabile Il lungomare in particolare sar? prevalentemente pedonalizzato, riservando all?accesso carrabile di servizio e di emergenza una sola corsia di transito ed emergenza in prossimit? degli edifici. L?accesso carrabile al lungomare sar? comunque limitato con l?uso di dissuasori automatici (tipo Pilomat). Separata dalla corsia da una aiuola cespugliata sar? realizzata la pista ciclabile a doppio senso di marcia. Separata dalla pista ciclabile da una fascia continua di verde si svilupper? tutta la zona pedonale fino al mare. Accessibilit? e percorsi per ipovedenti In modo particolare la realizzazione dei percorsi per ipovedenti prevede l?utilizzo del sistema LOGES che risponde a tutti i requisiti della normativa vigente in materia di eliminazione delle barriere architettoniche. Il sistema, infatti, consente di individuare con facilit?, linee di arresto, pericoli, scavi, ostacoli in genere. I servizi a rete e la pianificazione del sottosuolo L?attuale sistema delle reti ? caratterizzato dalla presenza, su quel lungomare, di: rete del gas, idrica, fognante, pluviale, elettrica area e sotterranea in bassa e media tensione, telefonici. Una presenza cos? rilevante di sottoservizi richiede una adeguata e costante manutenzione al fine di mantenere standard determinati di qualit? ed efficienza. E? a tal fine che si prevede l?utilizzo di strutture sotterranee polifunzionali, quali cunicoli tecnologici che diverranno sede unificata per l?alloggiamento della maggioranza dei servizi. La raccolta e il trattamento delle acque La raccolta ed il trattamento delle acque meteoriche di prima pioggia, sar? realizzata mediante vasche che saranno ubicate sul lungomare rispettivamente alle estremit? del fronte mare e al centro. Le acque di seconda pioggia saranno disperse in mare utilizzando l?attuale condotta sottomarina. Le acque nere trattate e depurate, saranno sversate in mare utilizzando una condotta sottomarina da realizzarsi ex-novo. La localizzazione nel quartiere di nuovi servizi urbani La disponibilit? di aree per servizi nel quartiere ? sostanzialmente limitata a due aree in prossimit? dell?asse centrale del quartiere, ubicate agli estremi est ed ovest dell?area urbanizzata. Il progetto ipotizza nell?area ad est, oltre che l?Acquario ad ovest, la realizzazione di una attrezzatura con caratteristiche tali da attrarre l?interesse delle altre aree urbane e della citt?. La localizzazione di un cinema I-MAX, con relativi parcheggi, potrebbe in questo senso costituire una attivit? che paralizzi gli interessi delle altre aree urbane verso un quartiere isolato e periferico che oggi non ha altre occasioni di relaziona mento con la citt?. Nell?area pi? interna ad ovest si mantengono in parte le attrezzature sportive e si realizza un parcheggio con copertura dotata di pannelli fotovoltaici. Il riassetto della mobilit? urbana Mobilit? carrabile L?obiettivo che ci si ? posti ? stato quello di fluidificare il traffico automobilistico nel quartiere garantendo a tutti una accessibilit? diffusa e sostenibile: questo significa che alcune aree pubbliche diverranno accessibili solo con determinati mezzi, compatibili con le caratteristiche dei luoghi e con le complessive esigenze di tutela della salute e della qualit? dell?aria. Si dovr? intervenire per ottenere una generale moderazione del traffico nel quartiere istituendo percorsi a velocit? limitata (30 km/ora) e limitando l?accesso al lungomare con dissuasori automatici (tipo Pilomat), favorendo la mobilit? pedonale e ciclabile. In generale l?obiettivo che si conseguir? sar? quello di una mobilit? efficiente e sostenibile poich? limiter? l?inquinamento atmosferico e acustico e le emissioni di gas serra, ridurr? la congestione e l?incidentalit?. Il complessivo adeguamento delle rete viaria, in coerenza con le previsioni del Piano Particolareggiato, prevede la realizzazione di una strada centrale al quartiere, (strada S. Girolamo) sostitutiva, nella funzione, della attuale strada litoranea, permettendo quindi da una parte la ristrutturazione urbanistica della fascia costiera antistante il Quartiere, dall?altra una pi? comodo e razionale distribuzione del traffico veicolare all?interno dell?area del P.P.. In linea con il Piano Particolareggiato, il sistema relazionale viario interno viene organizzato utilizzando gerarchie funzionali e dimensionali fino ad oggi inesistenti nel Quartiere. Il tracciato sar? sorretto in direzione nord-sud dalla Strada San Girolamo (opportunamente riqualificata), ed anche, quale proposta aggiuntiva, dal prolungamento della Via Respighi che, mediante le necessarie opere, giunger? sino alla Via Nicola Costa. Particolare attenzione viene posta in ordine alla previsione della collocazione di adeguate aree di parcheggio in prossimit? delle zone di attrazione e dei principali flussi di traffico. Pertanto oltre che nelle aree a servizi del P.P. il progetto prevede la realizzazione di tre parcheggi interrati fra il fronte edificato e la passeggiata pedonale del lungomare, a quota compresa fra il livello del mare e il livello terra degli edifici. Al fine di pedonalizzare il lungomare, senza peraltro impedire la percorrenza carrabile di servizio della attivit? commerciali a mezzi di soccorso e ai disabili, il progetto propone un sistema a senso unico o, in alcuni casi, doppio, ove gli unici accessi carrabili ortogonali al lungomare sono attraverso le vie: Van Westerhout, Tomasicchio, Cimarosa. Team di progettazione: Servizi Tecnologie e Sistemi (Sts), Dario Morelli, Paolo Pastore, Paolo Grassi, Paolo Viola, Roberto Tomasicchio, Emanuele Colombo e Pasquale Marasciulo.
VIA CILEA - WATER FRONT SAN GIROLAMO IN STABILE DI PROSSIMA EDIFICAZIONE, NELLE IMMEDIATE VICINANZE DEL WATER FRONT DI SAN GIROLAMO, DI PROSSIMA REALIZZAZIONE (VEDERE SITO www.archiportale.com), PROPONIAMO APPARTAMENTI IN CLASSE ENERGETICA A e B, OTTIMAMENTE RIFINITI, CON POSTO AUTO IN DOTAZIONE. L'UNITA' IMMOBILIARE POTRA' INOLTRE ESSERE DOTATA DI BOX AUTO IN AUTORIMESSA E/O CANTINA, CON UN SUPPLEMENTO AL PREZZO DI VENDITA. CONSEGNA PREVISTA DICEMBRE 2011. APPARTAMENTO AL PIANO PRIMO, SU DUPLICE AFFACCIO, COMPOSTO DA INGRESSO/SOGGIORNO, CUCINA, DISIMPEGNO, BAGNO, DUE CAMERE DA LETTO, OLTRE DUE BALCONI. si riporta descrizione del WATER FRONT SAN GIROLAMO: Descrizione Progetto: Il progetto: interventi per il fronte-mare In coerenza con le finalit? del Bando e le opere previste dal progetto si articolano in funzione degli obiettivi individuati: Il bacino nautico Nasce in relazione alla esigenza di ormeggiare le barche dei pescatori e di altri utenti che utilizzano i piccoli natanti a motore attualmente rimessati precariamente nell?area della ex Motorizzazione; in tal modo si promuovono piccole attivit? economiche legate alla assistenza dei natanti e ai servizi di ristoro. Le attivit? di servizio sono allocate ad una quota di + 1 mt dal livello del mare e di circa tre metri inferiore alla quota del lungomare pedonale; pertanto non intralciano la visuale del bacino nautico, visibile senza ostacoli dalla piazzetta sopraelevata con affaccio diretto sull?acqua. L?area ? attrezzata con un bar-tavola calda panoramico e spazi pedonali con panchine e aiuole. La quota di sistemazione delle piazzette di accesso al bacino nautico ? di +400. In tal modo si realizza una totale integrazione fra il nuovo intervento e l?edilizia retrostante il cui piano d?imposta ? 4 mt conseguendo una piena contiguit? fra gli spazi pubblici esistenti e quelli di nuova realizzazione. La differenza di quota consente la realizzazione del percorso veicolare interrato a diretto servizio delle aree destinate a parcheggio e degli spazi a servizio del bacino nautico preservando totalmente le caratteristiche ambientali e paesaggistiche del porto. Ampie bucature e coni visivi totalmente liberi fino al mare garantiscono le qualit? e la sicurezza degli spazi ubicati a quota +1. Ascensori e ampie scalinate collegano i due livelli che risultano totalmente integrati. Il bacino nautico potenzier? l?offerta di attrezzature legate alla balneazione rispondendo, nel contempo, alla domanda locale di attrezzature per il tempo libero. La pavimentazione della copertura dei volumi interrati ricavati sul lato interno fra la viabilit? ed il mare, sar? prevalentemente lastricata in pietra locale e arredata con panchine, fioriere ed un sistema di illuminazione pubblica che interesser? anche i bracci pedonali del bacino nautico per evitare di lasciare al buio l?intera struttura. L?Acquario La localizzazione dell?acquario di circa 6.000 mq coperti, non compreso nel piano economico dell?opera in quanto inserito come elemento di possibile realizzazione, anche successiva al completamento dell?intervento del lungomare al fine di attrarre su questa area i flussi turistici provenienti dal Terminal Crociere e dal vicino aeroporto, oltre che al turismo scolastico e festivo dei baresi e dell?hinterland. L?opera comunque potr? essere realizzata anche con il concorso dei privati interessati ai ritorni economici nella gestione della struttura. La presenza dell?acquario contribuisce a superare le attuali condizioni di marginalit? di un quartiere dormitorio privo di interesse per la citt?, poich? privo di servizi, attivit? commerciali, attrezzature di servizio o di tempo libero. Una funzione di rilevanza urbana ed extraurbana diventa una condizione necessaria alla riconnessione funzionale con la citt?. Infatti, gli acquari sono spesso stati al centro di grandi progetti urbanistici per rilanciare le aree water-front portuali. L?interesse per la realizzazione di grandi Acquari, ormai riconosciuti quali centri culturali di ricerca, di tutela e conservazione della Natura, di sensibilizzazione, informazione e diffusione si ? sviluppato notevolmente nell?ultimo ventennio, si pensi che la quasi totalit? dei grandi acquari, ? nata negli anni novanta (Genova 1992 ? Barcellona 1995 ? Lisbona 1998). La loro affermazione non ? dovuta unicamente alla passione del pubblico per gli acquari ed al fascino esercitato dalla visione dei pesci nel loro ambiente, occasione unica per molte persone di vedere gli animali acquatici dal vivo, ma anche al fatto che costituisce una occasione di sviluppo turistico ed economico della citt?. Il flusso di visitatori, l?indotto economico, la ricaduta culturale e, non ultima, il limitato impatto ambientale (molto minore di quelle di uno zoo o di un parco a tema), hanno trasformato i grandi acquari pubblici in strutture focali per l?economia turistica di molte zone. L?acquario si connota come una forte emergenza nel contesto socio-economico e territoriale, risolto architettonicamente come una struttura che collega la terra ed il mare, proiettandosi sospesa sull?acqua ad integrare i volumi interrati del bacino nautico con le scogliere protese verso nord-est. L?intervento, rappresentando una rilevante funzione a livello territoriale, al fine di non confliggere con la vita del quartiere, ? stata opportunamente ubicato sul confine ovest a diretto contatto con la viabilit? extraurbana. In tal modo la struttura oltre ad essere immediatamente accessibile dalla statale 16 bis, dal nuovo svincolo che collega la camionabile nord-sud ? servito da una ampia area a parcheggio ubicata in adiacenza allo svincolo stradale e dal parcheggio a quota + 1 direttamente contiguo all?acquario. La superficie coperta ? di circa 6.000 mq, articolati in un piano rialzato di mq 4.100, I piano 1.800 mq, piano seminterrato 2.700 mq. Rivestito interamente in pietra, si protende verso l?acqua di cui raccoglie le testimonianze di vita e di storie. Parallelamente, nella parte ad est si sviluppa un corpo pi? basso e pi? piccolo, prevalentemente vetrato con i servizi di accoglienza, la libreria, il centro documentazione, il bar e il ristorante. La testata dell?acquario, sospesa sul bacino nautico, ? caratterizzata da un fronte realizzato con una vasca d?acqua, opportunamente schermata ai raggi solari, che interessa sia il fronte nord, verso il mare, che il fronte est verso la citt?. La copertura inclinata, accessibile da terra ? pensata in funzione bioclimatica oltre che scenografica, risolta in parte con un giardino pensile e in parte utilizzata per la captazione solare con manti fotovoltaici. I moli sono in pietra e legno protetti dalla scogliera sia dal maestrale che dallo sbocco a mare di Lama Balice. Il lungomare Alla fascia compresa fra gli edifici e la spiaggia, oggi occupata quasi integralmente dalla viabilit? carrabile ? stata ridefinita in senso pedonale, conservando una unica corsia di servizio ed emergenza lungo i fabbricati, e attrezzando lo spazio pubblico con pista ciclabile. Gli elementi caratterizzanti la sezione del lungomare, partendo dal fronte edificato sono: - Lo spazio pedonale e il verde privato da integrare con la piantumazione di un filare di alberi al fine di realizzare un fronte continuo omogeneo che svolga funzione di quinta naturalistica rispetto ad una successione tipologica disorganica e non caratterizzante; gli alberi svolgeranno anche un ruolo bioclimatico, ombreggiando d?estate gli spazi pedonali e gli edifici; - La pista ciclabile delimitata da aiuole cespugliate; - Un filare di palme che caratterizza le piazze e gli spazi verdi pi? qualificati della citt? di Bari; - Un percorso pedonale continuo, esteso all?intero fronte mare del quartiere, attrezzato con panchine ed elementi di arredo urbano, pavimentato in pietra con ricorsi in ciottolato, interrotto da aiuole a raso per consentire il drenaggio dell?acqua e attrezzato con percorsi Loges per ipovedenti; - Muretto basso in pietra calcarea di affaccio alla spiaggia; -Discesa a mare gradonata con riempimento di ciottoli. Le sistemazioni a verde Gli obiettivi da conseguire con la realizzazione delle aree a verde proposta in questo contesto progettuale sono duplici: la valorizzazione costiera unita al basso onere di manutenzione delle specie scelte. Questi si realizzano con l?idonea scelta delle specie, dotate sia di caratteristiche estetiche pregevoli che di resistenza ai fattori avversi ambientali, in particolare salinit? e prolungata aridit? primaverile-estiva. Il filo conduttore tra le diverse aree ? la proposizione delle specie autoctone della macchia mediterranea con inserimento di vicarianti (naturalizzate). Per la fascia di verde ?fronte mare? si propone un impianto naturalistico di vegetazione bassa, sempreverde, selerofilla ed alofita, in modo da non precludere la vista del mare, realizzato con piante tappezzanti (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp, Carpobrotus sp, ed arbustive con portamento a pulvino di altezza compresa tra 0,50 ed 1,50 m: Pittosporum tobira nano, Elichrysum italicum, Pistacia lentinese, Anthyllis barba jovis, ginepro fenicio, ecc). Con questa scelta si privilegiano le diverse tonalit? del colore verde del fogliame La passeggiata a mare prevede l?impianto di filari di palme. Per il filare di alberi vicino agli edifici, si potr? adottare la soluzione di piantare gli alberi insieme ad arbustialberelli che diano nell?immediato l?effetto di quinta verde continua davanti ai fabbricati (lecci, filliree, lentisco, Piracantha, Photinia, ecc). Per la copertura dell?acquario, al fine di migliorarne l?isolamento termico e naturalizzare la soluzione di chiusura superiore della struttura, si propone la messa a dimora di vegetazione bassa, tappezzante, sempreverde, sclerofilla ed alofita (erbacee perenni: Aizoaceae: Drosanthemum spp. Carpobrotus sp). La spiaggia Si ricostruir? la linea di costa ampliando la profondit? della spiaggia e caratterizzandola, come in passato, da ciottoli e sabbia. Saranno conservate le attivit? balneari, ma le attrezzature (cabine, bar, ristorante, depositi) saranno comprese nel salto di quota fra il belvedere pedonale e la spiaggia, evitando di costituire ostacolo alla percezione dell?acqua. 7 Gli interventi previsti per il quartiere Collegamento urbano marittimo ? previsto un collegamento urbano che serva Torre a Mare, il porto vecchio, il Terminal Crociere, S. Girolamo e S. Spirito. Mobilit? pedonale e ciclabile Il lungomare in particolare sar? prevalentemente pedonalizzato, riservando all?accesso carrabile di servizio e di emergenza una sola corsia di transito ed emergenza in prossimit? degli edifici. L?accesso carrabile al lungomare sar? comunque limitato con l?uso di dissuasori automatici (tipo Pilomat). Separata dalla corsia da una aiuola cespugliata sar? realizzata la pista ciclabile a doppio senso di marcia. Separata dalla pista ciclabile da una fascia continua di verde si svilupper? tutta la zona pedonale fino al mare. Accessibilit? e percorsi per ipovedenti In modo particolare la realizzazione dei percorsi per ipovedenti prevede l?utilizzo del sistema LOGES che risponde a tutti i requisiti della normativa vigente in materia di eliminazione delle barriere architettoniche. Il sistema, infatti, consente di individuare con facilit?, linee di arresto, pericoli, scavi, ostacoli in genere. I servizi a rete e la pianificazione del sottosuolo L?attuale sistema delle reti ? caratterizzato dalla presenza, su quel lungomare, di: rete del gas, idrica, fognante, pluviale, elettrica area e sotterranea in bassa e media tensione, telefonici. Una presenza cos? rilevante di sottoservizi richiede una adeguata e costante manutenzione al fine di mantenere standard determinati di qualit? ed efficienza. E? a tal fine che si prevede l?utilizzo di strutture sotterranee polifunzionali, quali cunicoli tecnologici che diverranno sede unificata per l?alloggiamento della maggioranza dei servizi. La raccolta e il trattamento delle acque La raccolta ed il trattamento delle acque meteoriche di prima pioggia, sar? realizzata mediante vasche che saranno ubicate sul lungomare rispettivamente alle estremit? del fronte mare e al centro. Le acque di seconda pioggia saranno disperse in mare utilizzando l?attuale condotta sottomarina. Le acque nere trattate e depurate, saranno sversate in mare utilizzando una condotta sottomarina da realizzarsi ex-novo. La localizzazione nel quartiere di nuovi servizi urbani La disponibilit? di aree per servizi nel quartiere ? sostanzialmente limitata a due aree in prossimit? dell?asse centrale del quartiere, ubicate agli estremi est ed ovest dell?area urbanizzata. Il progetto ipotizza nell?area ad est, oltre che l?Acquario ad ovest, la realizzazione di una attrezzatura con caratteristiche tali da attrarre l?interesse delle altre aree urbane e della citt?. La localizzazione di un cinema I-MAX, con relativi parcheggi, potrebbe in questo senso costituire una attivit? che paralizzi gli interessi delle altre aree urbane verso un quartiere isolato e periferico che oggi non ha altre occasioni di relaziona mento con la citt?. Nell?area pi? interna ad ovest si mantengono in parte le attrezzature sportive e si realizza un parcheggio con copertura dotata di pannelli fotovoltaici. Il riassetto della mobilit? urbana Mobilit? carrabile L?obiettivo che ci si ? posti ? stato quello di fluidificare il traffico automobilistico nel quartiere garantendo a tutti una accessibilit? diffusa e sostenibile: questo significa che alcune aree pubbliche diverranno accessibili solo con determinati mezzi, compatibili con le caratteristiche dei luoghi e con le complessive esigenze di tutela della salute e della qualit? dell?aria. Si dovr? intervenire per ottenere una generale moderazione del traffico nel quartiere istituendo percorsi a velocit? limitata (30 km/ora) e limitando l?accesso al lungomare con dissuasori automatici (tipo Pilomat), favorendo la mobilit? pedonale e ciclabile. In generale l?obiettivo che si conseguir? sar? quello di una mobilit? efficiente e sostenibile poich? limiter? l?inquinamento atmosferico e acustico e le emissioni di gas serra, ridurr? la congestione e l?incidentalit?. Il complessivo adeguamento delle rete viaria, in coerenza con le previsioni del Piano Particolareggiato, prevede la realizzazione di una strada centrale al quartiere, (strada S. Girolamo) sostitutiva, nella funzione, della attuale strada litoranea, permettendo quindi da una parte la ristrutturazione urbanistica della fascia costiera antistante il Quartiere, dall?altra una pi? comodo e razionale distribuzione del traffico veicolare all?interno dell?area del P.P.. In linea con il Piano Particolareggiato, il sistema relazionale viario interno viene organizzato utilizzando gerarchie funzionali e dimensionali fino ad oggi inesistenti nel Quartiere. Il tracciato sar? sorretto in direzione nord-sud dalla Strada San Girolamo (opportunamente riqualificata), ed anche, quale proposta aggiuntiva, dal prolungamento della Via Respighi che, mediante le necessarie opere, giunger? sino alla Via Nicola Costa. Particolare attenzione viene posta in ordine alla previsione della collocazione di adeguate aree di parcheggio in prossimit? delle zone di attrazione e dei principali flussi di traffico. Pertanto oltre che nelle aree a servizi del P.P. il progetto prevede la realizzazione di tre parcheggi interrati fra il fronte edificato e la passeggiata pedonale del lungomare, a quota compresa fra il livello del mare e il livello terra degli edifici. Al fine di pedonalizzare il lungomare, senza peraltro impedire la percorrenza carrabile di servizio della attivit? commerciali a mezzi di soccorso e ai disabili, il progetto propone un sistema a senso unico o, in alcuni casi, doppio, ove gli unici accessi carrabili ortogonali al lungomare sono attraverso le vie: Van Westerhout, Tomasicchio, Cimarosa. Team di progettazione: Servizi Tecnologie e Sistemi (Sts), Dario Morelli, Paolo Pastore, Paolo Grassi, Paolo Viola, Roberto Tomasicchio, Emanuele Colombo e Pasquale Marasciulo.
Luminoso trilocale in mansarda al piano secondo è libero su tre lati, classe energetica D. L'appartamento di circa 95 mq è dotato di videocitofono ed è così composto: soggiorno, ripostiglio, cucina abitabile, disimpegno, 2 camere matrimoniali e bagno.nel prezzo è compreso il box singolo (ampia possibilità di parcheggio nelle vicinanze). Nel 2008 sono state effettuate alcune migliorie come ad esempio l'installazione della caldaia a condensazione e la modifica dell'impianto eletrico. L'appartamento si trova in una piccola palazzina di cinque unità abitative e dispone di un giardino condominiale con ingresso pedonale. L'accesso ai box avviene con cancello elettrico e nel corsello è presente un locale comune utilizzato come deposito. Inoltre è annessa un'area parcheggio condominiale. Localizzato in zona centrale ma tranquilla del paese, a pochi passi dal comune e dal centro storico. Nel raggio di 200 metri si trovano ad esempio: ufficio postale, asilo, chiesa, cartoleria, banca, pizzeria, ristorante, panettiere, parrucchiere, estetista, lavanderia, coop, fermata dell'autobus. Collegamenti: l'appartamento è servito in quanto dista meno di 2km dalla stazione FS di Paderno-Robbiate (collegamenti diretti per Milano e Bergamo), 7km dalla tangenziale est e 13km dall'autostrada A4 (ingresso Trezzo sull'Adda). Richiesta 160.000 euro, box singolo compreso. La vendita avviene direttamente dal proprietario evitando i costi di agenzia. Siamo disponibili per appuntamenti in orari non di ufficio. Contatti: 377.186664 Per maggiori dettagli visita il sito: https://sites.google.com/site/vendocasaaverderioinferiore/home Astenersi agenzie a meno della rinuncia della commissione. verderio inferiore trilocali --- annuncio pubblicato con ANNUNCIVELOCI.IT